La Lilliput la spunta al tiebreak contro Cisterna

SETTIMO TORINESE – Secondo successo al tiebreak consecutivo per la Lilliput Settimo che dopo essersi sbloccata in trasferta lo scorso fine settimana, supera faticando al PalaSanbenigno l’Omia Cisterna. Come accaduto nelle Marche, la formazione biancoblu deve rinunciare al libero titolare Francesca Parlangeli, infortunata, e nel corso della gara si trova a giocare con tre atlete del 2000 in campo. Un dato quantomeno inusuale, per non dire un’autentica eccezione, a questi livelli. Settimo si aggiudica i set dispari, ma non riesce a mettere un freno alla vena offensiva di Kenny Moreno Pino e si trova a dover sudare sino al decisivo tiebreak per centrare un risultato positivo.
La Lilliput parte male (0-3) e deve attendere quota 6 per riprendere nel punteggio le avversarie, grazie a un preciso ace di Federica Biganzoli. Cisterna tenta un nuovo allungo e Massimo Moglio corre ai ripari, inserendo prima sul 7-10 Erica Giacomel in banda per Laura Baggi e poi sullo score di 10-14 Silvia Bazzarone in palleggio per Rachele Morello, due cambi che si riveleranno fondamentali nel prosieguo del match. Presa per mano in attacco da Veronica Minati, la Lilliput risale la china e piazza un parziale di 4-0 che la porta avanti nel punteggio: si passa da 13-16 a 17-16. La formazione di casa, nonostante una ricezione attenta di Elisa Tonello e compagne, non riesce però a cambiare passo e così tutto si decide nel finale, con le settimesi che non capitalizzano i primi due set point a disposizione, ma al terzo tentativo chiudono i conti con il decisivo muro punto di una determinata Alessia Midriano: 26-24.
La gara sembra mettersi in discesa per la Lilliput, padrona del campo nei primi scambi della seconda frazione di gioco, con Giacomel e Minati protagoniste. Avanti 9-4, però, le padrone di casa si bloccano improvvisamente rimettendo in gioco le ospiti. Cisterna attacca con alte percentuali, mentre Settimo ha le polveri bagnate in fase offensiva e resta agganciata nel punteggio grazie ai muri di Yasmina Akrari, la migliore in questo fondamentale. Sul 21-21 l’Omia Cisterna piazza un doppio break e non si fa più riprendere, nonostante i ripetuti cambi operati da Moglio provino a raddrizzare le sorti del set (22-25).
Dopo il cambio di campo è la Lilliput a partire meglio, ma la gara non decolla e la formazione ospite resta agganciata alla rivali. La solita Akrari sottorete e le difese di Biganzoli spingono avanti Settimo, che mantiene sempre un discreto margine di vantaggio sulle laziali e torna a condurre nel conto dei set: 25-19.
Kenny Moreno Pino è giocatrice di palcoscenici superiori e nella quarta frazione sale in cattedra, continuando a mettere a terra palloni su palloni con numeri importanti. La Lilliput non riesce a trovare le giuste contromisure e va sotto 9-14, senza più riuscire a ribaltare l’andamento del parziale. Il 48% di squadra targato Cisterna è tanta roba e la gara va inevitabilmente al tiebreak: 19-25.
Come accaduto domenica scorsa a Osimo, le ragazze capitanate da Marianna Bogliani tengono in serbo le energie per imporsi al tiebreak e dopo una partenza con il freno a mano tirato (2-4), si levano di dosso la tensione e tornano a giocare come sanno. Biganzoli è la più prolifica in attacco e l’ace griffato Bazzarone per il 10-6 rovina i piani bellicosi delle ospiti. Nel finale la Lilliput non trova ostacoli sulla sua strada e va a mettere le mani sull’affermazione con il punteggio di 15-8.

LILLIPUT SETTIMO – OMIA CISTERNA        3-2

(26-24; 22-25; 25-19; 19-25; 15-8)

Lilliput: Morello, Minati 19, Akrari 17, Midriano 8, Biganzoli 19, Baggi 1; Tonello (L); Bazzarone 2, Giacomel 12, Lubian. N.e. Bogliani, Bruno. All. Moglio 2° Giribuola.

Omia: Muri 1, Moreno Pino 32, Bertaiola 9, De Arcangelis 5, Talamazzi 14, Barboni 16; Zampedri (L); Noschese 1, Neri. N.e. Negri. All. Droghei, 2° Saccucci.

Arbitri: De Sensi e Palumbo.

Note: spettatori 145; durata set 28’, 27’, 25’, 25’, 13’; totale 1h58’. Ace: Lilliput 9, Omia 5. Battute sbagliate: Lilliput 11, Omia 7. Muri: Lilliput 12, Omia 13. Ricezione: Lilliput 61% (prf 37%), Omia 52% (prf 29%). Attacco: Lilliput 39%, Omia 40%. Errori: Lilliput 23, Omia 29.