Battuta d’arresto per la Lilliput12

E’ mancato l’atteggiamento mentale. Peccato. La sfrontatezza e la positività d’animo che permettono  di creare imprese di fronte ad avversari più quotati e più dotati tecnicamente non si sono viste. Questa, in estrema sintesi, è la spiegazione della doppia sconfitta subita dalla Lilliput 12 nella prima delle tre giornate della fase Silver del campionato under 12. Un peccato , si diceva perché le Lilli Girls, oggettivamente capitate in un “girone di ferro”, avevano la possibilità quanto meno di giocarsela con le avversarie di turno, le Torinesi del Lasalliano e le Pinerolesi della Union Pinerolo 2004 e invece…. E invece la paura, l’ansia di voler ottenere un risultato di prestigio, il sentirsi in una certa misura più deboli a prescindere rispetto a formazioni prestigiose hanno giocato un brutto scherzo alle ragazze di Gian Piero Canova, peraltro gravate da alcune assenze e debilitate in alcuni casi dai classici “mali di stagione” che hanno fatto scendere in campo alcuni elementi certamente non al meglio della condizione. Ma sono giustificazioni parziali. Salvo che in alcuni momenti le Lilli Girls non sono riuscite ad esprimere in alcun modo un gioco degno di nota limitandosi al contenimento delle avversarie. Un gioco che, a questi livelli, non porta da alcuna parte. Il risultato è stato conseguente. Un peccato anche perché la doppia sconfitta subìta, alla luce anche dei prossimi proibitivi impegni, di fatto azzera ogni possibilità di realizzare una vera impresa: quella di entrare nel novero delle migliori 12 squadre della provincia, un risultato che sarebbe stato al di la di ogni aspettativa per questa formazione ma che valeva la pena perseguire. E invece….

E invece le Lilli Girls si presentano sul taraflex di Via San Benigno con una crisi da ansia da prestazione grossa così. Un macigno immenso di aspettative, timori, insicurezza. Le bianco blu, schierate con Niglio e Sammartino in regia e Sacchetti, Santinon, Taverna e Catapano,  partirebbero anche bene, mettendo a segno il primo punto e impostando a modo le azioni ma il Lasalliano, primo avversario di giornata, non permette alle ragazze di prendere coraggio. Il primo parziale di 2-6 fa crescere la tensione tra le Lilli Girls che cominciano a disunirsi. Senza strafare il Lasalliano costruisce il proprio vantaggio punto dopo punto mentre le bianco blu, non riuscendo ad entrare in partita, si affidano a giocate estemporanee ed agli errori avversari. Un po’ poco. Lasalliano vince il primo set con il punteggio di 25-14. Le già tese ragazze di Canova  subiscono il colpo psicologico e le Torinesi ne fanno tesoro colpendo senza pietà. La resistenza delle Lilli Girls dura poco poi, sotto l’offensiva avversaria cedono perdendo completamente lucidità e concentrazione. Il risultato del secondo set è spietato: 25-7 per Lasalliano. Non c’è più partita oramai: ormai demoralizzate, le settimesi inanellano una serie impressionante di errori difensivi ed in costruzione del gioco. Canova cerca di salvare il salvabile ma non ce ne è. Nuovo 25-7 per il Lasalliano ed il sipario si chiude su un meritato successo per 3-0 delle ospiti.

L’intervallo è utile a Canova per cercare di far tranquillizzare le sue giocatrici e di trasmettere nuova sicurezza analizzando il gioco avversario durante la partita Lasalliano – Union Pinerolo (vinta per la cronaca dal Lasalliano con il punteggio di 2-1). Le ragazze sembrano in effetti entrare in campo contro la Union animate da altro spirito, partendo baldanzosamente ed anzi portandosi avanti di 4 lunghezze (9-5). Ma è un fuoco di paglia. Una volta deciso di giocare, le Pinerolesi cominciano a mettere alla frusta le settimesi. Il primo a sentire una terribile puzza di bruciato è Canova che chiama le sue giocatrici in panchina sperando così di impedire il tracollo ma i suoi tentativi sono vani: con un devastante parziale  per Pinerolo si arriva sul 10-19. Le ospiti chiudono in scioltezza sul 12-25. Poco da riferire anche per i due set successivi: le Lilli Girls non hanno un crollo verticale ma sono sempre ad inseguire le avversarie non riuscendo soprattutto ad esprimere un gioco d’attacco in grado di impensierire la Union vanificando così una difesa migliore di quella vista nel match precedente.  L’attacco Pinerolese, visibilmente più “esperto” ha buon gioco nell’aspettare l’arrivo della palla per bombardare le bianco blu. Solo a (rari) sprazzi le ragazze di Canova riescono ad esprimersi come sanno dando vita a scambi degni del nome. Un doppio 13-25 mette fine alla disputa ed ai sogni di gloria della Lilliput 12.

Al di là di una prestazione insufficiente (sono state sicuramente le peggiori partite disputate sinora dalla squadra) cosa è mancato? Sicuramente l’esperienza di gioco e con essa la convinzione delle proprie possibilità. Non possiamo dimenticare infatti che la squadra è stata creata per dare la possibilità a tutto l’organico di esprimersi appieno in campionato e se è vero che è tutta la stagione che le Lilli Girls raccolgono successi, per tutte le componenti del 2004 l’esperienza della Lilliput 12 è stata la prima possibilità per prendersi la responsabilità del risultato in prima persona, per quelle del 2005 il primo campionato in assoluto. Tutto questo ha ovviamente un prezzo che è stato pagato con questa dura lezione. Del resto esperienza, tecnica  e convinzione si formano allenandosi e giocando continuativamente.  Giunte brillantemente al terzo posto nel girone di qualificazione, le ragazze hanno patito la propria grande voglia di dimostrare quanto valevano. Poste di fronte a squadre più forti ma soprattutto più esperte non sono riuscite a superare la propria insicurezza e già i primi colpi messi a segno dalle avversarie hanno minato le loro certezze. Pazienza. A volte una sconfitta può insegnare quanto e più di una vittoria e in ogni caso questo turno di campionato non può cancellare la soddisfazione e l’orgoglio per i risultati ottenuti finora. Magari, e questo è il nostro auspicio, liberate dall’ansia di dover ottenere un risultato positivo a tutti i costi, torneranno a giocare divertendosi. I prossimi turni che le aspettano sono veramente difficili ma, in termini di esperienza, potranno tornare utilissime a loro come “investimento” per il loro futuro sportivo e per la squadra perché avrà a disposizione giocatrici più forti e preparate.

 

Lilliput 12 – Lasalliano u12a 0-3 (14-25  7-25  7-25)

Lilliput 12: Niglio, Sammartino, Sacchetti 5, Santinon 3, Taverna 1, Catapano, Mazzeo, Oprea  All. Canova

Lasalliano: Basile, Brambilla,  Acheampong, Montaruli, Gramaglia, Perrone, Orlando, Depretis, Zito, Rizzioli, Ventura   All. Moschini

 

Lilliput 12 – Union Pinerolo 2004 0-3  (12-25  13-25  13-25)

Lilliput 12: Niglio, Sammartino 2, Sacchetti 3, Santinon 3, Taverna 2, Catapano, Oprea 1, Mazzeo  All. Canova

Union Pinerolo: Deane, Sannino, Galliano, Ricca, Chiaramello, Chiariello, Modarelli, Ganea, Marino, Challier, Accollo  All. Congiu