La Lilliput non riesce a sbloccarsi in trasferta

TRENTO – Niente da fare per la Lilliput Settimo nella trasferta in casa della Delta Trentino. Nel primo parziale le settimesi giocano bene e mettono paura alle più esperte rivali, ma non sfruttano un vantaggio di 15-18 e si arrendono ai vantaggi. Nelle altre due frazioni è netta la supremazia di Trento che non lascia scampo alla Lilliput, quest’ultima ancora all’asciutto in campionato lontano dal campo amico, e mette al sicuro l’intera posta in palio.

La frazione di gioco inaugurale è caratterizzata dal grande equilibrio. Le due formazioni giocano alla pari, in avvio con alte percentuali in attacco e nel prosieguo affidandosi al fondamentale del muro, in cui spicca nelle fila ospiti Alessia Midriano. Nella parte centrale del set è la Lilliput ad ingranare la giusta marcia, con prima Veronica Minati che propizia il +2 (12-14) e poi Erica Giacomel che sigla il +3 (15-18), sfruttando l’attenzione in ricezione di Federica Biganzoli e Francesca Parlangeli. Il sestetto di casa non demorde e nel momento di difficoltà piazza un parziale di 4-0 che ribalta l’andamento della frazione: si passa da 19-21 a 23-21. Massimo Moglio manda dentro in un amen sia Marina Lubian sia Silvia Bazzarone e le ospiti, con coraggio, si riportano in scia alle avversarie, tuttavia al secondo set point Trentino chiude i conti fermando a muro l’opposto piemontese: 25-23. Dopo il cambio di campo, la Lilliput prova a reagire con tutta la sua grinta e spaventa in apertura le ragazze di Marco Gazzotti, portandosi a condurre di 3 lunghezze (3-6). Trentino non lascia scappare via le avversarie e anzi dà subito prova di forza, con un perentorio 6-0 che mette le cose in chiaro. Una volta sorpassate le avversarie, le padrone di casa pigiano il piede sull’acceleratore ed allungano considerevolmente nel punteggio. Dopo il cambio in cabina di regia sul 14-9, nelle battute conclusive c’è spazio in campo per un’altra classe 2000, Jessica Joly, che va subito a punto in attacco, ma il passivo è troppo pesante per la Lilliput che alza bandiera bianca sul 25-13. Nel terzo set è ancora Settimo a partire meglio (1-3, ma presto si trova a giocare con 3 atlete del 2000 ed a questi livelli lo scotto dell’inesperienza si paga. Sull’8-6, infatti, il tecnico ospite rimette dentro la giovanissima Joly e la sua squadra prova a restare agganciata alla partita con le unghie, calando però inevitabilmente alla distanza. Avanti 15-10, Trentino gioca sulle ali dell’entusiasmo e, nonostante le ospiti provino con generosità a riaprire il match (18-15), scorta in porto il successo finale: 25-18.

DELTA TRENTINO – LILLIPUT SETTIMO        3-0 (25-23; 25-13; 25-18) Delta: Demichelis 3, Marchioron 10, Repice 8, Bogatec 8, Guatelli 10, Segura 19; Zardo (L). N.e. Michielett, Pistolato, Antonucci, Bortoli. All. Gazzotti, 2° Avi. Lilliput: Morello 2, Minati 10, Akrari 4, Midriano 6, Biganzoli 4, Giacomel 10; Parlangeli (L); Bazzarone, Lubian 4, Joly 1. N.e. Baggi, Bosi (2L). All. Moglio 2° Giribuola. Arbitri: Del Vecchio e Curto. Note: durata set 29’; 21’; 23’; totale 1h13’. Ace: Delta 4; Lilliput 0. Battute sbagliate: Delta 7; Lilliput 5. Muri: Delta 11; Lilliput 7. Ricezione: Delta 76% (prf 55%); Lilliput 61% (prf 44%). Attacco: Delta 37%; Lilliput 29%. Errori: Delta 13; Lilliput 17.