Midriano: “Trento squadra tosta, ma noi siamo pronte”

Osservando la classifica, la sfida di domani pomeriggio al PalaSanBenigno tra la Lilliput Settimo e la Delta Informatica Trentino si può considerare un match d’alta classifica. I punti conquistati sono la miglior rappresentazione del gioco espresso e sia la Lilliput che le trentine hanno dimostrato fino ad oggi tutta la loro qualità. Eppure in casa biancoblù non si pensa minimamente alla sfida di domani come ad un’occasione per puntare ancora più in alto, come confermato dalle parole di Alessia Midriano, centrale settimese protagonista di un ottimo inizio di stagione: “Ogni punto che conquisteremo da qui alla fine, sarà un passo in più verso la salvezza, che come detto dal nostro allenatore è il vero obiettivo stagionale”.
Una sfida difficile quella che andrà in scena domani pomeriggio nell’impianto di Settimo Torinese, ma che non spaventa le biancoblù: “Siamo pronte, affronteremo una squadra fisicamente ben messa, con grandi doti atletiche e giocatrici in grado di fare la differenza. Mi vengono in mente la palleggiatrice, Moncada, e l’opposto, Aricò: le conosco bene, hanno giocato con me a Giaveno e sono due atlete di qualità ed esperienza. Dovremo stare molto attente”.
La Delta Informatica si troverà di fronte una squadra in fiducia, reduce dalla bella vittoria ottenuta a Caserta che è valsa il quattordicesimo punto in classifica: “Dall’altra parte ci siamo noi, con le nostre caratteristiche, il nostro stile di gioco e il nostro pubblico: giocheremo in casa e tra le mura amiche il nostro pubblico ci dà una carica incredibile. Ci alleniamo con continuità, con la testa, ogni partita è una battaglia e noi vogliamo conquistare più battaglie possibile”.
Una stagione partita in questo modo è il miglior viatico per archiviare la difficile stagione passata: “Veniamo da un anno difficile, quest’anno pur essendo un gruppo nuovo per metà, sembra che giochiamo insieme da tre anni: in campo, in allenamento, fuori dal campo. Non c’è nessuna prima donna, c’è solo la Lilliput”.