U18R – LA CRONACA DELLA FINAL FOUR

… grazie sinceramente grazie a tutte, a quelle che a inizio anno non si pensava, sinceramente, che potessero ripetere le gesta delle squadre degli anni passati e invece… passino dopo passino, eccole qua in semi, anzi in finale: contro la corazzata astigiana (ancora, sigh!).
Al mattino, grazie a una prova corale e sostenute da Pukka e Buffo in gran spolvero, le nostre, pur lottando – esistono anche gli avversari cui va il nostro plauso per la bella contesa – hanno avuto la meglio nei confronti di Acqui in cinque set.
Regalato noi il primo, restituito loro il secondi, vinti con merito, rispettivamente il terzo, loro, e il quarto, noi. Al quinto, sempre in vantaggio, davanti alle piccole lillipuziane si è aperta di nuovo la prospettiva di incontrare le “nemiche” di turno.
… e come dice il sommo poeta spagnolo Garcia Lorca…
Alle cinque della sera.
Eran le cinque in punto della sera.
…..
e la folla rompeva le finestre
alle cinque della sera.
Alle cinque della sera.
Ah, che terribili cinque della sera!
Eran le cinque a tutti gli orologi!
Eran le cinque in ombra della sera!

… in ombra solo per l’esito finale, non così scontato come i “gufi” astigiani, e non, avrebbero pensato! Tre set tirati, nei quali è mancata solo la “cattiveria agonistica” delle avversarie, abituate a vincere e a essere osannate… in Italia, in Europa, in ASIA !!!
MADDA, non prendertela, tu sei una pura, certi atteggiamenti antisportivi e arroganti lasciali alle altre, a chi crede di essere insuperabile! e l’anno prossimo potrai ripetere, spero, l’esperienza.
E voi tutte… avanti… con la Lilliput o altrove, la vita continua, soprattutto quella reale.
Mi piacerebbe rivedervi l’anno prossimo, ma sappiamo tutti che non sarà così.
E’ stato un anno sofferto ma esaltante, vi ho sentito vicine e ho cercato di esserlo a mia volta… nonostante le battute, a volte, solo a volte, un po’ inusuali.
Teniamoci in contatto.
Quest’anno è comunque da incorniciare e ricordatevi che il merito è soprattutto vostro, anche di Asya – la nostra! e di Greta – e che nessuno vi toglierà questo ricordo.
PUKKA, sei fuori!… dalla 18, ma sei dentrissimo, perché sei intelligente, lucida, consapevole e poi mi sei simpatica! Thiè! A chi daranno il titolo di miglior alzatrice l’anno prossimo… dovrebbero non assegnarlo, come nel calcio ritirano le maglie, non conferendo più i numeri dei fuoriclasse.
… e tu, BUFFO, se lo vorrai, dipende solo da te, ti attende un futuro “ascendente”.
PASKILLER sfrutta al meglio le tue doti, si più continua, sei brava, miiiiiiiii…
CARICCHIOK, due anni non con “zero tituli” e non volevi neanche restare… e tutte le altre, non fatemi dire, inventare frasi, battute sciocche.
…anzi si!
RE, che pur, spesso ai margini… del campo… hai saputo conservare un aplomb REgale…
AGUZZI, hai sempre saputo aspettare con calma e rispetto di giocare scampoli di partita… AGUZZA la vista, guarda, trova…
VEVEY, solo un anno “insieme”? nooooooooooo, speriamo che non te ne andrai, ma dove veVAY, senza di me!…
BRIENZA, la più piccina ma sempre piena di BRI…oh ! sappi aspettare ! qui o altrove…
SALTARELLA, sempre utile, sempre disponibile… SALTA di qua, salta di là…ma che mamma insopportabile, meno male il padre…
DEMARCHIS, ti ho detto che eri come Zoff e mi hai guardato come per dire ma cha Kaspita dici… voleva essere un complimento… Italia 1982, campione del mondo!…
BORCA, ma ci si conosceva già, e sapevo quanto fossi intelligente, anche in un ruolo che non avresti voluto hai saputo dare un valido contributo…
…e gli allenatori, Guido… piano, ma vado sano e lontano, Diego… ti spiego, in silenzio, senza scomporci… Alessandro, che per essere del Toro, “ciai” un cognome da “giuventus”… GOBBAto!
…e la società…Marci, Ciri, Robi, il Pres…e vogliamo dimenticare Umberto ? non sia mai… e i GENITORI… lode, lode, lode !!!
Ciao a tutti e W la mamma, cioè la Lilliput, che come la mamma c’è n’è una sola !!!… meno male …
Con abbracci e avambracci,
il vostro umilissimo,
P.E.S. pastore errante silano