B1 – LE “NUOVE” SCHIACCIATRICI

Nonostante le tante richieste ricevute alla fine del campionato visto l’ottimo e costante rendimento nelle ultime stagioni, Federica Biganzoli ed Erika Giacomel saranno ancora due giocatrici della Lilliput nella prossima stagione.

Biga, arrivata a Settimo nella stagione 2011/2012 è ormai una veterana nella nostra società e si appresta a vivere la sua quarta stagione in maglia biancoblu.

Giachi è arrivata invece l’anno successivo, nella stagione 2012/2013 ed è pronta alla sua terza stagione in terra piemontese.

Promossa dal giovanile a dare manforte alla prima squadra poi ci sarà anche Simona Buffo, classe 98 che può ricoprire con duttilità il ruolo sia di schiacciatrice che eventualmente di opposto. Anche per Simo terza stagione in maglia biancoblu, in un crescendo costante.

 

B1 – ANCORA TRE CONFERME!

Come anticipato nei giorni scorsi, la Lilliput ha deciso di puntare con forza sulle giocatrici che l’anno scorso hanno vissuto una bella stagione in maglia biancoblu ed è tempo di nuove riconferme. Detto del reparto centrali, l’obiettivo viene indirizzato ora sulle giovani palleggiatrici Silvia Bazzarone ed Erika Garrafa Botta, rispettivamente classe 1992 e 1996. Nella prossima stagione saranno sempre loro ad occuparsi della cabina di regia della prima squadra biancoblu. Bazzarone, tornata la scorsa estate a Settimo dopo due anni di esperienza a Mondovì e Chieri, ha preso in mano le redini del gioco ritagliandosi un ruolo fondamentale. Garrafa Botta, invece, dopo aver fatto tutta la trafila nel settore giovanile della Lilliput, dal minivolley fino alla prima squadra, ha saputo sempre farsi trovare pronta tra Coppa Italia e serie B1, guidando allo stesso tempo l’Under
18 settimese alla conquista del titolo provinciale e del secondo posto a livello regionale.
Dopo le registe della prima linea, spostiamo l’attenzione sulla regista della seconda linea. Molto importante è la conferma di Francesca Parlangeli. Classe 1990, il libero è tra le “veterane” della squadra biancoblu e si appresta ad indossare per il quinto campionato consecutivo la maglia settimese. Tornata in serie B1 nel 2010, la Lilliput ha puntato su Parlangeli e i risultati hanno dato ampiamente ragione alla scelta compiuta dal direttore sportivo Marcello Capucchio e dai vertici societari

HIGH EXPERIENCE CAMP 2014

Terminato ieri il nostro High Experience Camp 2014 organizzato nella splendida Loano.
Tutto è filato liscio senza particolari problemi e le ragazze iscritte (una trentina) hanno potuto perfezionare la loro tecnica di base sotto lo sguardo attento e le correzioni del prof. Moglio e di Debora alternando il lavoro in palestra con il divertimento sulla spiaggia.

Arrivederci al prossimo anno!

 

B1 – UFFICIALIZZATI I GIRONI

L´Ufficio Campionati della Fipav ha pubblicato la composizione dei gironi di B1 e B2 per il 2014-2015.

Questo il girone A della serie B1 nel dettaglio:

Us Junior Casale
LPM pallavolo Mondovì
Igor Volley Trecate
Collegno Volley Cus Torino
Lilliput Settimo
Eurospin Ford Sara Pinerolo
Fenera Chieri ´76
Red Volley Villata
Foppapedretti Bergamo
Tecnoteam Albese C.se
Unendo Yamamay Busto Arsizio
Volleyteam Castellanza
Progetto Volley Orago
Properzi Volley Lodi

B1: IL REPARTO CENTRALE

Dopo l’ufficializzazione dello staff tecnico, è la volta della rosa della prima squadra. L’ultima stagione, ad eccezione della parentesi finale dei playoff, affrontata senza capitan Marianna Bogliani e senza la lungodegente Sara Cortelazzo, è stata indimenticabile.
Ripetersi sarà difficile, ma in casa Lilliput l’obiettivo è quello di confermarsi su buoni livelli. In quest’ottica si sta muovendo il direttore sportivo Marcello Capucchio, intento a confermare da un lato gran parte del parco giocatrici che tante soddisfazioni ha dato alla causa biancoblu e dall’altro a individuare possibili rinforzi da inserire in organico. La prima importante novità giunge dal reparto delle centrali. Confermatissime Yasmina Akrari e Bogliani, la Lilliput, in virtù dell’operazione chirurgica al ginocchio destro a cui si è dovuta sottoporre la capitana sul finire della passata stagione e del conseguente periodo di riabilitazione, ha colto al volo l’opportunità di tesserare l’esperta Alessia Midriano. Classe 1982, è reduce da un biennio passato nelle file della Pallavolo Pinerolo di B1 e in carriera ha giocato anche in serie A2 con la Cuatto Giaveno. Alle spalle di Akrari, Bogliani e Midriano scalpita la giovane Daniela Pasca, atleta del ’97 che continuerà ad allenarsi sia con l’Under 18 sia con la prima squadra.

Foto by Giuseppe Petenzi

STAFF MEDICO INVARIATO

Saranno ancora il Dott. Fabrizio Verzini e il Dott. Marco D’Addazio a prendersi cura delle ragazze settimesi nella prossima stagione.
Anche per loro si tratta del prolungarsi di un connubio che dura da molto tempo: da tre anni con Fabrizio e da ben otto con Marco.
A loro auguriamo un buon lavoro (anzi, speriamo abbiano ben poco da fare….)

STAFF TECNICO CONFERMATO

E’ tempo di conferme in casa Lilliput Settimo.
La prima squadra biancoblu, reduce dalla miglior stagione nella storia del sodalizio presieduto da Pasquina Rizzi, parteciperà per il quinto anno consecutivo al campionato nazionale di serie B1 femminile e lo farà venendo guidata in panchina dal confermatissimo duo di allenatori composto da Massimo Moglio e dal vice Cristiano Giribuola. Per la terza stagione di fila Moglio e Giribuola lavoreranno fianco a fianco, con l’intento di provare a togliersi altre belle soddisfazioni come quelle dell’ultimo biennio.

PIEMONTE SUL TETTO D’ITALIA!

Storico successo in rosa per il Piemonte al Trofeo delle Regioni 2014 in Basilicata.
La Selezione Piemontese femminile guidata in panchina dai tecnici Massimo Moglio e Silvia Asola e dal dirigente Marcello Capucchio e in tribuna dal presidente del Comitato Regionale Ezio Ferro, ha conquistato il prestigioso titolo nazionale sconfiggendo in rimonta nella finalissima, al termine di una cavalcata trionfale, la Lombardia. Emozionante il momento della consegna dei premi individuali al PalaErcole di Policoro, con la Lilliput Settimo che, rappresentata in maglia piemontese dalle bravissime Marina Lubian, Rachele Morello ed Elisa Tonello, ha visto premiate Lubian come miglior giocatrice e Morello miglior palleggiatrice.
Lacrime di gioia per questi riconoscimenti individuali e l’emozione di ascoltare l’inno d’Italia in campo da vincitori.
Privilegio di pochi.

SUMMERVOLLEY 2014

Secondo posto finale per le Lillarelle nella 19′ edizione del Summervolley.
Erika e compagne, integrate con alcune ragazze del Parella (società con la quale collaboreremo il prossimo anno per fare il campionato di serie D e UNDER 18) cedono nettamente in finale contro la più motivata Selezione Regionale Piemontese (nelle cui file hanno spiccato le nostre Tony, Lele e Marina).
Non dobbiamo però dimenticare le due buone gare disputate in precedenza dove, nei quarti, si è battuto il Chisola e, in semifinale, le padrone di casa di Acqui.

FINALE AMARO PER LA B1

BAKERY PIACENZA-LILLIPUT 3-0

(25-13; 25-11; 25-17)

In gara 2 della quarta fase playoff la Lilliput Settimo non riesce a ripetere una delle tante imprese che hanno caratterizzato questa annata superiore alle più rosee aspettative e soccombe con un netto punteggio di 3-0 alla più esperta e attrezzata Bakery Piacenza, squadra che può così festeggiare la conquista della meritata promozione in serie A2. Dall’altra parte del campo, la Lilliput si presenta all’importante appuntamento stagionale dovendo far fronte a una nuova defezione illustre. Alle lungodegenti Sara Cortelazzo e Marianna Bogliani si aggiunge in tribuna anche la schiacciatrice Erica Giacomel, vittima di una distorsione alla caviglia sinistra nel corso del secondo set di gara 1. La risonanza magnetica effettuata ad inizio settimana toglie ogni dubbio, mettendo fuori casa un’altra pedina importante dello scacchiere biancoblu. Le assenze non devono essere un alibi, soprattutto se si considera il valore degli organici di Trento e Piacenza affrontati nei playoff, ma è grande il rammarico in casa Lilliput per non aver potuto prendere parte alla prestigiosa seconda fase stagionale con l’organico al completo, dopo un campionato, il migliore di sempre nella storia del club settimese di Pasquina Rizzi e Gianfranco Salmaso, dominato dall’inizio alla fine, contro ogni pronostico. Lo sport è maestro di vita e se da un lato è doveroso riconoscere la superiorità delle avversarie trovate sul cammino playoff, dall’altro è giusto tributare un grande plauso a tutte le giocatrici della Lilliput, capaci di dar vita ad un campionato fantastico. Vincere non è mai facile, per nessuno, ma farlo contro pronostico, lasciandosi alle spalle avversarie allestite con ben altri mezzi economici, dai nomi altisonanti e facendo fronte prima a quanto accaduto a Cortelazzo e poi all’infortunio di capitan Bogliani dev’essere motivo di orgoglio. E nelle due serie playoff, in entrambe le gare interne, le settimesi hanno giocato con il cuore, con tenacia e spirito di sacrificio, al limite delle loro possibilità, andando vicine a conquistare dei risultati importanti ed uscendo dal campo tra gli applausi meritati del pubblico biancoblu. Fuori casa è andata diversamente, sia a Trento sia a Piacenza è stata netta la supremazia delle avversarie, ma quando è ora di stilare i bilanci a fine stagione è giusto farlo considerandola nella sua totalità. Al completo (al netto dei noti problemi di salute di Cortelazzo che l’hanno estromessa dalla lotta dopo la prima giornata di campionato) la Lilliput ha vinto per la prima volta nella sua storia il campionato di serie B1 con un bottino di 23 vittorie e 3 sole sconfitte, numeri considerevoli per una rosa dall’età media giovane, la più giovane delle pretendenti alle prime posizioni. Nei playoff ha trovato di fronte due squadre quotate e più esperte, costruite per vincere, e si è dovuta inchinare. Niente e nessuno, però, potrà togliere a questo gruppo le emozioni provate e quanto fatto sul campo in questa stagione, frutto del lavoro compiuto settimanalmente in palestra con lo staff tecnico guidato da Massimo Moglio e dalle scelte compiute nella scorsa estate dalla dirigenza. Niente, nemmeno la cocente amarezza per un finale di stagione che tutti, all’insegna del detto ‘l’appetito vien mangiando’, sognavano differente.
Tornando a gara 2 sul campo della Bakery Piacenza, sin dall’inizio della gara le cose si mettono male per la Lilliput, scesa in campo con la giovanissima Simona Buffo (classe 1998) in luogo di Giacomel. Trovatesi presto sotto nel punteggio, le settimesi hanno la forza e il carattere per risalire fino al -2 (12-10), ma nel prosieguo Laura Nicolini e Manuela Secolo fanno valere tutta la loro caratura da giocatrici di ben altre categorie per lasciare sul posto le avversarie e avviarsi verso un comodo 25-13. Copia e incolla e anche la seconda frazione scorre via senza alcun affanno per le piacentine di Andrea Pistola. I troppi errori in battuta tarpano sul nascere ogni tentativo di riaprire i discorsi e dopo tre quarti d’ora il tabellone segna 2-0 Bakery: 25-11. Piacenza non cambia nulla, ma è la Lilliput che nel terzo set prova a scuotersi portandosi avanti al primo timeout tecnico (6-8). Nicolini e compagne non hanno alcuna intenzione di distrarsi e si riportano avanti nel punteggio, tuttavia fino al 14-12 non riescono a prendere il largo. Il primo tentativo di allungo porta le emiliane sul +7 (19-12), con le ragazze di Moglio che riescono solo più a ridurre in un primo tempo il passivo (20-16), salvo poi alzare definitivamente bandiera bianca sul 25-17.

BAKERY PIACENZA: Trabucchi 1, Francesconi 10, Nicolini 11, Panzeri 5, Secolo 13, Arnoldi 10; Mazzocchi (L). N.e. Amasanti, Guccione, Brigati, Zangrandi, Camelletti.
All. Pistola, 2° Amani.
LILLIPUT PALLAVOLO SETTIMO: Bazzarone 4, Miola 5, Akrari 2, Millesimo 2, Biganzoli 6, Buffo 5; Parlangeli (L); Garrafa Botta, Bruno, Pasca. N.e. Si. Olocco, Bosi (2L).
All. Moglio (squalificato), 2° Giribuola.

ARBITRI: Marotta e Donati.

MURI PUNTO: Bakey 7 (Nicolini 3; Francesconi 2; Trabucchi e Panzeri); Lilliput 2 (Akrari e Bazzarone).
PUNTI IN BATTUTA: Bakery 10 (Arnoldi 5; Francesconi 4; Panzeri); Lilliput 1 (Bazzarone).
ERRORI A SERVIZIO: Bakery 10 (Francesconi 3; Trabucchi e Panzeri 2; Secolo, Nicolini e Arnoldi); Lilliput 11 (Millesimo 4; Buffo 3; Biganzoli, Bazzarone, Akrari e Miola).

STASERA LA FINALE DI RITORNO

Stasera alle 20.30 la gara di ritorno a Piacenza contro la Bakery.

Per le piacentine, l’occasione di chiudere la serie, ma noi ci metteremo tutto quello che abbiamo per portarle alla bella!!

Forza ragazze!

LA LILLIPUT SPAVENTA LA BAKERY PIACENZA

LILLIPUT PALLAVOLO SETTIMO-BAKERY PIACENZA 1-3

(19-25; 25-17; 19-25; 23-25)

La Lilliput Settimo ce la mette tutta in gara 1 della quarta fase playoff, ma al termine di una contesa combattuta ed equilibrata sino all’ultimo pallone si arrende alla più quotata ed esperta formazione della Bakery Piacenza. Alla vigilia la formazione di Massimo Moglio, squalificato per l’occasione e sostituito in panchina dal vice allenatore Cristiano Giribuola, era consapevole di dover affrontare una vera e propria corazzata, reduce da 19 vittorie consecutive tra campionato e playoff, ma in campo ha lottato alla pari, da vera squadra. Con umiltà e consapevolezza dei propri limiti, le biancoblu hanno provato in più di un’occasione a far pendere l’ago della bilancia dalla propria parte, alzando bandiera bianca solamente con il minimo scarto al quarto set e uscendo dal campo tra gli applausi convinti e allo stesso tempo meritatissimi del numeroso pubblico di casa, accorso in massa a sostenere le proprie beniamine. Al termine di una partita, a vincere è solamente una squadra e questa in gara 1 è stata la Bakery Piacenza. Non da meno, però, è stata la Lilliput, compagine dall’età media ben più bassa e che, costretta dall’inizio dell’anno a dover fare a meno di Sara Cortelazzo e nel finale di stagione di capitan Marianna Bogliani, nel secondo set ha dovuto fare i conti con l’infortunio occorso alla schiacciatrice Erica Giacomel, rilevata in un primo dalla giovanissima Simona Buffo (classe ’98), quest’ultima presentatasi in campo senza alcun timore reverenziale, e nel prosieguo rientrata con caparbietà in gara, seppur a mezzo servizio. Un’ulteriore tegola che si è abbattuta sulle settimesi, che però non si sono lasciate scoraggiare, gettando il cuore oltre l’ostacolo e provandoci sino alla fine. Lo sport, nella sua essenza più pura, è anche questo.
Nel primo set è il sestetto ospite di Andrea Pistola a partire meglio (2-5). La Lilliput risale la china, ma dopo il primo timeout tecnico vede nuovamente scappar via le biancorosse piacentine. Sotto 6-11, le biancoblu mostrano le unghie andando a pareggiare i conti a quota 13, però nulla possono contro l’allungo definitivo della Bakery, trascinata in attacco da Manuela Secolo, esperta schiacciatrice che in carriera ha calcato palcoscenici ben più prestigiosi. La compagine settimese, persa la scia, non ha più la forza per rifarsi sotto e, nonostante i positivi ingressi di Erika Garrafa Botta e Roberta Bruno (quest’ultima confermata nel sestetto base per il resto dell’incontro), il parziale termina sullo score di 19-25. Dopo il cambio di campo, la Lilliput tira fuori dal cilindro l’ennesimo capolavoro di questa stagione memorabile. Con coraggio e grinta, le ragazze di Giribuola si portano sin da subito avanti nel punteggio e mettono in grande difficoltà le rivali. Nella fase centrale della frazione Federica Biganzoli e compagne si esprimono al meglio mettendo ben 5 punti (14-9) tra loro e le biancorosse, divario incrementato ulteriormente, nonostante l’infortunio occorso a Giacomel, grazie al gran crescendo nel finale che fa esplodere di gioia e passione il PalaSanbenigno. Il 25-17 scolpito sul tabellone è il giusto premio per quanto fatto vedere in campo, con i muri punto di Yasmina Akrari e Valeria Millesimo, le stoccate offensive di Biganzoli e Bruno, le difese di Francesca Parlangeli e le scelte in palleggio di Silvia Bazzarone a far pendere l’ago della bilancia dalla parte biancoblu. La Bakery Piacenza è squadra esperta e alla ripresa del gioco torna prepotentemente in partita, mentre Giacomel con spirito di squadra fa ritorno in campo, accolta da un’ovazione.
Le due formazioni si affrontano a viso aperto, ma con il passare dei punti l’altra veterana biancorossa Laura Nicolini sale in cattedra e prende per mano le sue compagne. La Lilliput ha carattere e fino al
18-19 è encomiabile, salvo poi perdere lucidità nelle battute conclusive e perdere nuovamente per 19-25. L’inerzia della sfida è tutta nelle mani del sestetto guidato da Pistola, ma il quarto set si trasforma presto in un avvincente botta e risposta. Piacenza prova una prima volta a metter le ali (3-7), ma le settimesi rispondono da par loro e piazzano il sorpasso (9-7). Nicolini e compagne prima della seconda sospensione tecnica alzano il ritmo (10-14), subendo ancora una volta la reazione delle padrone di casa che, con Sara Miola sugli scudi, mettono la testa avanti sul 16-15. Nel testa a testa conclusivo tutte le giocatrici in campo tirano fuori le restanti energie psicofisiche, nessuna si risparmia, e in extremis a spuntarla è la Bakery che sul filo di lana pone fine al match: 23-25.
Mercoledì 11 giugno, al Palanguissola di Piacenza, la Lilliput dovrà tentare il tutto per tutto in gara 2 per portare la serie playoff alla “bella”. Fino all’ultimo pallone, è lecito crederci.

LILLIPUT PALLAVOLO SETTIMO: Bazzarone 2, Miola 6, Akrari 10, Millesimo 4, Biganzoli 11, Giacomel 13; Parlangeli (L); Garrafa Botta, Bruno 8, Buffo 3. N.e. Si. Olocco, Bosi (2L), Lubian.
All. Moglio (squalificato), 2° Giribuola.
BAKERY PIACENZA: Trabucchi 6, Francesconi 6, Nicolini 20, Panzeri 5, Secolo 23, Arnoldi 7; Mazzocchi (L); Amasanti 1. N.e. Guccione, Brigati, Zangrandi, Cameletti.
All. Pistola, 2° Amani.

ARBITRI: Autuori e Vecchione.

MURI PUNTO: Lilliput 11 (Akrari 4; Millesimo 3; Miola, Giacomel, Biganzoli e Bruno); Bakery 14 (Nicolini 5; Trabucchi 4; Secolo 3; Panzeri 2).
PUNTI IN BATTUTA: Lilliput 5 (Miola, Bazzarone, Biganzoli, Akrari e Millesimo); Bakery 4 (Trabucchi e Francesconi 2).
ERRORI A SERVIZIO: Lilliput 5 (Millesimo e Biganzoli 2; Bazzarone); Bakery 13 (Arnoldi 7; Trabucchi 2; Secolo, Nicolini, Panzeri e Francesconi).

AL VIA LA FINALE DEI PLAYOFF DI B1

La Lilliput Settimo sta vivendo un sogno e si appresta ad affrontare un nuovo capitolo della sua favola. Sabato 7 giugno, al PalaSanbenigno di Settimo Torinese (fischio d’inizio fissato alle ore 21), la squadra di Massimo Moglio e Cristiano Giribuola ospiterà la Bakery Piacenza in gara 1 della quarta fase dei playoff, l’ultimo stadio prima della conclusione definitiva della stagione.
Il treno che porta nel Paradiso chiamato A2 passa proprio dalla serie contro la corazzata emiliana, allestita la scorsa estate con l’intento dichiarato di centrare il salto di categoria e arrivata all’ultimo atto della post season dopo aver superato i turni precedenti a spese di Fenera Chieri e Le Ali Padova. Tra campionato e playoff, la Bakery Piacenza è reduce da 19 vittorie consecutive, dato che la dice lunga sulla forza del sestetto guidato in panchina da coach Andrea Pistola. Inutile nascondersi, la formazione emiliana a rigor di logica gode dei favori del pronostico, ma sin dall’inizio della stagione la Lilliput Settimo si è dimostrata capace di ribaltare qualsiasi pronostico possibile ed è certo che ce la metterà tutta anche stavolta. In questa impresa, le settimesi potranno fare affidamento sul vantaggio del fattore campo in gara 1 e nell’eventuale “bella” di sabato 14 giugno, mentre mercoledì 11 faranno visita al Palanguissola di Piacenza.
I sostenitori di fede biancoblu, ancora una volta, dovranno incitare a gran voce le loro beniamine, prendendole per mano nel momento più importante dell’annata sportiva. La vittoria del girone A resterà impressa a caratteri cubitali nella storia della società settimese, ma ora è giunto il momento di provare a toccare il cielo con un dito.
Al maggior tasso tecnico e alla grande esperienza della Bakery Piacenza, la Lilliput Settimo dovrà rispondere con una smisurata determinazione e un’ardente voglia di concludere nel migliore dei modi una stagione già perfetta.

Dirigerà l’incontro la coppia arbitrale formata da Enrico Autuori e Rosario Vecchione.

U13 – FASE NEXT

La seconda giornata della fase next vede le U13 di Diego opposte alla formazione del Rivarolo che parte timida e nella prima frazione non oppone grande resistenza, poi nel secondo set sembra approfittare del calo di tensione delle nostre che però si riprendono e fanno loro anche la seconda frazione; le terza fila via bene e il match si chiude con un perentorio 3-0

Il girone termina poi con una vittoria sull’ Almese e con essa anche l’avventura di quest’anno della nostra U13.
Non basta un primo set vinto agevolmente a 15 per piegare il morale del l’Isil Volley ; il secondo set vede un abbassamento del ritmo di gioco che permette alle nostre avversarie di rimettersi in partita aggiudicandosi agevolmente il parziale a 18. Il terzo e quarto set diventano così molto equilibrati con l’Almese galvanizzata dal risultato ottenuto e che si esprime su buoni livelli obbligando le nostre ad alzare i ritmi per aggiudicarsi l’incontro con due frazioni chiuse con determinazione ai vantaggi.

Il mese della Madonna (e di tanti altri Santi che si sono affacciati…..)

Vi faccio fare una corsa veloce durante un mese veramente particolare.

Il mese Mariano 2014 si apre con dolore, sofferenza e lacrime una sera merdosa nel cuneese, ci porta via il capitano per un po’; ci porta via anche lo spareggio in casa, ma credetemi quello conta meno, la U14 si qualifica per le finali regionali , la 18 praticamente fa lo stesso già alla seconda giornata, la 12 non ce la fa per la final four provinciale.. brave comunque; il sabato dopo arrivano le mutandare di Busto e Valeria è best scorer; la 16 si vendica della finale provinciale con Union e stacca il biglietto per la final four di Vercelli; prepariamo la finale play-off di Trento, settimana “passionale”, il capitano rimanda l’operazione perchè vuole esserci almeno da tifosa, arriva Trento, è una botta; noi facciamo un po’ poco, altre lacrime di rabbia e frustrazione, un po’ di scazzo, ma non si può respirare domani final four regionale u14; Alba fa paura, poi un po’ meno, poi un po’ meno e Alba non c’è più , ci sono “loro” ma lo sapevamo e sappiamo anche che dobbiamo vincere perchè? perchè ne abbiamo di più … non è una passeggiata ma alla fine ne veniamo fuori come deve essere; finali nazionali, altre lacrime diverse da sopra.., a Settimo nel frattempo la 18 stacca il biglietto per final four regionali ….e son 3! ma mica puoi fermarti adesso, arriva Trento da noi, con pifferi e trombette per festeggiare, sono tanti, da loro hanno visto poco di quello che siamo… almeno glielo facciamo vedere, si spaventano (di brutto), ma vincono e la somma delle due partite fa quel risultato, giusto, sono in A; noi abbiamo capito che le partite vanno fatte tutte a 1000 anche quelle che sembrano stregate, quelle che più di tanto non viene, ma tutto quel che viene lo devi fare, non di meno; stop?, no Vercelli final four regionali u16; è dura lo sappiamo ma al mattino con Biella spigoliamo troppo, paghiamo e sta volta si poteva fare un po’ di più; finalina un po’ moscia e anche Trecate ci batte; in finale “loro” asfaltano Biella e si prendono quello che si meritano (Modena);stop? no via verso la Puglia con la 14 e a Novara con la 18 dove l’ennesima prova di carattere di queste ragazze in semifinale con Acqui ci apre le porte alla quinta finale di fila contro Asti; “loro” vincono , ma non facile come credevano e le nostre fanno il loro anche in finale; e Pukka è di nuovo regina piemontese; intanto dalla Puglia arriva la notizia che la U14 diventa bronzo nazionale (dopo quelli di Riace) dopo un torneo bellissimo culminato con la semifinale con Orago …spettacolo puro

Corri corri siamo finiti lunghi, prendendoci anche il 1/6; un pensiero al nostro signore dell’ubiquità che ha fatto tutto quello che ho raccontato più (visto che avanzava qualcosa) la selezione regionale (anche le ragazze eh..), poi vuoi non vedere l’allenamento della U11? dai … vuoi non dare una mano a Silvia un sabato mattina? dai…. vuoi non fare il corso allenatori? dai….. viene Pieragnoli, mettiamo le nostre? dai…. (come dice il Liga: sei un po’ nervoso e un motivo ci sarà, vivo morto o X)

Il mese della Madonna (e di tanti altri Santi che si sono affacciati…..) ha visto tutta la Nostra Gente ridere, piangere, sorridere, cristonare, gridare, incoraggiare, fotografare, poi telecronache, pullman, alberghi, aerei , spriz, ma anche non dormire, mangiare di notte, dormire in camper, kilometri e kilometri, dormire in palestra, guardare “loro” invece che noi, soffrire come bestie e godere come ricci….

Io prego che un mese così la Madonna ce lo mandi tutti gli anni.

U14 – LA CRONACA DELLE FINALI NAZIONALI

Dopo la grande vittoria nel regionale , finalmente si parte per la Puglia.

Il girone eliminatorio si contraddistingue subito come il più difficile, ci capita anche Pro Patria, insieme a Casal De Pazzi e Sassari.
Prima partita Pro Patria, siamo pronti, o forse no. Le ragazze non riescono ad entrare in campo, complice l’alzata mattutina ( ore 5 aereo alle 7 ) il viaggio e la tensione dell’impegno. Insomma, non vediamo la palla, genitori increduli, Moglio e Debora le tentano tutte. Loro a mille, noi….non pervenuti. 2 a 0, a 14 e a 9 e siamo subito all’inferno. Ma le fiamme non ci fanno paura, Moglio suona la carica, le ragazze ripartono e via, sciorinano il loro repertorio, niente più spazi per le milanesi, 25 a 19, 25 a 18 e tie break chiuso 15 a 8 (da 6 – 8). Un sospiro di sollievo.
Seconda partita con Sassari , squadra e genitori davvero simpatici , ma pallavolisticamente in difficoltà. 3 a 0 in meno di un’ora.
Terza partita del girone con Roma , che ha battuto Pro Patria, quindi si decide la classifica del girone con tutte due le squadre già qualificate nelle prime 8. I loro tifosi cantano per la capitale, ma noi gli ricordiamo che la prima capitale è stata Torino, 3 a 0 per noi , con un po’ di lotta solo nel secondo set. 25 a 20, 25 a 22, 25 a 15. Bene cosi.
Nei quarti di finale ci tocca Padova, che si è classificato secondo nel girone dell’Orago. Le ragazze mettono subito il loro valore in campo ,anche qui solo un po’ di storia nel secondo set, per il resto è un monologo di bella pallavolo 25 a 10, 25 a 23, 25 a 12. Siamo in semifinale contro i campioni in carica dell’ Orago.
Cambiamo palazzetto e questo (forse…) un pochino ci condizionerà. L’ Orago ha già giocato 4 partite al Paladisfida e quindi “ gioca in casa “. Partita molto tesa da parte nostra facciamo fatica , molta fatica però andiamo avanti sul 16 a 13, spegniamo la luce e loro scappano via, 21 a 18. Rimontiamo , ma loro vanno a vincere 25 a 23. Non giochiamo bene neanche nel secondo set, conducono loro il gioco e il punteggio, 3 a 8, 7 a 16, proviamo a rientrare sul 17 a 21, ma nel momento giusto riusciamo sempre a metterci un errore gratuito che favorisce le avversarie. Vincono loro anche il secondo 25 a 20. Si riparte cercando un’altra impresa, ma si vede subito che sarà ardua, e le nostre non sembrano pronte. Andiamo avanti noi, 8 a 6 e 16 14, poi ancora 21 a 17 e chiudiamo 25 a 20. Bene, forse rientriamo in partita, forse. Invece inizia il quarto set e subito ci spegniamo, prendiamo una serie di battute che ci impediscono di fare un cambio palla e in un amen siamo già 8 a 0. Poi ancora 9 a 16, ci avviciniamo 10 a 16, ma loro scappano di nuovo aiutate dai nostri errori. E finisce mestamente il sogno di arrivare alla finalissima con un perentorio 25 a 13.
La delusione si stampa su tutto il gruppo di Settimo, ragazze, allenatori, genitori, anche alcune altre squadre non riescono a capire cosa sia successo a questa squadra che aveva mostrato un gran bel gioco fino al mattino. Lo sport però è questo , vince chi gioca meglio, e oggi Orago ha giocato meglio.
Ci aspetta comunque la finale per il terzo posto con l’argentario Trento. Il commento è rapido, la partita si trascina stancamente con le ragazze in evidente difficoltà psicologica, ma pur non giocando alla grande chiudono sul tre a zero con parziali a 17,19,22.
Complessivamente comunque una grande soddisfazione, una medaglia di bronzo che resterà un ricordo indelebile di una stagione che si chiude con tanti successi , e questa medaglia è sicuramente il più importante.
GRAZIE RAGAZZE per questa bellissima stagione che ci avete regalato.
Nessun rimpianto. Anzi, pronte per una prossima stagione ancora ricca di soddisfazioni.
Fino alla fine, forza ragazze.

U18R – LA CRONACA DELLA FINAL FOUR

… grazie sinceramente grazie a tutte, a quelle che a inizio anno non si pensava, sinceramente, che potessero ripetere le gesta delle squadre degli anni passati e invece… passino dopo passino, eccole qua in semi, anzi in finale: contro la corazzata astigiana (ancora, sigh!).
Al mattino, grazie a una prova corale e sostenute da Pukka e Buffo in gran spolvero, le nostre, pur lottando – esistono anche gli avversari cui va il nostro plauso per la bella contesa – hanno avuto la meglio nei confronti di Acqui in cinque set.
Regalato noi il primo, restituito loro il secondi, vinti con merito, rispettivamente il terzo, loro, e il quarto, noi. Al quinto, sempre in vantaggio, davanti alle piccole lillipuziane si è aperta di nuovo la prospettiva di incontrare le “nemiche” di turno.
… e come dice il sommo poeta spagnolo Garcia Lorca…
Alle cinque della sera.
Eran le cinque in punto della sera.
…..
e la folla rompeva le finestre
alle cinque della sera.
Alle cinque della sera.
Ah, che terribili cinque della sera!
Eran le cinque a tutti gli orologi!
Eran le cinque in ombra della sera!

… in ombra solo per l’esito finale, non così scontato come i “gufi” astigiani, e non, avrebbero pensato! Tre set tirati, nei quali è mancata solo la “cattiveria agonistica” delle avversarie, abituate a vincere e a essere osannate… in Italia, in Europa, in ASIA !!!
MADDA, non prendertela, tu sei una pura, certi atteggiamenti antisportivi e arroganti lasciali alle altre, a chi crede di essere insuperabile! e l’anno prossimo potrai ripetere, spero, l’esperienza.
E voi tutte… avanti… con la Lilliput o altrove, la vita continua, soprattutto quella reale.
Mi piacerebbe rivedervi l’anno prossimo, ma sappiamo tutti che non sarà così.
E’ stato un anno sofferto ma esaltante, vi ho sentito vicine e ho cercato di esserlo a mia volta… nonostante le battute, a volte, solo a volte, un po’ inusuali.
Teniamoci in contatto.
Quest’anno è comunque da incorniciare e ricordatevi che il merito è soprattutto vostro, anche di Asya – la nostra! e di Greta – e che nessuno vi toglierà questo ricordo.
PUKKA, sei fuori!… dalla 18, ma sei dentrissimo, perché sei intelligente, lucida, consapevole e poi mi sei simpatica! Thiè! A chi daranno il titolo di miglior alzatrice l’anno prossimo… dovrebbero non assegnarlo, come nel calcio ritirano le maglie, non conferendo più i numeri dei fuoriclasse.
… e tu, BUFFO, se lo vorrai, dipende solo da te, ti attende un futuro “ascendente”.
PASKILLER sfrutta al meglio le tue doti, si più continua, sei brava, miiiiiiiii…
CARICCHIOK, due anni non con “zero tituli” e non volevi neanche restare… e tutte le altre, non fatemi dire, inventare frasi, battute sciocche.
…anzi si!
RE, che pur, spesso ai margini… del campo… hai saputo conservare un aplomb REgale…
AGUZZI, hai sempre saputo aspettare con calma e rispetto di giocare scampoli di partita… AGUZZA la vista, guarda, trova…
VEVEY, solo un anno “insieme”? nooooooooooo, speriamo che non te ne andrai, ma dove veVAY, senza di me!…
BRIENZA, la più piccina ma sempre piena di BRI…oh ! sappi aspettare ! qui o altrove…
SALTARELLA, sempre utile, sempre disponibile… SALTA di qua, salta di là…ma che mamma insopportabile, meno male il padre…
DEMARCHIS, ti ho detto che eri come Zoff e mi hai guardato come per dire ma cha Kaspita dici… voleva essere un complimento… Italia 1982, campione del mondo!…
BORCA, ma ci si conosceva già, e sapevo quanto fossi intelligente, anche in un ruolo che non avresti voluto hai saputo dare un valido contributo…
…e gli allenatori, Guido… piano, ma vado sano e lontano, Diego… ti spiego, in silenzio, senza scomporci… Alessandro, che per essere del Toro, “ciai” un cognome da “giuventus”… GOBBAto!
…e la società…Marci, Ciri, Robi, il Pres…e vogliamo dimenticare Umberto ? non sia mai… e i GENITORI… lode, lode, lode !!!
Ciao a tutti e W la mamma, cioè la Lilliput, che come la mamma c’è n’è una sola !!!… meno male …
Con abbracci e avambracci,
il vostro umilissimo,
P.E.S. pastore errante silano

U18R – FINAL FOUR

Semifinale

LILLIPUT – ACQUI 3-2
(25/27 26/24 20/25 25/22 15/9)

Semplicemente meravigliose!!

Oggi pomeriggio ore 1730 circa la finale contro Asti Volley Doc.

U14 FINALI NAZIONALI – DAY 4

Chiudiamo al terzo posto in Italia una stagione entusiasmante…. Costellata di tante vittorie e solo 2 sconfitte nel campionato di categoria..
Stamattina nella finalina vittoria netta per 3-0 su un coriaceo Argentario Trento.
Domani faremo un resoconto della tre giorni pugliese