Venco: “Olbia squadra fisica, partita complicata”

Volare fisicamente in Sardegna rimanendo metaforicamente con i piedi per terra. La Lilliput Pallavolo prepara la trasferta di Olbia, secondo appuntamento del campionato di serie A2 femminile, godendosi la vittoria ottenuta all’esordio con Palmi ma aumentando la concentrazione in vista dell’esame in trasferta. Il match di domani alle 17 vedrà una Lilliput al completo opposta alla Entu Olbia: una sfida speciale per Adriana Vilcu, che la scorsa stagione ha vestito la maglie delle sarde.
Soddisfazione, dicevamo, in casa Lilliput ma anche la consapevolezza che il campionato è lungo e ricco di insidie: ne abbiamo parlato con Maurizio Venco, tecnico biancoblù, alla vigilia del match con Olbia

– Maurizio Venco, partiamo dagli aspetti positivi: soddisfatto per l’esordio vincente con Palmi?
“Decisamente, un esordio buono per il risultato maturato al termine di una gara a più facce: all’inizio la nostra migliore, se giochiamo in velocità e con tranquillità possiamo giocarcela con tutti, quando la “pallavolo va da sola” abbiamo un ritmo buono. Poi c’è stato un po’ di rilassamento, se giochiamo senza il nostro carattere diventiamo una squadra normale”.

– Un problema mentale o una questione fisica?
“É una questione mentale, normale il rilassamento ma lavorandoci possiamo migliorare questo aspetto. Quando le cose vanno bene si dovrebbe continuare a spingere, ma questa situazione psicologica va allenata, non è colpa di nessuno. Quando giochiamo bene abbiamo un dispendio di energie superiore rispetto alla media, rilassarsi è un attimo, anche senza volerlo. Diventa tutto più complicato”.

– Però poi la squadra si è rialzata…
“Il bello è che nel quarto set, in cui abbiamo giocato molto male, è affiorato il nostro carattere, il duro lavoro estivo. Abbiamo ricevuto male nel quarto set, il servizio non era pungente come nei primi due ma siamo rimasti punto a punto. Nel momento giusto abbiamo piazzato il break di talento”

– Chi si è distinta particolarmente?
“Adriana Vilcu non ha giocato un grande match, ma nei momenti importanti è stata decisiva. Tutti aiutano tutti, quella è la nostra forza”.

– Ottima anche la distribuzione delle responsabilità in attacco…
“Nelle ultime gare non abbiamo un attaccante principe, tranne l’opposto che è favorito dal ruolo. Tutte sono coinvolte, merito della nostra regista Cumino, sta dimostrando di essere una donna squadra e di talento. Ha iniziato con il piede giusto, per me può diventare una delle migliori palleggiatrici della A2”.

– Un errore da non commettere è abbassare la guardia…
“É ancora molto lunga, l’entusiasmo ha aiutato, noi abbiamo un buon modo di giocare ma le avversarie sono ancora in rodaggio. Bello partire bene, dimostrare che siamo avanti, ma sappiamo che è ancora durissima. Per questo ci siamo allenati con ancora più intensità questa settimana, e le ragazze hanno tenuto botta fino alla fine”

– Domenica una sfida difficile con Olbia. Che squadra ti aspetti?
“Olbia è ancora più fisica di Palmi, che già ci dava diversi centimetri. Ha attaccanti di palla alta molto grossi e alti, sfruttano tanto questa caratteristica. Magari sono meno tecnici, ma fisicamente sono una delle più grosse squadre del campionato. Sarà complicato, murano e attaccano molto forte”