Al Chieri il big-match della sesta giornata

SERIE B1 FEMMINILE GIRONE A: 6° TURNO DATA: 23-11-2014
FENERA CHIERI – LILLIPUT SETTIMO 3-2 (25-22; 21-25; 25-17; 22-25; 15-11)

Finisce al tiebreak il posticipo della sesta giornata di campionato tra Fenera Chieri e Lilliput Settimo. Una gara estremamente equilibrata quella andata in scena al PalaMaddalene, aperta a qualsiasi risultato. Valentina Soriani e compagne, davanti al proprio pubblico, hanno la possibilità di conquistare l’intera posta in palio nel quarto set, ma con il cuore le settimesi risalgono da un passivo di 21-16 e, quando tutto ormai sembra deciso, portano la gara al quinto set. Nel tiebreak è Chieri a partire meglio (5-1), ma come successo nell’arco di tutto l’incontro la situazione si capovolge in fretta e la Lilliput si porta a condurre sul +3 (8-11). Gara in discesa? Tutt’altro. La squadra di casa alza una barriera a muro e piazza un parziale di 7-0 che lascia di sasso le ospiti e vale la vittoria finale.
In avvio di gara le due formazioni si affrontano a viso aperta e nessuna riesce a prendere il sopravvento. La Lilliput prova ad allungare verso metà set (9-13), ma Ylenia Migliorin in attacco e Giulia Salvi a muro firmano il sorpasso chierese: 20-16. La squadra di Massimo Moglio tiene testa alle avversarie sino al 20-18, poi perde terreno e si deve inchinare per 25-22. La Lilliput si presenta in campo per la seconda frazione di gioco con la giovanissima Simona Buffo (classe 1998) dentro per Roberta Bruno da opposto. La mossa scombussola i piani al sestetto di casa e porta avanti le biancoblu settimesi (4-7), ma un parziale di 7-0 favorevole alla Fenera cancella ogni certezza delle ospiti (11-7). Chieri comanda le operazioni sino a quota 18, poi l’ingresso di Erika Garrafa Botta e l’esplosione in attacco di Erica Giacomel fanno pendere l’ago della bilancia dalla parte della Lilliput: 21-25. Moglio conferma in campo la formazione vincente, ma nel terzo set la musica cambia. Fino al 10-9 il parziale è in equilibrio, poi Chieri si scatena e va a doppiare nel punteggio le rivali (20-9): il 43% in attacco delle padrone di casa contro il 18% della Lilliput non ammette repliche. Settimo nel finale rende meno amaro il passivo; il successo chierese però non è mai in discussione (25-17). Moglio cambia ancora nel sestetto e schiera da opposto Sara Cortelazzo, ma dopo un iniziale 3-6 è Chieri a prendere in mano le redini della sfida. Federica Nasari colpisce a ripetizione il team settimesi e il punteggio sul tabellone luminoso è di 21-16. Come già successo a Pinerolo, una volta trovatasi con le spalle al muro la Lilliput getta il cuore oltre l’ostacolo e con le schiacciate di Federica Biganzoli, terminale offensivo prescelto da Silvia Bazzarone, i muri di Yasmina Akrari e le coperture di Francesca Parlangeli risale la china, pareggiando i conti a quota 21 e lasciando sul posto le incredule avversarie: 22-25. Come anticipato in apertura, la Lilliput inizia il tiebreak con il freno a mano tirato, tuttavia dopo il cambio di campo (8-6) Alessia Midriano suona la carica sottorete e porta avanti la sua squadra. Sul punteggio di 8-11, Chieri opera il cambio decisivo e nel finale i riflettori sono tutti puntati su Beatrice Francesconi che in prima linea pone fine alla contesa: 15-11.
Sabato 29 novembre la Lilliput riceverà la visita al PalaSanbenigno della Red Volley Vercelli.

FENERA CHIERI: Bersighelli 3, Nasari 21, Salvi 11, Soriani 5, Francesconi 19, Migliorin 9; Agostino (L); Curiazio, Moretto 2, Torrese. N.e. Levoni, Sandrone.
All. Gallo, 2° Druetto.
LILLIPUT PALLAVOLO SETTIMO: Bazzarone 1, Bruno 3, Akrari 8, Midriano 8, Biganzoli 18, Giacomel 17; Parlangeli (L); Garrafa Botta 2, Buffo 9, Cortelazzo 1. N.e. Bogliani, Bosi.
All. Moglio, 2° Giribuola.
ARBITRI: Fallarini e De Donno.
MURI PUNTO: Fenera 13 (Salvi 7; Francesconi 4; Soriani 2); Lilliput 10 (Akrari e Midriano 3; Giacomel, Biganzoli, Bazzarone e Buffo).
PUNTI IN BATTUTA: Fenera 3 (Nasari 2; Francesconi); Lilliput 6 (Buffo 2; Midriano, Garrafa Botta, Bruno e Biganzoli).
ERRORI A SERVIZIO: Fenera 11 (Salvi 4; Migliorin 3; Nasari 2; Francesconi e Soriani); Lilliput 15 (Akrari 4; Biganzoli 3; Giacomel e Midriano 2; Cortelazzo, Bazzarone, Garrafa Botta e Buffo).

Foto di copertina di Antonio De Salvo