Capucchio: “Sono certo che faremo un buon campionato”

Due allenamenti al giorno, equamente distribuiti tra mattina e pomeriggio: il menu in casa Lilliput non si può certamente definire vario, anche se l’obiettivo, a questo punto del percorso, è costruire le fondamenta per una stagione lunga e impegnativa. Ben vengano quindi le doppie sedute di allenamento, che atlete e staff tecnico stanno sfruttando anche per la reciproca conoscenza: il clima che si respira è molto positivo, la squadra è affiatata, gli allenamenti intensi. Sensazioni confermate dal Direttore Sportivo Marcello Capucchio: “Bilancio molto positivo, sono stati quattro giorni di lavoro intenso, l’impegno non è mai mancato così come le risposte positive da parte delle ragazze. Conoscevamo le qualità umane e tecniche della “vecchia guardia”, le nuove arrivate stanno confermando quanto di buono sapevamo su di loro”.

– Cosa si dovrà fare per evitare un “campionato di passione” come lo scorso?
“La squadra dovrà essere sempre molto aggressiva, determinata a dare il massimo in tutte le partite. Sono convinto che così facendo i risultati arriveranno. Non dovrà essere remissiva e passiva, non dovrà soccombere ai momenti di difficoltà. Dovremo essere l’orgoglio dei cittadini di Settimo Torinese: ci piacerebbe che il legame con la città fosse sempre più forte”.

– Cosa è cambiato rispetto allo scorso anno?
“La consapevolezza di essere all’altezza della categoria, oltre ad un anno di esperienza in più che, a questi livelli, aiuta molto. Puntiamo a fare un buon campionato e sono sicuro che ce la faremo”

– Una sorpresa in positivo e una in negativo di questi primi giorni…
“In positivo non mi ha sorpreso nulla, ho avuto le risposte che mi aspettavo: tutte determinate a far bene, siamo molto contenti della squadra che abbiamo allestito e dello staff. Onestamente non abbiamo avuto neanche sorprese negative: se le trovassimo dopo quattro giorni, saremmo messi male (sorride, n.d.R.)”.

– Su quale giocatrice “scommetteresti” per questa stagione?
“Sulla Lilliput, tutta la squadra. Sono convinto che tutte avranno la loro utilità e il loro spazio durante l’anno, chi più, chi meno. A volte un punto è più importante di tanti altri, quindi tutti potranno prendersi le proprie responsabilità”.