E hop, e hop, andiamo a palleggiar…..

l’allegra brigata che martedì era apparsa, a tratti, sofferente di nanismo psicologico, ieri sera, soprattutto nei primi due set, ha contrastato le avversarie con una prestazione gigantesca.
E’ andato tutto bene, anche le battute che generalmente ci vedono poco… divertenti!
Addirittura tre ace nel primo e ben sei nel secondo set!
Concentrate, attente, grintose, migliori a muro, in difesa, qualche sbavatura in ricezione, praticamente perfette.
Il primo set è terminato 25 a 14! e nel secondo – avvisaglia di quanto sarebbe accaduto nei due set susseguenti – nonostante il punteggio ci abbia visto sempre soccombere di quattro o cinque lunghezze, alla fine abbiamo raggiunto e superato il Chisola, terminando a 27.
Dopo un tale recupero, una mazzata di siffatta maniera sembrava logico che le avversarie cedessero definitivamente… invece no… nel terzo, nonostante un buon avvio (4a8), la luce e le energie andavano spegnendosi, tanto che le brave ragazze del Chisola, ritrovando energie e entusiasmo, prima ci rifilavano un parziale mostruoso di 8 punti che ribaltava, a loro favore la situazione e che, mestamente ci vedeva perdenti, ferme a 21.
Nuovamente deficitarie in battuta, in ricezione e in calo in attacco.
Nel quarto, loro forzano il servizio e noi riceviamo male.
Nonostante tutto sembra che il miracolo – dicasi forza della volontà – verificatosi nel secondo set possa ripetersi: pareggiamo i conti sul 19 ma… la rimaniamo.
Il Chisola è una buona squadra. E’ sempre difficile capire dove cominciano i meriti dell’una e dove sono i demeriti dell’altra.
Bene noi nei primi due, male noi nel terzo e nel quarto, e viceversa!
Nell’ultimo, memori del set finale perso contro l’Union… cominciamo bene, andando al cambio campo in vantaggio di tre punti ma, quando loro sembrava potessero recuperare, un errata – bisogna riconoscerlo – errata interpretazione dell’arbitro mandava in Tilt il buon Perrotta che, ricevendo un cartellino rosso, ci permetteva di usufruire di un punto.
Però, sul 13a11 in nostro favore, l’arbitro non vedeva una palla vistosamente sull’astina… restituendo il punto alle avversarie: 11a13.
Ma alfin del cammino di tal tenzono le nostre affondano il colpo e chiudono vincenti: 12a15.
Parentesi. Tra il quarto e l’ultimo set si è verificata una rivisazione sportiva delle Baruffe Chiozzotte di Goldoni e toste e caparbie contestano gli appunti che il buon Gobbato sottolineava.
Ebbene, richiamate all’ordine – prima ascoltate e poi discutete! a fine partita! – iniziavano l’ultimo set con piglio grintoso e rabbia.
Brave! L’anno scorso la squadra era sovente catatonica e svogliata, si è mossa solo alla fine.
Il Pastore Errante vi preferisce così: come quest’anno, ricche di personalità, sempre inca…te in campo, ma attente e disponibili fuori e durante gli allenamenti.
Le potenzialità ci sono, continuiamo a crescere, anche come gruppo e se volete sfogarvi venite a contare le pecore con me: il Pastore Errante è sempre a vostra disposizione.
Ciao, alla prossima
PES

Buffo 24 – Cicogna 20 – DeAgostini 10 – Micheletto 11 – Pasca 8 – Manina 2 –