Quarto posto e Coppa Italia: per la Lilli c’è Trento

20170108_a2f_lilliputomiacisterna_010La vittoria contro l’Omia Cisterna, ottenuta con un 3-1 al termine di una partita combattuta, non ha portato in dote solo i tre punti finali. La squadra di Maurizio Venco, pur senza Adriana Vilcu, è riuscita nell’impresa di raggiungere due pietre miliari di questa stagione: il primo, più importante perchè diretta conseguenza dell’ottimo campionato fin qui disputato, è il raggiungimento della Coppa Italia di Serie A2, prima volta nella storia della società biancoblu. Il quarto posto al termine del girone di andata, alle spalle delle irraggiungibili Filottrano e Pesaro e a un solo punto dal terzo posto di Legnano, consentirà a Biganzoli e compagne di giocare il primo turno di Coppa Italia con il “vantaggio” del fattore campo. Contro la Delta Informatica Trentino, sconfitta nell’ultima giornata di andata e sorpassata dalla Lilliput, le biancoblu giocheranno la prima sfida in trasferta, in programma il 18 gennaio alle 20:30 a Trento, per poi ospitare il ritorno in programma il 25 gennaio al PalaSanBenigno. In caso di parità, si disputerà il set di spareggio per decidere chi accederà alle semifinali del massimo trofeo nazionale.20170108_a2f_lilliputomiacisterna_019
Il raggiungimento della Coppa Italia è stato possibile grazie al secondo traguardo tagliato dalla Lilliput, che ha concretizzato la sua grande stagione migliorando se stessa. Al termine del girone di andata, infatti, le biancoblu hanno ottenuto un punto in più rispetto a tutta la precedente stagione, eguagliando il numero di vittorie in metà partite. “Ogni paragone è ingeneroso, la squadra è molto diversa dall’anno scorso” ha tenuto a precisare capitan Biganzoli nell’avvicinamento alla sfida con Cisterna: eppure è sintomatico del valore delle scelte operate in estate oltre che della crescita esponenziale delle giovani classe 2000. Nel suo secondo anno di Serie A2 la Lilliput, dopo aver lanciato lo scorso anno Lubian e Morello, approdate poi in A1 nel Club Italia, ha dato spazio a Bisio, Kone, Tonello e Joly, tutte classe 2000, tutte con un radioso futuro davanti.
Il freddo di gennaio è un po’ meno rigido quando il cuore è scaldato dai risultati ottenuti: la strada è ancora lunga e siamo convinti che questi traguardi non distoglieranno l’attenzione dal vero obiettivo stagionale, la salvezza. Da conquistare con il sorriso e con la forza di un gruppo che, giorno dopo giorno, continua a stupire.