Derby di Santo Stefano, Lilliput e Chieri per far festa

Sarà un Santo Stefano diverso dal solito per la Lilliput Pallavolo, impegnata al PalaPininfarina di Santena contro il Fenera Chieri nel derby d’andata del campionato di Serie A2. La sorpresa del campionato, la squadra di Maurizio Venco, contro le chieresi di Ettore Guidetti, ottave a cinque punti di distanza dalla Lilliput: partita difficile da interpretare, meno da decifrare, visto il grande ruolino di marcia del Fenera Chieri tra le mura amiche, che ha portato alla causa delle chieresi cinque vittorie in altrettanti partite. Una Lilliput che cercherà in tutti i modi di tornare alla vittoria dopo il ko rimediato nello scorso turno contro la Mycicero Pesaro, affrontando una sfida che da sempre regala emozioni e sorprese: un derby che affonda le sue radici nel tempo e nelle categorie, in una convivenza fatta di rivalità ma anche di rispetto nei confronti degli avversari.
Per questo Biganzoli e compagne cercheranno fin dal primo scambio di imporre il proprio ritmo e la propria pallavolo, consapevole che il roster a disposizione di Ettore Guidetti va preso con le molle evitando di far entrare in partita atlete del calibro della capitana Natalia Serena, della bulgara Nenkovska e del centrale statunitense Kiesha Leggs, tutte orchestrate dalla palleggiatrice Giorgia Vingaretti. A proposito di cabina di regia, sarà una partita particolare per la nostra Maria Luisa Cumino, nata e cresciuta a Chieri ma approdata alla Lilliput in questo mercato estivo, ottenendo da subito grande feeling con le compagne e con la piazza.
Buone notizie dall’infermeria per Maurizio Venco, che nella scorsa partita ha recuperato Adriana Vilcu, scesa in campo già contro Pesaro, e nel derby di Santo Stefano potrà valutare la crescita della schiacciatrice rumena nell’ultima settimana.
Inizio alle ore 17.00 al PalaPininfarina, ultimo appuntamento dell’anno della stagione ma anche ultima partita del Fenera Chieri nell’impianto di Santena, per poi tornare al PalaMaddalene: sarà un pomeriggio caldo quello che attende Lilliput e Chieri ’76. Un pomeriggio di sport e grande pallavolo indipendentemente dal risultato finale.