LA LILLIPUT SPAVENTA LA BAKERY PIACENZA

LILLIPUT PALLAVOLO SETTIMO-BAKERY PIACENZA 1-3

(19-25; 25-17; 19-25; 23-25)

La Lilliput Settimo ce la mette tutta in gara 1 della quarta fase playoff, ma al termine di una contesa combattuta ed equilibrata sino all’ultimo pallone si arrende alla più quotata ed esperta formazione della Bakery Piacenza. Alla vigilia la formazione di Massimo Moglio, squalificato per l’occasione e sostituito in panchina dal vice allenatore Cristiano Giribuola, era consapevole di dover affrontare una vera e propria corazzata, reduce da 19 vittorie consecutive tra campionato e playoff, ma in campo ha lottato alla pari, da vera squadra. Con umiltà e consapevolezza dei propri limiti, le biancoblu hanno provato in più di un’occasione a far pendere l’ago della bilancia dalla propria parte, alzando bandiera bianca solamente con il minimo scarto al quarto set e uscendo dal campo tra gli applausi convinti e allo stesso tempo meritatissimi del numeroso pubblico di casa, accorso in massa a sostenere le proprie beniamine. Al termine di una partita, a vincere è solamente una squadra e questa in gara 1 è stata la Bakery Piacenza. Non da meno, però, è stata la Lilliput, compagine dall’età media ben più bassa e che, costretta dall’inizio dell’anno a dover fare a meno di Sara Cortelazzo e nel finale di stagione di capitan Marianna Bogliani, nel secondo set ha dovuto fare i conti con l’infortunio occorso alla schiacciatrice Erica Giacomel, rilevata in un primo dalla giovanissima Simona Buffo (classe ’98), quest’ultima presentatasi in campo senza alcun timore reverenziale, e nel prosieguo rientrata con caparbietà in gara, seppur a mezzo servizio. Un’ulteriore tegola che si è abbattuta sulle settimesi, che però non si sono lasciate scoraggiare, gettando il cuore oltre l’ostacolo e provandoci sino alla fine. Lo sport, nella sua essenza più pura, è anche questo.
Nel primo set è il sestetto ospite di Andrea Pistola a partire meglio (2-5). La Lilliput risale la china, ma dopo il primo timeout tecnico vede nuovamente scappar via le biancorosse piacentine. Sotto 6-11, le biancoblu mostrano le unghie andando a pareggiare i conti a quota 13, però nulla possono contro l’allungo definitivo della Bakery, trascinata in attacco da Manuela Secolo, esperta schiacciatrice che in carriera ha calcato palcoscenici ben più prestigiosi. La compagine settimese, persa la scia, non ha più la forza per rifarsi sotto e, nonostante i positivi ingressi di Erika Garrafa Botta e Roberta Bruno (quest’ultima confermata nel sestetto base per il resto dell’incontro), il parziale termina sullo score di 19-25. Dopo il cambio di campo, la Lilliput tira fuori dal cilindro l’ennesimo capolavoro di questa stagione memorabile. Con coraggio e grinta, le ragazze di Giribuola si portano sin da subito avanti nel punteggio e mettono in grande difficoltà le rivali. Nella fase centrale della frazione Federica Biganzoli e compagne si esprimono al meglio mettendo ben 5 punti (14-9) tra loro e le biancorosse, divario incrementato ulteriormente, nonostante l’infortunio occorso a Giacomel, grazie al gran crescendo nel finale che fa esplodere di gioia e passione il PalaSanbenigno. Il 25-17 scolpito sul tabellone è il giusto premio per quanto fatto vedere in campo, con i muri punto di Yasmina Akrari e Valeria Millesimo, le stoccate offensive di Biganzoli e Bruno, le difese di Francesca Parlangeli e le scelte in palleggio di Silvia Bazzarone a far pendere l’ago della bilancia dalla parte biancoblu. La Bakery Piacenza è squadra esperta e alla ripresa del gioco torna prepotentemente in partita, mentre Giacomel con spirito di squadra fa ritorno in campo, accolta da un’ovazione.
Le due formazioni si affrontano a viso aperto, ma con il passare dei punti l’altra veterana biancorossa Laura Nicolini sale in cattedra e prende per mano le sue compagne. La Lilliput ha carattere e fino al
18-19 è encomiabile, salvo poi perdere lucidità nelle battute conclusive e perdere nuovamente per 19-25. L’inerzia della sfida è tutta nelle mani del sestetto guidato da Pistola, ma il quarto set si trasforma presto in un avvincente botta e risposta. Piacenza prova una prima volta a metter le ali (3-7), ma le settimesi rispondono da par loro e piazzano il sorpasso (9-7). Nicolini e compagne prima della seconda sospensione tecnica alzano il ritmo (10-14), subendo ancora una volta la reazione delle padrone di casa che, con Sara Miola sugli scudi, mettono la testa avanti sul 16-15. Nel testa a testa conclusivo tutte le giocatrici in campo tirano fuori le restanti energie psicofisiche, nessuna si risparmia, e in extremis a spuntarla è la Bakery che sul filo di lana pone fine al match: 23-25.
Mercoledì 11 giugno, al Palanguissola di Piacenza, la Lilliput dovrà tentare il tutto per tutto in gara 2 per portare la serie playoff alla “bella”. Fino all’ultimo pallone, è lecito crederci.

LILLIPUT PALLAVOLO SETTIMO: Bazzarone 2, Miola 6, Akrari 10, Millesimo 4, Biganzoli 11, Giacomel 13; Parlangeli (L); Garrafa Botta, Bruno 8, Buffo 3. N.e. Si. Olocco, Bosi (2L), Lubian.
All. Moglio (squalificato), 2° Giribuola.
BAKERY PIACENZA: Trabucchi 6, Francesconi 6, Nicolini 20, Panzeri 5, Secolo 23, Arnoldi 7; Mazzocchi (L); Amasanti 1. N.e. Guccione, Brigati, Zangrandi, Cameletti.
All. Pistola, 2° Amani.

ARBITRI: Autuori e Vecchione.

MURI PUNTO: Lilliput 11 (Akrari 4; Millesimo 3; Miola, Giacomel, Biganzoli e Bruno); Bakery 14 (Nicolini 5; Trabucchi 4; Secolo 3; Panzeri 2).
PUNTI IN BATTUTA: Lilliput 5 (Miola, Bazzarone, Biganzoli, Akrari e Millesimo); Bakery 4 (Trabucchi e Francesconi 2).
ERRORI A SERVIZIO: Lilliput 5 (Millesimo e Biganzoli 2; Bazzarone); Bakery 13 (Arnoldi 7; Trabucchi 2; Secolo, Nicolini, Panzeri e Francesconi).