Categoria: SERIE A2 2015-2016

Lubian e Morello in Nazionale Under 19

Doppietta Lilliput in Nazionale Under 19: il tecnico federale Luca Cristofani, in occasione del primo raduno del 2016 della Nazionale Under 19 femminile, ha convocato due atlete della Lilliput Pallavolo Settimo Torinese. Marina Lubian e Rachele Morello faranno parte del gruppo di 14 atlete che si raduneranno dal 31 gennaio al 2 febbraio 2016 presso il Centro Pavesi di Milano.

Una grande attestato sulla qualità del lavoro della società biancoblù: le due atlete classe 2000 sono stabilmente inserite anche nel roster della prima squadra di Serie A2.

Nessuna sorpresa, Lilliput ko a Forlì

FORLI’ – La Lilliput Settimo va a far visita alla capolista Volley 2002 Forlì nella prima gara del girone di ritorno e torna a casa con una netta sconfitta in 3 set. Una gara senza storia quella andata in scena al PalaRomiti, con la prima della classe troppo superiore alla compagine piemontese.

Nel primo set, le biancoblu di Massimo Moglio tengono testa alle quotate rivali sino al 6-6, salvo poi scivolare indietro nel punteggio e non riuscire più a tenere il passo delle padrone di casa. Forlì si porta al timeout tecnico sul +3 (12-9), ma al ritorno in campo allunga e fa il vuoto alle sue spalle, trascinata dagli attacchi di Tay Aguero.  Sul 16-9 il tecnico piemontese manda dentro Laura Baggi e un’azione dopo inserisce la diagonale composta da Rachele Morello e Marina Lubian. Quest’ultima si fa trovare subito pronta e firma 3 punti in prima linea che danno fiducia alla Lilliput, tuttavia il divario tra le formazioni è ampio e, complice il 52% in attacco del sestetto romagnolo, non viene colmato. Il set inaugurale termina così sul 25-15 Forlì, nonostante i punti offensivi di Erica Giacomel.

Dopo il cambio di campo, la squadra di casa parte a razzo (4-0) e mette da subito le cose in chiaro. La Lilliput, presentatasi sottorete con Lubian al centro, fatica a entrare nel set e sprofonda indietro nel punteggio. Forlì gioca in scioltezza e per le settimesi è buio pesto in campo: il risultato non è mai in discussione e sul 14-4 il vantaggio delle romagnole di Marco Breviglieri è di 10 lunghezze. Nel corso del set, da segnalare gli ingressi di Morello, Baggi e capitan Marianna Bogliani, non sufficienti però per ribaltare l’andamento di un set già segnato. Yasmina Akrari è l’ultima ad arrendersi, ma la frazione termina inesorabilmente sul punteggio di 25-18.

Il copione si ripete nel terzo parziale di gioco, con il Volley 2002 Forlì che scappa via sul 6-2, mettendo una seria ipoteca sul successo finale. Sotto 11-5, Silvia Bazzarone ritorna in cabina di regia e grazie al turno in battuta in salto di Veronica Minati la Lilliput si porta a -3 (12-9). E’ l’ultimo sussulto della gara delle settimesi, perché le aquile romagnole cambiano marcia e vanno a mettere in cassaforte una netta vittoria per 3-0 (25-16).

 

VOLLEY 2002 FORLI’ – LILLIPUT SETTIMO                 3-0

(25-15; 25-18; 25-16)

Volley 2002: Balboni 5, Smirnova 10, Strobbe 11, Assirelli 8, Aguero 15, Saccomani 10; Gibertini (L); Ferrara (2L).N.e. Ventura, Ceron, Lombardi, Boanciani, Guasti. All. Breviglieri, 2° Briganti.

Lilliput: Bazzarone, Minati 7, Akrari 6, Midriano 1, Biganzoli 3, Giacomel 2; Tonello (L); Morello, Baggi 5, Lubian 5, Bogliani. N.e. Bruno, Parlangeli (2L). All. Moglio 2° Giribuola.

Arbitri: Pecoraro e Licchelli.

Note: durata set 20’, 21’, 20’, totale 1h01’. Ace: Volley 2002 6; Lilliput 4. Battute sbagliate: Volley 2002 5; Lilliput 3. Muri: Volley 2002 15; Lilliput 3. Ricezione: Volley 2002 60% (prf 38%); Lilliput 60% (prf 43%). Attacco: Volley 2002 44%; Lilliput 27%. Errori: Volley 2002 18; Lilliput 16.

La Lilliput in casa della capolista Forlì

Ritorna in campo la Lilliput Pallavolo Settimo Torinese, impegnata nel primo turno del girone di ritorno sul campo della capolista Forlì. Un match complicato per la squadra di Massimo Moglio, che all’andata sorprese Aguero e compagne con una prestazione vivace e coraggiosa, ottenendo un solo punto ma trovandosi in vantaggio per ben due volte. La chiave della partita per Biganzoli e compagne sarà limitare l’attacco forlivese, che può vantare atlete del calibro della già citata Aguero, ma anche di Smirnova, Strobbe e Saccomanni: un potenziale che rende la squadra allenata da Breviglieri la grande favorita alla promozione.
La Lilliput dovrà fare a meno ancora una volta del libero Parlangeli, in fase di recupero ma non ancora a disposizione dello staff tecnico: sarà sostituita dalla giovane Tonello, classe 2000.

Caserta conquista il bottino pieno a Settimo

SETTIMO TORINESE – Nella prima gara ufficiale del 2016, la Lilliput Settimo non riesce a ritrovare la via della vittoria e cede sul campo amico alla Kioto Caserta con il punteggio di 1-3. Una battuta d’arresto che pesa in casa biancoblu, rimediata nell’ultimo turno del girone d’andata da una formazione che finora era rimasta invischiata nella lotta salvezza. Le settimesi hanno di che rammaricarsi per l’andamento sia del primo che del terzo set, in cui partono forte, ma si fanno raggiungere ben prima della sospensione tecnica, salvo poi farsi scavalcare definitivamente nella parte conclusiva della frazione, la più importante. I 27 errori punto (contro i 14 delle campane) rappresentano una zavorra gravosa per l’esito finale del match.

La Lilliput, ancora priva del libero Francesca Parlangeli, come anticipato riesce a partire forte in avvio di gara, presa per mano da Federica Biganzoli, quest’ultima protagonista di una prova encomiabile. Avanti 5-1, però, le settimesi scivolano sotto 7-10, con le certezze incrinate dai 3 ace subiti e dagli attacchi di Sonja Percan e Fabiola Facchinetti. Massimo Moglio cambia in regia inserendo Silvia Bazzarone per la giovanissima Rachele Morello, ma è Yasmina Akrari a provare a riportar sotto la sua squadra, riuscendoci in parte (17-19). Nel finale, però, Caserta non si fa riprendere e chiude 20-25.

Nella seconda frazione di gioco è nuovamente la Lilliput a partire meglio (6-0), ma questa volta le padrone di casa hanno la capacità di tenere distante le avversarie. Erica Giacomel e Alessia Midriano mettono a terra palloni importanti, Elisa Tonello difende con caparbietà e Bazzarone è brava a trovare le giuste soluzioni offensive, propiziando un 61% in attacco di Settimo che non ammette repliche. Caserta tira i remi in barca e si inchina sul punteggio di 25-9.

Nel terzo set, Veronica Minati porta avanti la Lilliput nei primi scambi (6-3), però il sestetto piemontese deve fare i conti con la reazione delle ospiti, griffata dalla regia di Sara De Lellis e dalle schiacciate della solita Percan e di Anastasiya Harelik. Una volta messa la testa avanti, la Kioto Caserta è abile a sbagliare meno delle padrone di casa e nel finale dal 20-20 mette la freccia, andandosi a prendere il parziale: 21-25.

E’ il set della svolta, perché dopo il cambio di campo è netta la differenza di intensità di gioco fra le due squadre. Percan rimpingua il suo bottino di serata fino ai 22 punti finale, mentre dall’altra parte della rete i 9 errori punto commessi vengono pagati a caro prezzo dalla Lilliput. Il tecnico di casa prova ad affidarsi prima alla schiacciatrice Laura Baggi e poi alla giovane diagonale composta da Morello e Marina Lubian, tuttavia la situazione non muta, anzi è Caserta a prendere definitivamente il volo e ad andare a chiudere l’incontro in proprio favore per 16-25.

 

LILLIPUT SETTIMO – KIOTO CASERTA                          1-3

(20-25; 25-9; 21-25; 16-25)

Lilliput: Morello, Minati 13, Akrari 12, Midriano 11, Biganzoli 20, Giacomel 9; Tonello (L); Bazzarone 1, Baggi 2, Lubian. N.e. Bogliani, Bruno, Buffo, Ghirotto (2L). All. Moglio 2° Giribuola.

Kioto: De Lellis 2, Percan 22, Facchinetti 11, Casillo 6, Porzio 2, Harelik 11; Barone (L); Gabbiadini 2, Torchia 1, Galazzo, Botarelli. N.e. Paioletti (2L).  All. Gagliardi, 2° Russo.

Arbitri: Bassan e Jacobacci.

Note: spettatori 256; durata set 24’, 17’, 27’, 23’; totale 1h31’. Ace: Lilliput 4, Kioto 6. Battute sbagliate: Lilliput 8, Kioto 3. Muri: Lilliput 5, Kioto 6. Ricezione: Lilliput 53% (prf 35%), Kioto 59% (prf 37%). Attacco: Lilliput 39%, Kioto 34%. Errori: Lilliput 27, Kioto 14.

Si torna in campo: con Caserta il primo match del 2016

Primo appuntamento del 2016 per la Lilliput Settimo, che affronta la Kioto Caserta nell’ultimo impegno del girone d’andata. Una sfida delicata quella del PalaSanBenigno (inizio ore 18), tra una squadra ancora invischiata nella lotta per non retrocedere e un’altra che staziona poco sopra la linea di galleggiamento, intenzionata a non farsi risucchiare nella lotta per la permanenza in serie A2.
Nell’ultimo match del 2015 le biancoblù hanno ceduto sul campo di Rovigo per 3-0, ultimo incontro prima della pausa natalizia: sosta in cui la Lilliput ha comunque continuato a lavorare in palestra, disputando anche un’amichevole con Cuneo: “Amichevole molto utile – ci racconta Massimo Moglio – pur giocando contro una squadra di B1, la partita ci ha aiutato a trovare la fluidità necessaria. Sono contento del salto di qualità espresso da Minati dopo le vacanze di Natale, dovuto a diverse motivazioni tra cui il miglioramento della condizione fisica. Adesso però dobbiamo essere corroborati da risultati positivi”.
Avversaria ostica la Kioto Caserta, un gruppo solido con individualità in grado di fare la differenza: “Ha due giocatrici molto importanti, Percan e Harelik. Percan ha notevole altezza di colpo, in grado di far male: cercheremo di limitarla mentre Harelik ha discrete qualità in ricezione e buona potenza in attacco, anche dalla seconda linea. Porzio invece riequilibra la ricezione, dobbiamo evitarla in battuta, hanno un sistema di gioco particolare. che cercheremo di sfruttare al meglio con la giusta intelligenza tattica”.
Ancora out il libero titolare, Francesca Parlangeli, che ha finito la fase di immobilizzazione dell’arto e ha ripreso il recupero funzionale: “I pessimisti dicono che il suo rientro avverrà a metà febbraio, io conto di averla a disposizione per fine gennaio”.

Brusco stop della Lilliput a Rovigo

ROVIGO – Sconfitta che brucia quella rimediata dalla Lilliput Settimo nell’ultimo appuntamento agonistico del 2015 sul campo della Beng Rovigo. Reduci da due vittorie consecutive conquistate al tiebreak, le ragazze di Massimo Moglio incappano in una battuta d’arresto per 3-0 in Veneto che non ammette repliche. La formazione biancoblu commette la bellezza di 26 errori punto in 3 set e torna a casa a mani vuote, battuta da un Rovigo sceso in campo con maggior attenzione in tutti i fondamentali e, soprattutto, con il giusto atteggiamento.

Da segnalare l’infortunio a una caviglia occorso nel riscaldamento alla schiacciatrice Laura Grigolo, inserita in sestetto, ma prontamente sostituita da Adele Poggi.  Primo set da dimenticare per la Lilliput che, scesa in campo sempre senza l’infortunata Francesca Parlangeli, di fatto gioca fino a quota 11, tirando presto i remi in barca con un atteggiamento in campo remissivo. In avvio di gara le settimesi riescono a restare a galla grazie ai punti delle sue centrali Yasmina Akrari e Alessia Midriano, ma poi affondano sotto i colpi delle padrone di casa, decisamente più efficaci in attacco grazie soprattutto a Gloria Lisandri. Avanti 10-11, la squadra piemontese esce dal campo, subendo un parziale di 9-0 che le risulterà fatale. L’ingresso di Marina Lubian da opposto rende meno amaro il passivo nel finale, tuttavia il successo della Beng Rovigo è inevitabile per come si è messa la situazione: 25-18.

Dopo il cambio di campo la Lilliput cambia marcia, presa per mano in fase offensiva da Erica Giacomel, schierata in sestetto per questo parziale. Fino al 3-10 sul terreno di gioco c’è solo il sestetto di Moglio, poi improvvisamente si spegne la luce nelle fila biancoblu ed è buio pesto. Come accaduto nella prima frazione di gioco, un parziale di 9-0 subìto condanna le settimesi: si passa da 11-14 a 20-14. La Lilliput incassa il colpo del ko e non sa più reagire, gettando la spugna sul 25-18.

Il tecnico ospite lascia in panchina Veronica Minati e schiera la giovanissima Lubian, tuttavia la musica non cambia perché la Lilliput è sempre costretta ad inseguire. La frazione è più combattuta rispetto alle precedenti anche grazie ai punti offensivi di Federica Biganzoli, ma i 13 errori gratuiti commessi dalle ospiti sono un fardello insostenibile a questi livelli e ad approfittarne è la Beng Rovigo, affamata di punti, che dal 19-18 allunga il passo e va a vincere con pieno merito: 25-21.

 

BENG ROVIGO – LILLIPUT SETTIMO                              3-0

(25-18; 25-18; 25-21)

Beng: Vallicelli 4, Lisandri 14, Moretto 4, Furlan 7, Polak 11, Grigolo; Fiori (L); Poggi 9. N.e. Tomsia, Scapati, Tangini, Bacciottini, Norgini. All. Simone, 2° Ghisellini.

Lilliput: Morello 1, Minati 3, Akrari 7, Midriano 4, Biganzoli 8, Baggi; Tonello (L); Bazzarone, Giacomel 12, Lubian 5, Bogliani. N.e. Bruno, Buffo. All. Moglio 2° Giribuola.

Arbitri: Rossetti e Montanari.

Note: durata set 24’, 25’, 26’ , totale 1h15’. Ace: Beng 7; Lilliput 3. Battute sbagliate: Beng 6; Lilliput 8. Muri: Beng 11; Lilliput 6. Ricezione: Beng 49% (prf 39%); Lilliput 67% (prf 42%). Attacco: Beng 31%; Lilliput 31%. Errori: Beng 17; Lilliput 26.

Lilliput, sfida salvezza a Rovigo

 

Sembrava impensabile a inizio stagione, eppure la Lilliput Pallavolo Settimo Torinese si giocherà martedì sera, alle 20.30 a Rovigo, la possibilità di allungare la striscia di risultati utili consecutivi, iniziata a Osimo con Filottrano e proseguita tra le mura amiche con Cisterna, entrambe vinte per 3-2. “Sono ancora più positivo – spiega Massimo Moglio, allenatore della Lilliput – io dico che abbiamo ottenuto quattro risultati utili nelle ultime sei partite. Direi un ottimo ruolino di marcia”.

La classifica ha iniziato a sorridere a Settimo Torinese, che ha scollinato oltre la doppia cifra arrivando a 12 punti, uno in meno della salvezza, scudetto stagionale per le ragazze di Moglio: la sfida con la Beng Rovigo, penultima in classifica, è in tutto e per tutto uno scontro diretto. “La striscia positiva arriva senza il libero titolare, Francesca Parlangeli – continua Moglio – la sua assenza si fa sentire, quindi dobbiamo essere ancora più contenti di quanto fatto finora. La vittoria di Filottrano ci ha consentito di recuperare il passo falso con Aversa: si sta andando nella giusta direzione”.

Sarebbe importante consolidare ulteriormente la classifica, in vista della sosta di Natale, riuscendo a tornare da Rovigo con qualche punto in tasca, anche se si sa che sarà, sportivamente parlando, una battaglia pallone su pallone: “Rovigo è una squadra dal buon fisico, con giocatrici alte, muro solido anche se non molto esperto. Due attaccanti pesanti ma ricezione attaccabile: speriamo di riuscire ad inquadrarle al meglio, riuscendo a colpire i loro punti deboli”.

Assente ancora una volta il libero Francesca Parlangeli, ferma dalla sfida casalinga con Aversa: “Le ho parlato dopo la partita di sabato, proviamo a prepararla per il 18 gennaio. Speriamo di averla almeno a mezzo servizio contro Caserta. Come giudico la sua sostituta, la giovane Tonello (classe 2000)? Onestamente mi aspettavo meno in ricezione, invece sta facendo bene, sta dando serenità per questo fondamentale. Sta invece faticando in difesa, specialmente sulle palle scontate”.

In ogni caso un bilancio positivo con ancora una partita da disputare: “Passiamo un buon Natale, con la convinzione di potercela giocare alla pari nel girone di ritorno, con più ottimismo rispetto a qualche settimana fa”.

 

La Lilliput si sblocca in trasferta

OSIMO – Colpo fuori casa della Lilliput Settimo che si sblocca in trasferta e conquista un’importante vittoria al PalaBaldinelli di Osimo. Federica Biganzoli e compagne mettono in campo tutto quello che hanno e portano a casa due punti importanti. Avanti di due set, le settimesi subiscono la rimonta delle marchigiane, ma al tiebreak piazzano la zampata vincente sfoggiando grande spirito di gruppo e determinazione.

La Lilliput, priva dell’infortunata Francesca Parlangeli e di Giulia Bosi, quest’ultima momentaneamente non più al servizio della squadra per motivi personali, schiera al PalaBaldinelli nel ruolo di libero la debuttante Elisa Tonello, quarta atleta della classe 2000 all’esordio quest’anno con i colori biancoblu in serie A2 femminile. Nel primo set le settimesi partono forte, con Alessia Midriano e Laura Baggi che fanno prendere presto il largo alla squadra ospite. Una veloce di Yasmina Akrari e un attacco in seconda linea di Veronica Minati firmano il +6 esterno (4-10), ma Filottrano si affida all’opposto Eleni Kiosi per non affondare. La Lilliput raggiunge la doppia cifra di vantaggio sul punteggio di 11-21, però subisce un parziale di 5-0 che dimezza il divario. La formazione allenata da Massimo Moglio non si disunisce e grazie anche a due muri punto di Rachele Morello nel finale riesce a chiudere il set in proprio favore senza correre eccessivi rischi: 19-25.

Dopo il cambio di campo la Lardini Filottrano si ripresenta sottorete con un’altra faccia e inizia la seconda frazione con il giusto piglio. Sul 7-2 il tecnico piemontese chiama timeout, ma la compagine marchigiana arriva fino al massimo vantaggio di 12-6, salvo poi veder la Lilliput tornare sotto. Sono Veronica Minati e Biganzoli a caricarsi sulle spalle il peso offensivo delle biancoblu rimettendo così in carreggiata il sestetto ospite. Da 17-13, le settimesi mettono la freccia e si portano a condurre sullo score di 17-18, ma Filottrano è determinata e piazza un parziale di 4-0 che la porta a quota 21. L’ingresso di Silvia Bazzarone apporta nuove energie alla rimonta ospite, portata a termine sul 21-21. L’equilibrio regna sovrano fino al 23-23, quando un muro perentorio di Biganzoli e un attacco out della Lardini consegnano il set nelle mani delle giocatrici della Lilliput (23-25).

Sulle ali dell’entusiasmo le settimesi entrano in campo nel terzo parziale di gioco con l’intento di sfruttare il doppio vantaggio nel conto dei set e inizialmente ci riescono (0-4). La mini fuga di Settimo dura poco, perché la squadra pareggia i conti già sul 4-4 e a ridosso del timeout tecnico si porta a condurre. Filottrano allunga sul 15-11 e non si fa più riprendere, riaprendo la gara con il punteggio di 25-19.

A senso unico il quarto set, dominato dalla formazione delle Marche. La Lilliput tiene testa alle avversarie sino al 10-9, poi si stacca incassando un parziale di 6-0 e non ha più la forza per rialzare la testa. Prima Moglio inserisce Marina Lubian e poi, sul 21-11, chiama in causa la schiacciatrice Erica Giacomel, ma la frazione è ormai segnata e termina in fretta con il risultato di 25-14.

Si va così al decisivo tiebreak ed è Filottrano a incominciare l’ultima frazione meglio delle rivali. Sul 4-3, la Lilliput indossa il vestito delle serate migliori e mette la testa avanti. Akrari a muro ferma a ripetizione gli attacchi marchigiani e Minati mette a terra i palloni che pesano di più; a nulla servono i due timeout discrezionali spesi da coach Andrea Pistola sul 5-8 e sul 6-12. Nel finale la Lilliput non spreca l’occasione di centrare il primo successo stagionale in trasferta e chiude definitivamente i conti per 8-15.

 

LARDINI FILOTTRANO – LILLIPUT SETTIMO                                2-3

(19-25; 23-25; 25-19; 25-14; 8-15)

Lardini: Agrifoglio 3, Kiosi 20, Giuliodori 16, Cogliandro 11, Moneta 17, Coppi 6, Feliziani (L);  Barzetti, Rita. N.e. Nitrati (2L), Stincone, Villani, Pirro, Marchetti. All. Pistola, 2° Lionetti.

Lilliput: Morello 5, Minati 13, Akrari 19, Midriano 5, Biganzoli 17, Baggi 15; Tonello (L); Bazzarone, Lubian, Giacomel. N.e. Bruno. All. Moglio 2° Giribuola.

Arbitri: Licchelli e Mattei.

Note: durata set 24’, 26’; 25’, 23’, 13’ totale 1h51’. Ace: Lardini 6; Lilliput 2. Battute sbagliate: Lardini 8; Lilliput 10. Muri: Lardini 6; Lilliput 13. Ricezione: Lardini 62% (prf 36%); Lilliput 62% (prf 39%). Attacco: Lardini 39%; Lilliput 43%. Errori: Lardini 24; Lilliput 27.

Con Filottrano per sfatare il tabù trasferta

É iniziata nella giornata di sabato, con la partenza alla volta delle Marche, la trasferta della Lilliput Pallavolo Settimo Torinese, attesa domenica dalla sfida in programma a Osimo contro la Lardini Filottrano. Una partita decisamente impegnativa per svariati motivi: innanzitutto il grande momento di forma vissuto dalle marchigiane, reduci da 9 punti conquistati nelle ultime 4 partite, che consente alla squadra allenata da Andrea Pistola di collocarsi sopra la zona salvezza a soli due punti dal terzo posto. Quindi la difficoltà della Lilliput ad esprimere la consueta qualità di gioco quando si allontana dal PalaSanBenigno: finora gli 8 punti in classifica della squadra di Moglio sono stati conquistati nel fortino settimese. Infine l’assenza del libero Francesca Parlangeli, infortunatasi alla spalla destra nel corso del riscaldamento del match precedente con Aversa. Nella sfida del PalaBandinelli di Osimo sarà fondamentale riuscire a sfoggiare anche in trasferta il gioco brillante in difesa e in attacco che la squadra di Moglio è riuscita a mostrare nei match casalinghi, cercando di avere la meglio su un roster formato da specialiste della categoria come Moneta e Giuliodori, ma anche da stelle come Eleni Kiosi e da giovani in rampa di lancio come la piemontese Asia Cogliandro.

Aversa espugna il PalaSanbenigno

SETTIMO TORINESE – Per la prima volta in campionato la Lilliput Settimo non riesce a far punti davanti ai propri tifosi e viene superata 0-3 dalla Clendy Aversa. Netta la supremazia della formazione ospite, migliore in quasi tutti i fondamentali rispetto alle settimesi, in particolare in fase offensiva grazie alle sue attaccanti di palla alta.

Una gara iniziata nel peggior modo possibile quella della Lilliput, che nel pre-partita perde il libero Francesca Parlangeli per infortunio; al suo posto, indossa la maglia colorata la schiacciatrice Laura Baggi. I primi scambi sono equilibrati, ma dal 7-7 in campo c’è solo Aversa che cambia passo e non si fa più riprendere, trascinata in attacco da un’imprendibile Ivana Lukovic. Sul 7-13 Massimo Moglio cambia in cabina di regia inserendo Silvia Bazzarone per Rachele Morello e poche azioni più tardi mette dentro Simona Buffo in luogo di Federica Biganzoli, ma la supremazia delle ospiti è netta e il set termina in fretta sul punteggio di 17-25.

Dopo il cambio di campo il tecnico di casa si affida all’altra classe 2000 Marina Lubian per Alessia Midriano al centro, tuttavia il copione non muta. Questa volta la Lilliput tiene testa alle ospiti sino a quota 15 grazie ai punti offensivi di Biganzoli, Erica Giacomel e Yasmina Akrari, salvo poi soccombere sotto i colpi delle attaccanti di Aversa, orchestrate al meglio in palleggio da Elena Drozina: 19-25.

Più combattuto il terzo parziale, con la Clendy Aversa che gioca sulle ali dell’entusiasmo e parte con la quarta ingranata. Sotto 3-6, la Lilliput prova ad affidarsi al carattere per risalire la china e in parte ci riesce, con Veronica Minati che tra prima linea e turno in battuta propizia il -1 (10-11). Il sestetto del tecnico Luciano Della Volpe però non ha alcuna intenzione di far tornare in partita la compagine avversaria e torna ad accelerare, scappando via nel punteggio (13-17). Le ragazze di Massimo Moglio, sotto nel punteggio, non hanno più la forza per rialzare la testa e alzano bandiera bianca definitivamente sullo score di 19-25.

 

LILLIPUT SETTIMO – CLENDY AVERSA                         0-3

(17-25; 19-25; 19-25)

Lilliput: Morello, Minati, Akrari 8, Midriano 4, Biganzoli 9, Giacomel 10; Baggi (L); Bazzarone, Lubian 3, Buffo. N.e. Bogliani, Bruno. All. Moglio 2° Giribuola.

Clendy: Drozina 5, Lukovic 21, Neriotti 13, Salamone 5, Modena 2, Astarita 8; Bresciani (L). N.e. Devetag, Manfredini. All. Della Volpe, 2° Quinto. Arbitri: Bassan e Giardini.

Note: spettatori 325, durata set 22’, 25’, 23’ totale 1h10’. Ace: Lilliput 3, Clendy 7. Battute sbagliate: Lilliput 6, Clendy 4. Muri: Lilliput 5, Clendy 10. Ricezione: Lilliput 61% (prf  43%), Clendy 64% (prf 42%). Attacco: Lilliput 36%, Clendy 39%. Errori: Lilliput 19, Clendy 9.

Moglio: “Cuore e concentrazione contro Aversa”

Azzerare i festeggiamenti per calarsi nuovamente nel clima campionato, in cui ogni partita è una lotta. In casa Lilliput Pallavolo la gioia per la seconda vittoria stagionale, ottenuta domenica nel derby con Chieri, lascia spazio alla ricerca della concentrazione in vista della sfida con Aversa. Ne servirà tanta per provare a continuare il percorso intrapreso e per confermarsi sempre “a segno” tra le mura del PalaSanBenigno, in cui Settimo Torinese ha sempre conquistato almeno un punto: la Clendy Aversa, prossima avversaria delle settimesi, si presenta alla sfida in condizioni fisiche altalenanti, complici gli infortuni di Devetag, Manfredini e Tasca, ma anche con la certezza di poter giocare alla pari con chiunque, come dimostrato nell’ultima sfida di campionato con Soverato, persa ma combattuta fino alla fine.
“Sono una squadra anomala in questo momento – spiega Massimo Moglio, allenatore della Lilliput Pallavolo – sono stati sfortunati per via dei numerosi infortuni e nonostante ciò sono un’avversaria molto pericolosa. Anche la nostra preparazione alla partita è stata complicata, non sapendo quali giocatrici riusciranno a recuperare e a chi potranno affidarsi. Hanno ottime individualità, dalla palleggiatrice Drozina ad Astarita e Lukovic, atlete che possono fare la differenza in qualunque momento del match: le loro attaccanti sono difficili da contenere. Saranno fondamentali il servizio e la correlazione muro-difesa, quest’ultima grande arma nella partita con Chieri”.
Proprio il derby torinese ha rappresentato, almeno in parte, un punto di svolta per la squadra biancoblù. Con Chieri in vantaggio 22-24 nel terzo set, la formazione di Moglio è riuscita ad aggiudicarsi parziale e alla fine anche il match: “Il commento più bello l’ha fatto il mio collega Max Gallo a fine partita. “Avete avuto più cuore e ci avete creduto di più”. Credo che questa sia l’aspetto fondamentale, anche se spero che non si arrivi più 22-24: quel risultato è stato frutto di alcuni errori che abbiamo commesso nella gestione del gioco. Sono convinto che li miglioreremo perché alcuni meccanismi stanno via via prendendo forma, sono tranquillo. Veronica Minati sta acquisendo maggiore sicurezza: da qui non possiamo che avere miglioramenti”.

La Lilliput al Raduno dei Babbi Natale

La Lilliput Settimo ha trovato la FORMA. L’attacco dell’articolo è quello giusto, ma in questo caso non ci riferiamo a nulla che abbia a che fare con il campionato delle biancoblù: la “forma” trovata dalle settimesi è la Fondazione Ospedale Infantile Regina Margherita Onlus con l’evento “Un Babbo Natale in Forma – 6° Raduno dei Babbi Natale”. La Lilliput prenderà parte alla vendita a scopo benefico di una parte dei 15.000 costumi da Santa Klaus disponibili: domenica 5 dicembre, in occasione della sfida di Campionato di 2 tra la Lilliput e Aversa, sarà presente lo stand della FORMA presso il Palasport di via San Benigno. Chi vorrà potrà acquistare il costume per partecipare alla “carica dei 15.000 Babbi Natale”, il Raduno più grande d’Italia, di grandi e piccini, motociclisti e maratoneti, studenti e mamme, genitori e nonni, dottori e alpini, tutti rigorosamente vestiti da Babbo Natale. Quest’anno l’evento si svolgerà domenica 13 dicembre a partire dalle ore 11.00, anche se dalle ore 10.00, presso il Palavela, partirà la corsa/camminata di 3 km dei Babbi Natale.
Comprando il vestito da Babbo Natale aiuterete la Fondazione a realizzare il progetto “la risonanza amica – un esame a misura di bambino”. La risonanza diventerà un esame senza paura, con un percorso nuovo, a tema, grazie al quale si ridurrà il livello d’ansia del piccolo e la percentuale di sedazione.
La Lilliput dimostra ancora una volta la sua attenzione nei confronti del sociale abbracciando un’iniziativa splendida, nata per regalare un sorriso immediato ai bambini ospitati al Regina Margherita e, naturalmente, anche un sorriso in prospettiva, raccogliendo fondi per rendere ancora più efficiente la struttura torinese, tra le migliori d’Europa.

Il derby del Piemonte è della Lilliput Settimo

SETTIMO TORINESE – Grande prova della Lilliput Settimo che vince il derby contro la Fenera Chieri con il punteggio di 3-1. Le settimesi, partite senza i favori del pronostico, sgambettano la formazione rivale grazie ad una prestazione corale maiuscola, caratterizzata da grande carattere e determinazione. Massimo Moglio recupera Laura Baggi, assente nelle ultime uscite, e la schiera subito in sestetto al posto di Federica Biganzoli, non al meglio per i soliti fastidi al ginocchio sinistro. Chieri in avvio parte forte (0-3), ma Veronica Minati si carica sulle spalle il peso dell’attacco biancoblu e porta avanti le settimesi sul 6-4. La Lilliput spicca il volo nella fase centrale del set (15-9), trascinata dai muri punto di Yasmina Akrari, insuperabile sottorete. La compagine ospite prova a rifarsi sotto con caparbietà e arriva fino al -2 (19-17), ma la ricezione guidata da Francesca Parlangeli non viene messa in difficoltà e a giovarne è la giovanissima Rachele Morello, che trova le giuste scelte offensive propiziando il 25-21 finale. Nel secondo parziale Chieri cambia passo in attacco, scolpendo un 52% di squadra che non ammette repliche, e dopo una fase iniziale in equilibrio allunga il passo. La Lilliput tiene fino al 15-15, sigillato da un ace di Alessia Midriano, ma nel finale resta sempre un passo indietro e nonostante i 5 punti firmati da Erica Giacomel si inchina per 20-25. Da segnalare nelle fasi conclusive del set gli ingressi in campo tra le padrone di casa di Marina Lubian e Simona Buffo. A far pendere l’ago della bilancia dalla parte della Lilliput è l’esito della terza frazione di gioco, vinta ai vantaggi dalla formazione capitanata da Marianna Bogliani. Le biancoblu di casa iniziano la frazione con il giusto piglio (8-4), tuttavia alla lunga distanza vengono riprese dalle chieresi a quota 12. Si gioca punto a punto e nel finale tutto si decide sul filo di lana. Chieri si porta ad un passo dalla vittoria, ma sul 22-24 la Lilliput non molla grazie a Baggi e ribalta la situazione con grande cuore. Dopo tre set point annullati, le settimesi piazzano la zampata vincente con il muro perentorio di Akrari e il punto decisivo di una glaciale Giacomel: 28-26. La gara, di fatto, termina qui, perché il quarto parziale è un monologo della Lilliput. Chieri si stacca sul 12-7 e non ha più la forza di riaprire la contesa, anzi viene travolta dalle padrone di casa che sfruttano al meglio i 4 errori in battuta delle ospiti per prendere il largo. Settimo è padrona nel campo, Minati rimpingua il proprio bottino e con un PalaSanbenigno tutto in piedi ad applaudire le sue beniamine il finale è di quelli da ricordare: tutte le ragazze a ricevere il meritato applauso per la vittoria piena conquistata sul campo amico (25-13).   LILLIPUT SETTIMO – FENERA CHIERI 3-1 (25-21; 20-25; 28-26; 25-13) Lilliput: Morello 4, Minati 22, Akrari 13, Midriano 9, Giacomel 15, Baggi 6; Parlangeli (L); Lubian 2, Biganzoli 1, Buffo. N.e. Bogliani, Bazzarone, Bosi (2L), Bisio. All. Moglio 2° Giribuola Fenera: Vingaretti 2, Agostinetto 9, Salvi 9, Goes 9, MIgliorin, Serena 13; Agostino (L); Mezzi 12, Torrese, Soriani. Cisi, Curiazio, Arduino (2L). All. Gallo, 2° Druetti. Arbitri: Pristerà e Fretta. Note: spettatori 487, durata set 27’, 24’, 33’, 23’ totale 1h47’. Ace: Lilliput 8, Fenera 1. Battute sbagliate: Lilliput 12, Fenera 8. Muri: Lilliput 13, Fenera 7. Ricezione: Lilliput 60% (prf 41%), Fenera 46% (prf 20%). Attacco: Lilliput 35%, Fenera 33%. Errori: Lilliput 30; Fenera 26.   Massimo Moglio (Allenatore Lilliput Pallavolo): ”Dopo 4 mesi ho cambiato modo di affrontare i problemi, prendendo di petto le situazioni: ho ricevuto un’ottima risposta dalle giocatrici interessate, grande reazione emotiva. Questo significa principalmente che noi ci siamo e che è giusto chiedere il 100% alle mie atlete. Per vincere dobbiamo andare oltre, superare i nostri limiti. Loro sono state brave nell’organizzazione di gioco, noi siamo stati bravi a non dare loro punti di riferimento a muro e in questo devo dire brava a Morello. Questa è la Lilliput che conosco, speriamo di riuscire a breve ad esprimere la stessa intensità anche in trasferta. Ieri avevo detto che a breve sarebbe iniziato il nostro vero campionato, ma è iniziato prima del previsto. Non mi aspettavo questa prestazione maiuscola, che ci regala serenità. In questo modo potremo affrontare le trasferte con una consapevolezza maggiore nei nostri mezzi e una tranquillità che ci può far fare il salto di qualità”.

Moglio: “Dovremo evidenziare i loro punti deboli”

Più che derby, una festa per la pallavolo torinese. Sarà una domenica particolare quella ormai alle porte, con la sfida in programma al PalaSanBenigno tra la Lilliput Settimo e il Fenera Chieri: due società che si conoscono benissimo, dopo anni di “sfide” sottorete, due squadre che difendono il nome della pallavolo torinese nel campionato di Serie A2. Una partita sentita, attesa, caratterizzata dalla sana rivalità sportiva che non è mai trascesa: nell’amichevole disputata quest’estate la Lilliput si impose nettamente, ma era un’altra pallavolo, un’altra “era” dato che nello sport un mese cambia il volto a chiunque, figuriamoci tre.
Il Fenera Chieri sta disputando un ottimo campionato, frutto della programmazione e delle oculate scelte di mercato che hanno rinforzato la squadra di collinare; la Lilliput di contro ha iniziato con il freno a mano tirato, trovando nel corso delle partite la “quadratura del cerchio” culminata con la prima vittoria in campionato ottenuta nel turno infrasettimanale contro Monza. Dopo il successo con le brianzole è seguito il ko rimediato nel sabato sera di Trento, con un primo set giocato alla grande dalle biancoblù prima di cedere per 3-0 alla squadra di casa.
Il PalaSanBenigno rappresenta una sorta di polizza assicurativa per la squadra di Moglio, che tra le mura amiche ha raccolto i cinque punti che le hanno permesso di abbandonare l’ultima posizione in campionato: la sensazione è che giorno dopo giorno Minati e compagne si stiano compattando, abituandosi alla categoria e candidandosi alla salvezza.
“Sarà una partita importante dal punto di vista emotivo – spiega Massimo Moglio, tecnico della Lilliput – Chieri verrà a Settimo Torinese con la serenità di una classifica che le sorride: saranno agguerrite, supportate dal loro pubblico. Noi giocheremo in casa, venderemo cara la pelle, sapendo che abbiamo le nostre carte da giocare sia ambientali che tecniche: giocheremo in casa, il nostro gioco si sta consolidando allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. L’equilibrio tra palleggiatore ed attaccanti si sta definendo sempre meglio. Loro hanno una solidità di squadra che è maggiore della nostra, una classifica che sorride, due atlete di categoria che sanno come districarsi nel difficile campionato di serie A2”.
Il buon gioco espresso nella sfida con Monza e nel primo set contro Trento è la base da cui ripartire per la formazione settimese, con la consapevolezza che alcuni aspetti tecnici e tattici dovranno essere espressi al meglio per pensare di respingere l’attacco delle chieresi: “Indubbiamente la correlazione muro-difesa sarà un aspetto fondamentale per pensare di vincere: dovremo anche ottimizzare l’efficacia del servizio, cercando di mettere in evidenza i loro pochi punti deboli. Mi conforta il fatto che la squadra sta maturando sotto diversi punti di vista: vogliamo concretizzare il tutto al meglio. Il nostro campionato sta per iniziare”.

La Lilliput non riesce a sbloccarsi in trasferta

TRENTO – Niente da fare per la Lilliput Settimo nella trasferta in casa della Delta Trentino. Nel primo parziale le settimesi giocano bene e mettono paura alle più esperte rivali, ma non sfruttano un vantaggio di 15-18 e si arrendono ai vantaggi. Nelle altre due frazioni è netta la supremazia di Trento che non lascia scampo alla Lilliput, quest’ultima ancora all’asciutto in campionato lontano dal campo amico, e mette al sicuro l’intera posta in palio.

La frazione di gioco inaugurale è caratterizzata dal grande equilibrio. Le due formazioni giocano alla pari, in avvio con alte percentuali in attacco e nel prosieguo affidandosi al fondamentale del muro, in cui spicca nelle fila ospiti Alessia Midriano. Nella parte centrale del set è la Lilliput ad ingranare la giusta marcia, con prima Veronica Minati che propizia il +2 (12-14) e poi Erica Giacomel che sigla il +3 (15-18), sfruttando l’attenzione in ricezione di Federica Biganzoli e Francesca Parlangeli. Il sestetto di casa non demorde e nel momento di difficoltà piazza un parziale di 4-0 che ribalta l’andamento della frazione: si passa da 19-21 a 23-21. Massimo Moglio manda dentro in un amen sia Marina Lubian sia Silvia Bazzarone e le ospiti, con coraggio, si riportano in scia alle avversarie, tuttavia al secondo set point Trentino chiude i conti fermando a muro l’opposto piemontese: 25-23. Dopo il cambio di campo, la Lilliput prova a reagire con tutta la sua grinta e spaventa in apertura le ragazze di Marco Gazzotti, portandosi a condurre di 3 lunghezze (3-6). Trentino non lascia scappare via le avversarie e anzi dà subito prova di forza, con un perentorio 6-0 che mette le cose in chiaro. Una volta sorpassate le avversarie, le padrone di casa pigiano il piede sull’acceleratore ed allungano considerevolmente nel punteggio. Dopo il cambio in cabina di regia sul 14-9, nelle battute conclusive c’è spazio in campo per un’altra classe 2000, Jessica Joly, che va subito a punto in attacco, ma il passivo è troppo pesante per la Lilliput che alza bandiera bianca sul 25-13. Nel terzo set è ancora Settimo a partire meglio (1-3, ma presto si trova a giocare con 3 atlete del 2000 ed a questi livelli lo scotto dell’inesperienza si paga. Sull’8-6, infatti, il tecnico ospite rimette dentro la giovanissima Joly e la sua squadra prova a restare agganciata alla partita con le unghie, calando però inevitabilmente alla distanza. Avanti 15-10, Trentino gioca sulle ali dell’entusiasmo e, nonostante le ospiti provino con generosità a riaprire il match (18-15), scorta in porto il successo finale: 25-18.

DELTA TRENTINO – LILLIPUT SETTIMO        3-0 (25-23; 25-13; 25-18) Delta: Demichelis 3, Marchioron 10, Repice 8, Bogatec 8, Guatelli 10, Segura 19; Zardo (L). N.e. Michielett, Pistolato, Antonucci, Bortoli. All. Gazzotti, 2° Avi. Lilliput: Morello 2, Minati 10, Akrari 4, Midriano 6, Biganzoli 4, Giacomel 10; Parlangeli (L); Bazzarone, Lubian 4, Joly 1. N.e. Baggi, Bosi (2L). All. Moglio 2° Giribuola. Arbitri: Del Vecchio e Curto. Note: durata set 29’; 21’; 23’; totale 1h13’. Ace: Delta 4; Lilliput 0. Battute sbagliate: Delta 7; Lilliput 5. Muri: Delta 11; Lilliput 7. Ricezione: Delta 76% (prf 55%); Lilliput 61% (prf 44%). Attacco: Delta 37%; Lilliput 29%. Errori: Delta 13; Lilliput 17.

 

La Lilliput ritrova Trento

Tenere alta la concentrazione nonostante l’entusiasmo della prima vittoria in campionato. In casa Lilliput Settimo la gioia per il primo successo stagionale si mescola alla necessità di proseguire il percorso intrapreso mercoledì contro Monza: nel match di sabato sera (ore 20.30) la squadra di Massimo Moglio affronterà in trasferta la Delta Informatica Trentino, formazione che precede le settimesi di due punti in classifica. Una vecchia conoscenza per le ragazze della Lilliput, che proprio contro le trentine avevano tentato la prima volta il salto in serie A2, venendo sconfitte nella finale di maggio 2014 dalla squadra di Demichelis e Marchioron, le uniche due atlete trentine reduci da quel campionato.
La Lilliput vista mercoledì sera con Monza ha registrato confortanti segnali di miglioramento, ottenendo una vittoria netta che ha permesso di raggiungere quota 5 in classifica e di abbandonare l’ultima posizione: Giacomel e Biganzoli hanno messo a terra palloni importanti, Minati si è sempre fatta trovare pronta, le tre centrali impegnate da Moglio (Akrari e Midriano titolari e Lubian nel corso della partita) sono state efficaci a muro e in attacco, mentre Parlangeli ancora una volta ha salvato il salvabile (e oltre). “Dobbiamo migliorare nella correlazione muro-difesa – spiega Massimo Moglio – cercando di rendere più incisivo il nostro servizio. Con il rientro di Baggi (ancora in forte dubbio) avremo un’arma in più ma sarà comunque un cammino lungo e tortuoso: quando giochiamo in casa il fattore campo ha un ruolo determinante, mentre in trasferta non riusciamo a rimanere a contatto nei momenti cruciali del match, nonostante le nostre buone prestazioni. Dobbiamo crescere anche sotto quel punto di vista”.
Gli arbitri della partita saranno Federico Del Vecchio e Giuseppe Curto.

La Lilliput si sblocca e supera Monza 3-0

SETTIMO TORINESE – Prima storica vittoria in A2 per la Lilliput Settimo che conquista l’intera posta in palio contro la quotata Saugella Team Monza. Grazie alla miglior prestazione stagionale, le ragazze di Massimo Moglio centrano un importante successo contro una delle compagini più forti del campionato, quest’ultima presentatasi al PalaSanbenigno senza la palleggiatrice titolare Stefania Dall’Igna, infortunata.

In avvio di gara a partire meglio è il sestetto brianzolo, spinto avanti dalla schiacciatrice Bernardette Dekani (1-5). La Lilliput non demorde e lentamente recupera terreno, affidandosi in particolare all’opposto Veronica Minati. Entrambe le formazioni sbagliano tanto dalla linea della battuta e ad approfittarne sono le padrone di casa, che attaccano con il 45% e raggiungono la parità a quota 14. L’equilibrio regna sovrano, ma nelle battute conclusive Rachele Morello smarca al meglio le sue attaccanti, tra cui si mette in mostra Alessia Midriano, propiziando il 25-19 finale.

Nella seconda frazione di gioco il copione non muta, con la Saugella che inizia con il piede giusto (1-4). Questa volta però la formazione capitanata da Marianna Bogliani si riporta subito sotto, senza attendere la metà del set. La ricezione settimese guidata dal libero Francesca Parlangeli tiene bene ed a giovarne è la fase offensiva, con Federica Biganzoli mattatrice del set sia in attacco sia grazie all’ace del definitivo 25-21.

Monza prova a rientrare in partita nel terzo parziale, ma il punto diretto al servizio di Minati dà il via alla rimonta biancoblu. Con carattere, grinta e grande abnegazione in seconda linea, la Lilliput allunga il passo, grazie anche al muro della neo entrata Marina Lubian, classe 2000 al pari di Morello. Milica Bezarevic prova a trascinare le lombarde verso la conquista della frazione, ma il tecnico piemontese prova a restare agganciato alle avversarie inserendo in cabina di regia Silvia Bazzarone. La mossa dà subito i suoi frutti, tuttavia alla distanza è Monza a prendere il sopravvento. Sul 18-20 Moglio chiude il cambio e la Lilliput decolla, con Yasmina Akrari ed Erica Giacomel incisive in attacco e tutte le altre giocatrici concentrate in ogni fondamentale. Si arriva così ad un finale di set non adatto ai deboli di cuore: prima un cartellino rosso all’indirizzo della panchina ospite e poi un secondo ritardo di gioco sanzionato alle padrone di casa portano tutti sul 24-24, ma ai vantaggi ad averne di più è la Lilliput che lotta su ogni pallone e mette al sicuro una vittoria che più meritata non potrebbe essere: 28-26.

 

LILLIPUT SETTIMO – SAUGELLA TEAM MONZA                        3-0

(25-19; 25-21; 28-26)

Lilliput: Morello 1, Minati 17, Akrari 9, Midriano 3, Biganzoli 10, Giacomel 9; Parlangeli (L); Bazzarone, Lubian 2. N.e. Baggi, Bogliani, Bruno, Buffo, Bosi (2L). All. Moglio 2° Giribuola

Saugella: Rimoldi 2, Zago 7, Devetag 9, Candi 5, Dekani, Bezarevic; Lussana (L); Visintini, De Stefani. All. Delmati, 2° Keller.

Arbitri: Licchelli e Lolli.

Note: spettatori 271, durata set 23’, 25’, 39’, totale 1h27’. Ace: Lilliput 6, Saugella 4. Battute sbagliate: Lilliput 7, Saugella 12. Muri: Lilliput 8, Saugella 11. Ricezione: Lilliput 55% (prf 36%), Saugella 62% (prf 43%). Attacco: Lilliput 36%, Saugella 29%. Errori: Lilliput 17; Saugella 27.

 

Massimo Moglio (Allenatore Lilliput Pallavolo): “Finalmente ci siamo sbloccate, potevamo farlo altre volte durante questo inizio di stagione ma sono contento dei tre punti. Sono convinto che ci mancasse sicurezza nei nostri mezzi che abbiamo sfoggiato in questa partita. Prestazione maiuscola delle attaccanti di palla alta, mi è piaciuta molto anche Midriano, che ha l’atteggiamento giusto e la grinta necessaria in partita e in allenamento. Con il rientro di Baggi aumenteremo anche le nostre possibilità: sarà comunque un cammino difficile, dobbiamo ancora migliorare nella correlazione muro-difesa e nel servizio, ancora poco incisivo. Ci godiamo i primi tre punti del campionato”.

Giacomel carica la Lilliput in vista del match con Monza

SETTIMO TORINESE, 17 novembre 2015 – Agenda ricca di impegni quella della Lilliput Settimo, in scena mercoledì sera per il turno infrasettimanale del campionato di Serie A2 di volley. Dopo il ko di domenica scorsa con Soverato, l’esame per la squadra di Massimo Moglio è di quelli tosti: al palasport di via San Benigno arriva la Saugella Team Monza (inizio ore 20.30), una delle grandi favorite della stagione, squadra costruita per tentare il salto di categoria. Nell’ultimo turno la squadra di Delmati ha regolato nel match casalingo la Mycicero Pesaro per 3-1, rimanendo stabilmente nelle zone nobili della classifica a quota 12 punti, uno in meno della capolista Forlì.
Proprio la partita con Forlì, quando Settimo venne sconfitta per 2-3 all’esordio al termine di una partita giocata alla pari contro le quotate rivali, può essere presa ad esempio dalle ragazze biancoblù, ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale: non si deve mai partire sconfitti contro nessuno, indipendentemente dalla forza e dallo stato di forma delle avversarie.
Ne è consapevole Erica Giacomel, schiacciatrice della Lilliput, atleta determinata e vogliosa di conquistare il primo successo in campionato: “Vogliamo e dobbiamo vincere, anche se Monza è una squadra molto forte. Siamo una neopromossa, dovremo cercare di sorprendere le avversarie puntando a vincere. Speriamo di riuscire a recuperare Laura Baggi per questa partita, anche se noi dovremo comunque provare a sbloccarci”.
La Lilliput chiude la classifica a quota 2 punti, conquistati nei due incontri casalinghi persi al tie break, percorso che aumenta il rammarico dopo due partite alla portata di Giacomel e compagne: “Spiace per le partite perse, la voglia di vincere c’è, vogliamo dimostrare tutto il nostro valore. Possiamo farcela, dobbiamo conquistare punti per vivere serenamente il campionato. Nell’ultimo match con Soverato abbiamo commesso troppi errori nei momenti cruciali: una situazione che si ripropone ogni volta, nei primi due set abbiamo giocato bene a tratti ma nei momenti importanti siamo state assenti. Limando questi difetti sono certa che potremo divertirci e divertire”.

La Lilliput cade a Soverato

SOVERATO – La Lilliput Settimo tiene testa due set al più quotato Volley Soverato, formazione ben dotata fisicamente e che naviga nelle parti alte della classifica, mentre nella terza frazione perde il passo a metà parziale e non riesce più a risollevare le sorti della partita: 3-0. La squadra di Massimo Moglio, priva di Laura Baggi (presente in panchina per onor di firma, ndr), manca ancora l’appuntamento con la prima vittoria in campionato e fa ritorno in Piemonte a mani vuote.

In avvio di gara la Lilliput si presenta in campo con la novità Rachele Morello (classe 2000) in cabina di regia. Veronica Minati, ex di turno, parte forte e trascina la sua formazione avanti (0-3), ma Soverato non perde ulteriore terreno e si porta a condurre già sul 6-5. Dopo una prima interruzione della partita per il malfunzionamento del referto elettronico, sull’11-7 la coppia arbitrale è costretta a fermare il gioco nuovamente per diversi minuti per il medesimo problema tecnico. Alla ripresa, la formazione calabrese allunga il passo grazie ad una buona efficacia in attacco: si arriva fin sul 21-14, massimo vantaggio interno, quando l’ingresso di Silvia Bazzarone in palleggio apporta nuova linfa al tentativo di rimonta settimese, con l’ace di Alessia Midriano che dà il via al recupero. La Lilliput risale fino al -2 (24-22), annullando due set point alle avversarie, tuttavia al terzo tentativo Soverato chiude i conti: 25-22.

Nella seconda frazione di gioco a partire meglio è il sestetto piemontese. Erica Giacomel trova incisività in fase offensiva e successivamente ci pensa Federica Biganzoli a capitalizzare le difese di Francesca Parlangeli, portando la Lilliput a +4 (8-12). Un parziale di 8-0 per Soverato, propiziato da Edina Begic, ribalta completamente la situazione, mettendo una seria ipoteca sull’epilogo della frazione. La formazione capitanata da Marianna Bogliani mette in campo tutto quello che ha e come successo nel primo parziale fa sudare fino all’ultimo le rivali, con Yasmina Akrari protagonista in prima linea. I 7 errori in attacco, gran parte dei quali concentrati nel finale di set, pesano però come un macigno sul punteggio finale di 25-22 favorevole alle calabresi.

Il terzo set è il meno combattuto dell’intera partita. La prima fase arride alla Lilliput, che inizia con il giusto piglio e va a comandare sullo score di 6-10. Soverato si rimette sui giusti binari in fretta e dal 13-13 ingrana la quarta. In casa biancoblu prosegue l’alternanza in palleggio, mentre le biancorosse calabresi non trovano più ostacoli sulla loro strada e vanno a mettere definitivamente la parola fine sull’incontro, complici i troppi errori gratuiti commessi, spiacevole consuetudine di questa prima parte di stagione. A chiudere i conti è la solita Begic che firma in attacco il 25-18 finale.

Questa l’analisi del tecnico Moglio: “Questa con il Volley Soverato è stata una partita in cui abbiamo giocato a tratti. Nei momenti importanti dei primi due set non abbiamo chiuso gli attacchi che potevano dare una svolta all’incontro e siamo stati punti. In particolare, nella seconda frazione di gioco siamo nuovamente incappate in un black out improvviso che ci ha costrette a rincorrere le avversarie, ma nonostante tutto siamo rimaste fino alla fine a ridosso di Soverato, senza però portare il colpo risolutivo”.

 

VOLLEY SOVERATO-LILLIPUT SETTIMO 3-0

(25-22; 25-22; 25-18)

Soverato: Cumino, Fresco 11, Travaglini 7, Nardini 4, Donà 14, Begic 12; Mastrilli (L); Vietti 1, Bertone 1. N.e. Pirv, Lupidi, Caforio (2L). All. Secchi, 2° Stella.

Lilliput: Morello 1, Minati 9, Akrari 7, Midriano 10, Biganzoli 12, Giacomel 6; Parlangeli (L); Bazzarone 1. N.e. Bogliani, Bruno, Baggi, Buffo, Bosi (2L). All. Moglio 2° Giribuola.

Arbitri: Morgillo e Spinnicchia.

Note: durata set 45’, 27’, 26’; totale 1h38’. Ace: Soverato 2; Lilliput 5. Battute sbagliate: Soverato 5; Lilliput 6. Muri: Soverato 5; Lilliput 6. Ricezione: Soverato 51% (prf 35%); Lilliput 59% (prf 41%). Attacco: Soverato 39%; Lilliput 35%. Errori: Soverato 16; Lilliput 25.