La Lilliput vende cara la pelle contro la Delta Trentino

La Lilliput Settimo del neo tecnico Giribuola, promosso a capo allenatore in settimana dopo l’allontanamento di Massimo Moglio, lotta contro la Delta Trentino, ma cala alla distanza e resta a bocca asciutta. Le settimesi, rispetto alle ultime prestazioni, scendono in campo con tutt’altro atteggiamento, giocando da squadra e impegnando una formazione di rango come quella ospite.

Prima della partita, il team manager biancoblu Gianfranco Salmaso chiede a tutto il pubblico del PalaSanbenigno di alzarsi in piedi e tributare un sentito applauso a Moglio, tecnico che negli ultimi 17 anni ha portato in alto i colori della Lilliput e il cui rapporto con la società settimese si è interrotto in settimana. In panchina, come anticipato, il vice allenatore Giribuola, coadiuvato dall’assistente Fabrizio Dibisceglia.

Settimo parte forte in avvio di gara e trascinata in prima linea da Yasmina Akrari si porta a condurre 6-1. Vittoria Repice prende per mano Trentino in prima linea e la compagine giallobu agguanta la parità a quota 12. Con caparbietà, però, la Lilliput torna a mettere la testa avanti, grazie al turno in battuta di Federica Biganzoli e alle difese di Francesca Parlangeli ed Erica Giacomel. Trento non molla e piazza il sorpasso sul 19-20, ma i muri di Alessia Midriano danno il là all’allungo decisivo della Lilliput che va avanti 22-20 e non si fa riprendere, andando a conquistare dopo tre gare un set: 25-22.

Dopo il cambio di campo, è sempre la Lilliput a partire meglio 3-1, tuttavia Trento è brava a non perdere troppo terreno, restando a galla grazie a Maria Segura ed Alessandra Guatelli. Settimo crede nell’impresa e tiene con grande determinazione fino al 23-23, con Silvia Bazzarone brava a non dare punti di riferimento alle avversarie, ma la Lilliput mastica amaro per non avere colto l’opportunità di mettere a terra la palla del 24-23 con Laura Baggi, non al meglio fisicamente, e si arrende 23-25.

Combattutissimo anche il terzo set, con la Lilliput che gioca alla pari di Trento, senza però riuscire a incidere in attacco nel finale di gara. Dal 16-16, Settimo arranca e va sotto 16-19, ma ancora una volta fino alla fine si butta su tutti i palloni e spaventa Trento, senza però riuscire a graffiare nelle battute conclusive: 22-25.

Trento cambia marcia nel quarto set (1-6) e va ad un passo dal mettere ko la squadra di casa. L’ingresso di Marina Lubian scuote la Lilliput e capitan Biganzoli riporta sotto la formazione settimese. Sul 14-15, il pubblico di casa aumenta l’incitamento, ma non basta perché la solita Segura e Giada Marchioron fanno prendere il largo alla Delta Trentino che va a chiudere definitivamente i conti per 19-25, tornando a casa con l’intera posta in palio.

LILLIPUT SETTIMO – DELTA TRENTINO      1-3

(25-22; 23-25; 22-25; 19-25)

Lilliput: Bazzarone 2, Minati 13, Akrari 13, Midriano 10, Biganzoli 16, Giacomel 3; Parlangeli (L); Baggi 4, Lubian 3. N.e. Morello, Bruno, Buffo, Tonello (2L). All. Giribuola 2° Dibisceglia.

Trento: Demichelis, Marchioron 10, Repice 16, Garcia 9, Segura 16, Guatelli 16; Zardo (L); Bortoli 2, Michieletto, Antonucci. N.e. Pistolato, Bogatec. All. Gazzotti, 2° Avi.

Arbitri: Jacobacci e Piubelli.

Note: spettatori 326; durata set 24’, 27’, 26’, 25’; totale 1h42’. Ace: Lilliput 5, Trentino 9. Battute sbagliate: Lilliput 12, Trentino 13. Muri: Lilliput 13, Trentino 8. Ricezione: Lilliput 59% (prf 43%), Trentino 63% (prf 44%). Attacco: Lilliput 38%, Trentino 41%. Errori: Lilliput 28; Trentino 25.