Dopo un bollito indigesto, ecco un gorgonzola di alta qualità

UNDER 16 REGIONALE – 6° GIORNATA

LILLIPUT PALLAVOLO – GORGONZOLA IGOR VOLLEY NOVARA 3-2
(19-25; 25-23; 23-25; 25-19; 15-12)

In questo piovoso mercoledì d’autunno inoltrato, le nostre ragazze del gruppo 2000 recuperano una delle due gare rinviate del campionato U16 Regionale (l’altra si disputerà il 10 dicembre contro la LPM Mondovì nuovamente a Carru’) , e nello specifico non si tratta di gara qualunque: arriva infatti ospite al Pala S.Benigno un illustre e blasonato ospite, quell’Igor Volley tuttora imbattuto ed appaiato in vetta alla classifica alle Moglio Girls (seppur con una gara disputata in più, ndr), società quella novarese che esprime il top pallavolistico femminile piemontese ed italiano essendo la sua prima squadra in vetta al massimo Campionato Nazionale di A1.

Dopo il “bollito” piuttosto indigesto che ci era stato cucinato domenica sera dalla LPM in serie C, le nostre ragazze avevano bisogno di una iniezione di fiducia, di un risultato che facesse bene sia al morale che alla classifica. E dobbiamo dire che il piatto che si sono trovate davanti dopo il bollito non era dei più digeribili: il Gorgonzola è buonissimo ma non semplice da digerire, specie con lo stomaco ancora impegnato a metabolizzare il bollito!!

E qui dobbiamo dire che la Lilliput ha disputato quella che si definisce solitamente una “gara di carattere”. Ma anche di cuore.

Le avversarie, particolarmente tenaci e in palla (alcune erano ex atlete della Selezione Regionale Piemonte campione d’Italia in carica e quindi vecchie conoscenze di coach Moglio), le hanno pesantemente “bombardate” dalla linea dei 9 metri con filotti di servizi potenti e ficcanti che hanno messo in seria e costante difficoltà la ricezione e conseguentemente la costruzione del gioco della compagine di Moglio.

Le nostre hanno subito molto, hanno saputo soffrire ma sono rimaste sempre attaccate alla gara, non hanno mai mollato la presa sull’avversario, restituendo colpo su colpo non appena ne avevano la possibilità.

Dopo l’orrida prestazione di Carrù, si percepivano chiaramente le cicatrici che quel match aveva lasciato sull’intera squadra, ed era semplice avvertire dalle tribune l’insicurezza e la tensione che attanagliavano quasi ogni loro gesto tecnico.

Di fronte ad un avversario solido, quadrato e motivato, loro sono rimaste lì, indomite, a prendere e dare colpi senza pensarci troppo su, hanno saputo a lunghi tratti “soffrire” quando la veemenza delle avversarie toccava picchi importanti, perchè avevano delle forti motivazioni, un pò come James Braddock, pugile molto povero nel periodo della Grande Depressione, splendidamente interpretato da Russell Crowe in “Cinderella Man”, grande incassatore di colpi, che conquistò il titolo mondiale soprattutto grazie alle motivazioni che lo spingevano sul ring: sfamare la moglie e i figli.

E spesso le motivazioni e il cuore fanno tutta la differenza del mondo. Ieri sera alcuni colpi dell’Igor (leggi battute veramente di alta qualità tecnica) le hanno fatte barcollare, hanno piegato le ginocchia ma non sono mai andate al tappeto, reagendo colpo su colpo come una vera squadra sa fare.

Non voglio questa volta parlare di aspetti tecnici, di errori commessi o non commessi, di attacco, ricezione o servizio, o di percentuali degli scout, bensì elogiare e premiare la capacità di “soffrire” e di fare gruppo. E’ stata una gran bella “battaglia” sportiva, e i parziali lo dimostrano, tra le due migliori squadre di questo girone regionale (parere assolutamente personale del sottoscritto, ma credo condivisibile), e nelle battaglie si combatte e basta, senza guardare troppo alla forma e senza contare troppo gli errori che inevitabilmente si commettono.

Di certo non è stata tecnicamente la miglior partita disputata dalle nostre, ma di sicuro è stata una prestazione di cui le ragazze devono andare fiere e su cui possono costruire qualcosa di importante, una gara che è dimostrazione tangibile che nello sport la tecnica conta si molto, ma contano tantissimo anche “cuore e attributi” e loro ieri sera hanno scoperto di possedere entrambi.

Permettetemi infine un elogio alle ragazze dell’Igor, atlete notevoli che compongono un gruppo davvero tosto che è un piacere veder giocare. Dovremo di certo fare i conti con loro se vorremo vincere qualcosa in questa U16.

Ma anche loro ora sanno che sul sentiero che porta alla vittoria troveranno di mezzo le Mogliuzze. E che sono piuttosto “ingombranti”.

See you