La Lilliput non ritrova la via della vittoria

SETTIMO TORINESE – Niente da fare per la Lilliput Settimo che in un’ora e venti minuti si arrende al PalaSanbenigno contro la Mycicero Pesaro. Ad eccezione del terzo set, lottato dalle settimesi fino all’ultimo pallone, è netta la supremazia della compagine ospite, attenta in ogni fondamentale e meno fallosa della avversarie. Come da consuetudine, la Lilliput sbaglia più della formazione rivale (22 errori punti contro i 16 di Pesaro) e attacca con percentuali inferiori (21% di squadra contro il 34% del sestetto avversario): il risultato non può che essere negativo a fine gara.

La Lilliput deve rinunciare all’opposto Veronica Minati, infortunatasi nella sfida passata contro Olbia e sostituita in sestetto da Marina Lubian, ma recupera Federica Biganzoli, non al meglio nelle ultime settimane. In avvio di gara è la Mycicero a fare la voce grossa, sfruttando i 14 errori punti delle ragazze di Massimo Moglio nel solo primo set. Sotto 5-10, Settimo non ha la forza per risalire la china, attaccando solo con il 12% e servendo con troppa sufficienza, così presto perde definitivamente contatto. Pesaro scappa via e nel finale la Lilliput prova a ridurre il passivo con l’efficace turno a servizio di capitan Federica Biganzoli, ma il vantaggio delle marchigiane è cospicuo e la frazione termina per 17-25.

Dopo il cambio di campo, la Lilliput si affida in cabina di regia a Rachele Morello, dentro per la palleggiatrice titolare Silvia Bazzarone, ma la musica non cambia. E’ sempre la Mycicero a condurre le danze, con Alessia Ghilardi in evidenza in seconda linea e Alessia Arciprete ben smarcata dalla brava alzatrice Isabella Di Iulio, mentre la squadra di casa prova a vendere cara la pelle solamente nel finale di parziale, con l’ingresso in banda di Erica Giacomel. Anche in questo caso, però, Pesaro non allenta la concentrazione e va ad imporsi con lo score di 16-25.

Moglio cambia ancora nella terza frazione, schierando Laura Baggi da opposta e Giacomel in posto quattro. Dopo un avvio tutto in salita (0-6), la Lilliput ce la mette tutta per riaprire l’incontro. Alessia Midriano e soprattutto Yasmina Akrari trovano punti importanti in prima linea, le coperture di Francesca Parlangeli tengono in vita nuovi palloni e Settimo si riporta con carattere a -1 (15-16). Il pubblico di casa prova a incitare le proprie beniamine e le due formazioni arrivano appaiate a quota 18, ma Pesaro allunga sul 18-23 e gli ingressi di Roberta Bruno prima e Bazzarone poi non sono sufficienti ad attuare il sorpasso. Finisce così 21-25, con la Mycecero Pesaro che torna a casa con l’intera posta in palio.

LILLIPUT SETTIMO – MYCICERO PESARO 0-3

(17-25; 16-25; 21-25)

Lilliput: Bazzarone 1, Lubian 2, Akrari 10, Midriano 3, Biganzoli 9, Baggi 4; Parlangeli (L); Morello 1, Giacomel 8, Bruno. N.e. Buffo, Kone, Tonello (2L). All. Moglio 2° Giribuola.

Mycicero: Di Iulio 2, Mezzasoma 7, Sestini 4, Mastrodicasa 9, Liliom 14, Arciprete 17; Ghilardi (L); Zannini. N.e. Bordignon, M’Bra, Gennari, Babbi, Di Marino. All. Ap.

Arbitri: De Simeis e Marotta.

Note: spettatori 284; durata set 22’, 23’, 28’; totale 1h14’. Ace: Lilliput 5, Mycicero 5. Battute sbagliate: Lilliput 4, Mycicero 5. Muri: Lilliput 10, Mycicero 9. Ricezione: Lilliput 47% (prf 28%), Mycicero 65% (prf 52%). Attacco: Lilliput 21%, Mycicero 34%. Errori: Lilliput 22; Mycicero 16.