La Lillarella smarrita

Parabola del Buon Pastore Silano Errante

” Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? “
… si, ma se a smarrirsi non è una sola “Lillarella” ma 13 “Lillarelle” contemporaneamente, quale buon pastore può riuscire nell’impresa? cosa deve fare per recuperarle e indirizzarle sulla giusta via della concentrazione e dell’aggressività agonistica?

…ma torniamo a noi… sabato, ultimo atto della Coppa Piemonte… fine corsa. Il Lillarella – mi hanno pregato di scrivere il nome al maschile – entra in campo nella prima partita contro l’Allotreb senza Buffo nel sestetto iniziale. Scambi interminabili, con provvidenziali chiusure in difesa, caratterizzano la prima parte del set che, ahinoi, ci vede nuovamente patire di amnesie verso il quindicesimo punto: ancora sindrome da “cottura”… sta di fatto che, meno efficaci in battuta, con muri di Berlino come dopo la caduta dello stesso… soccombiamo grazie anche, alla malizie delle avversarie che con qualche palletta di troppo ci mettono in difficoltà, ma nonostante tutto riusciamo a chiudere sotto solo di 5.
Nel secondo set salgono in cattedra gli arbitri… avete presente Rocchi, ieri, in Juve – Roma? – chi scrive è di fede bn – … stessa cosa, non ne azzeccano una, o meglio… arbitrano con creatività e sul 22a23 per le altre si inventano un tetto (la mano era dietro il gomito della nostra giocatrice mentre colpiva) che ci manda in tilt. Nonostante l’ingresso di Buffo e segnali di ripresa non si può giocare 6 contro 8, anche se a onor del vero, a volte, gli errori sono stati compiuti anche contro l’Allotreb.
Meglio il terzo. Le avversarie, forse appagate, ma noi meglio! Si fanno superare grazie a Pasca che si riscatta con sei punti dopo un avvio censurabile.
Finisce 1a2 : 20a25 – 22a25 – 25a21 > Buffo 13 – Dea 5 – Cicogna 12 – Madda 2 – Pasca 6 – Fantino 2 – Coggiola 5 – Picchio 1 Manina 1 – n.e. Boggio e Stura – avvicendamento Gaia – Colletta

Secondo match.
LILLARELLA vs MONTALTO… troppi errori in battuta, poco aggressive e tre errori di fila nel finale ci fanno perdere il primo set.
Nel secondo set entra Boggio, che si disimpegna egregiamente, ma il risultato non cambia. Poco aggressive e con un piglio da pensionati al mare – nonostante Buffo e Cico – finiamo mestamente a 19.
Nel terzo, quando sembrava che fossimo in caduta libera, con una ritrovata Maddalena e con un colpo di reni la squadra – raggiunta e motivata dal pastore Gobbato si è ritrovata e ha ribattuto punto a punto fino a quando gli arbitri – e vi assicuro che chi scrive non pensa che le partite di volley si perdano solo per colpa degli arbitri – con una magia degna del migliore Mago Forest… trasformano una palla di Stura collocata proprio nell’angolino più visibile al trespolo arbitrale, in una palla fuori, ed eravamo sul 25a24 per noi! Per fortuna e per bravura – quanno ce vo ce vo ! – le nostre non demordono e riescono a vincere almeno l’ultimo set.
Finisce ancora 1a2 : 20a25 – 19a25 – 27a25 > Buffo 16 – Dea 1 – Cicogna 7 – Stura 1 – Madda 8 – Pasca 3 – Fantino 1 – Coggiola 2 – Picchio 2 – Manina 1 – Boggio 2

Morale della parabola… “Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento, va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta. “

A presto, il vostro umilissimo PES