La Lilliput prepara la sfida con Pesaro

Riparte da Settimo Torinese, e dalla sfida con la MyCicero Pesaro, il campionato della Lilliput Pallavolo, impegnata domenica alle 18 al PalaSanBenigno. La sfida con le marchigiane è di quelle toste, contro una formazione che ha dimostrato durante la stagione di poter vincere contro qualunque avversaria: la Lilliput di contro cercherà di tornare al successo dopo il ko in trasferta nello scorso turno: “Abbiamo rischiato di vincere – racconta Gianfranco Salmaso, dirigente e icona del mondo Lilliput – ma quando in una partita combattuta sei costretto a rinunciare a Lubian per indigestione, a Biganzoli, la nostra attaccante più costante, per problemi al ginocchio e a partita in corso a Minati, infortunatasi alla caviglia per uno scontro con una compagna di squadra, vincere diventa difficile. Ciò nonostante abbiamo rischiato di vincere il quarto set, sfiorando il tie break: attaccarsi alla sfortuna è da deboli, ma se ogni tanto guardasse da qualche altra parte…”.
Artefice e protagonista degli ultimi 20 anni di pallavolo targata Lilliput, Salmaso sfoggia grande fiducia nei confronti delle sue atlete e dello staff tecnico: “Le ragazze si allenano molto seriamente, lo staff è molto concentrato sulla partita, speriamo che la buona sorte ci dia una mano. Per la sfida di domani recupereremo tutte le giocatrici ad esclusione di Minati, il cui recupero rimane un grande punto interrogativo”.
Tra le protagoniste di questo ultimo periodo spicca Laura Baggi, giocatrice completamente diversa rispetto a quella vista ad inizio anno: “Baggi sta giocando molto bene – prosegue Salmaso – sta mettendo molti palloni a terra. Ha trovato la continuità necessaria per fare la differenza in questo campionato: con Pesaro giocheremo per vincere, ma per farlo serve palla a terra”.
L’obiettivo salvezza è ancora distante, ma l’unica cosa che non manca in casa Lilliput è la determinazione e la voglia di lasciare il segno in questo campionato: “All’inizio della stagione ero convinto di poter arrivare alla salvezza non facilmente, ma con ottime possibilità. L’organico c’è, la qualità anche, ma abbiamo avuto incidenti di percorso, siamo tutti debuttanti e prima di trovare l’equilibrio, dentro e fuori dal campo, abbiamo avuto bisogno di un po’ di tempo. Il secondo anno di A2? Sarà molto, molto bello”.