U14 – 2° Challenge di Pallavolo “CITTA’ di TORRI”

Torneo di Pasqua di alta qualita’ , quasi tutto il meglio del nord Italia con 2 selezioni provinciali e 16 squadre pronte a darsi battaglia.
Nel nostro girone Argentario , Verona e Chions .
Iniziamo con Argentario, il primo set scivola via facilmente e lo chiudiamo a 15.
Il secondo come sempre e’ faticoso lungo e con tantissimi errori, lo perdiamo a 18. Ripartiamo bene nel tie breack e ci portiamo sul 14 a 9, poi piccola dormitina fino al 14 a 12 , errore in battuta e si chiude con la prima vittoria del torneo. Da qui in avanti e’ un crescendo “ Rossiniano “, 2 a 0 al Verona ( 14 e 6 ) , 2 a 0 ( 7 e 20 ) al temibile Chions che mettiamo in difficolta’ con la nostra varieta’ di attaccanti e con Rachele che li sfrutta tutti al meglio .
Bene siamo nelle prime 8 e questo e’ un ottimo inizio. Ora si gioca per entrare nelle 4 e troviamo la selezione di Vicenza. La partita non e’ semplice , ma ormai le nostre sembrano avviate con regolarita’ ad un gioco al di sopra delle possibilita’ avversarie. Chiudiamo la partita 2 a 0 ( 20 e 15 ) e siamo nelle 4.
Come si sa l’appetito vien mangiando ….e questo alle ragazze non manca di certo, sopratutto quando cominciano a vedere una palla e una rete. La semifinale ci mette di fronte ancora la Foppapedretti, , gia’ battuta in finale al torneo Anderlini che nei quarti ha battuto la forte Casal De Pazzi, quindi serpeggia nell’aria una certa tensione, anche perche’ ci si aspetta una rivalsa da parte loro. Inizia la partita e le nostre sciorinano una pallavolo di altissimo livello, la Foppa non riesce ad entrare in partita , le mettiamo sotto con una grande pallavolo e vinciamo il primo set 25 a 15. Si parte con le solite difficolta’ del secondo set, pronti via 4 a 0 per la Foppa, poi ancora 4 a 8. Massimo richiama le ragazze all’attenzione e piano piano ci riportiamo in partita, siamo sul 19 pari, tutto e’ in gioco ma ci portiamo avanti e il set finisce 25 a 20 , FINALE !!!!!!!
Ci aspetta la selezione di Padova che ha battuto un grande San Dona’ in semifinale.

Palazzetto TELEMAR SPORT CENTER , nuovissimo , inaugurato a febbraio uno spettacolo nello spettacolo. Tribune stracolme e molte atlete e addetti ai lavori nelle sedie a fondo palazzetto, insomma una degna cornice per una finale. L’ultima di questo torneo , quindi con tutte le ragazze di tutte le squadre presenti.
Gia’ nel riscaldamento si capisce che le nostre sono belle presenti, i nostri attaccanti fanno venire i brividi, attacchi forti, rumorosi, insomma….ECCOCI, siamo la Lilliput.
Descrivere la partita non e’ semplice per chi l’ha seguita come noi con calore , voce, e “ maracas “, pero’ possiamo sicuramente dire che le nostre hanno dato un’altra dimostrazione di grandissima pallavolo. Attente , forti, grandi battute , difesa e super attacchi. Dal canto suo Padova ci ha provato ma non ha mai dato l’impressione di poterci superare, quindi le ragazze ad esultare con Massimo , Deborina e Debora….e poi verso di noi entusiasti di queste bimbe e dello spettacolo che hanno offerto.
La premiazione prevede anche premi individuali, Marina miglior attaccante e Rachele miglior giocatore. Un finale davvero da brividi quando alzano le coppe per le foto. Personalmente devo fare i complimenti a tutte le ragazze, credo che davvero abbiano dato l’impressione di essere una grande squadra, intesa come somma di grandi valori individuali messi in campo tutti insieme. Chiunque sia stato chiamato in campo ha dato il massimo , Reba, Sara e Balo sono state davvero grandi. Ludo, Garro , e Mati hanno dato punti , qualita’ e quantita’ alla squadra, ma mi permetto due “ perle “, una per Ilaria che, ultimamente, pur non giocando molto ha dato un apporto importante e a volte decisivo nel torneo e a Toni , che nonostante la brnchite l’abbia tenuta a Torino per tutto il torneo ha VOLUTO comunque essere presente alla finale, riuscendo anche a mettere a segno un paio di punti nel finale del secondo set.
Insomma, abbiamo visto una grande squadra, ricordatevi di esserlo anche quando ci saranno momenti piu’ difficili.
E AVANTI COSI’.