Categoria: SERIE A2 2016-2017

Bella vittoria a Cisterna: la Lilliput chiude all’ottavo posto

La Lilliput Pallavolo chiude la stagione regolare 2016/2017 espugnando il campo della Omia Cisterna. Vittoria netta quella ottenuta dalla squadra di Maurizio Venco, brava ad imporre il maggior tasso tecnico contro un’avversaria già retrocessa. Una superiorità espressa in tutte le voci statistiche, dalla ricezione alla percentuale in attacco, oltre che sul campo, in cui la Lilluput non ha quasi mai faticato se si esclude il primo parziale chiuso sul 23-25. I restanti due set si sono conclusi a 21 e 19, confermando la buona prova delle biancoblù di Venco, bravo a far ruotare tutte le giocatrici a disposizione ricevendo buone risposte da tutte le atlete impiegate.
La miglior realizzatrice dell’incontro per la Lilliput è stata la rumena Adriana Vilcu, apparsa in gran forma in questo finale di stagione: per lei 17 punti con il 50% in attacco e il 67% in ricezione, impreziosito da un 61% nella ricezione perfetta a conferma della sua ottima serata. In evidenza anche capitan Biganzoli, che ha chiuso con 12 punti e il 69% in ricezione, seguita da Akrari con 7 punti e Fiore con 6. Ampie rotazioni che hanno coinvolto anche la regia: Venco ha iniziato i primi due set con Cumino in palleggio, ricevendo buone risposte ma provando nell’ultimo set Giulia Malvicini, anche lei in evidenza nel match vinto per 3-0.
In doppia cifra per Cisterna la giovane Arianna Barboni con 11 punti e Jessica Ventura, che ha chiuso a quota 10 punti.
Con la vittoria ottenuta all’ultima giornata la Lilliput è riuscita ad agganciare l’ottava posizione in compagnia del Fenera Chieri e della Golem Palmi: un risultato splendido per le biancoblù, che hanno ottenuto il loro punto più alto della storia arrivando a due sole punti dalla zona playoff, il cui ultimo posto è stato conquistato dalla Millenium Brescia a quota 39. Una stagione che difficilmente verrà dimenticata per molti motivi: il punto più alto della storia della Lilliput, le basi gettate per costruire il futuro societario, le tante giovani lanciate e coinvolte nel progetto serie A2. Il futuro è alle porte e la Lilliput si è preparata nel migliore dei modi: poco importante che con una sola vittoria in più si potevano agganciare i playoff proseguendo la stagione. Da domani si inizierà a lavorare per il futuro senza dimenticarsi di godere appieno di un presente luminoso e, evidentemente, in grande crescita.
OMIA CISTERNA-LILLIPUT PALLAVOLO 0-3
(23-25, 21-25, 19-25)
CISTERNA: Borelli 2, Fusari 1, Barboni 11, Bulajic 7, Ventura 10, Modena 5, Pizzuti (L), Ambrosino ne, Marinelli ne, Bottan ne, Maruotti ne, Farkas ne. All. Droghei. Ass. Saccucci.
SETTIMO TORINESE: Cumino 2, Vilcu 17, Akrari 7, Fiore 6, Biganzoli 12, Midriano 5, Parlangeli (L), Malvicini 2, Tonello, Kone 4, Cortelazzo, Joly ne. All. Venco. Ass. Perrotta, Medici.
NOTE: Durata set 22’, 22’, 22’ tot: 66’. Cisterna (Ric 44%, perf 25%, ace 5, err batt 7, att 29%, muri 6, err 20). Lilliput (Ric 63%, perf 51%, ace 8, err batt 17, att 39%, muri 6, err 13).

Si chiude con Cisterna la stagione della Lilliput

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Torna in campo per l’ultimo appuntamento stagionale la Lilliput Pallavolo Settimo, impegnata in trasferta a Cisterna. Due squadre che non possono più chiedere nulla al campionato, avendo ormai definito la posizione finale al termine di una stagione completamente diversa. Un calo nel finale di stagione ha estromesso la Lilliput dai playoff, risultato che sarebbe stato decisamente superiore alle aspettative ad inizio stagione. La squadra di Maurizio Venco ha regalato momenti di grande pallavolo, tenendo una marcia da grande squadra per oltre metà campionato, cedendo solo nel finale. Diverso il discorso per l’Omia Cisterna, che chiuderà il campionato a quota 10 punti retrocedendo in serie B1.
Nonostante l’assenza di obiettivi di classifica, la Lilliput scenderà in campo con il giusto atteggiamento: la soddisfazione per la salvezza raggiunta con largo anticipo e il desiderio di programmare la prossima stagione, da vivere ancora in Serie A2, sarà uno stimolo non da poco per Biganzoli e compagne. Un ultimo appuntamento agonistico prima di chiudere il campionato 2016/2017, iniziato nel migliore dei modi e chiuso con l’ottenimento dell’obiettivo stagionale: oltre, naturalmente, ad aver gettato le basi per la prossima stagione.

IL PROGRAMMA DELLA 26^ GIORNATA
Sabato 15 aprile, ore 17.00
Volley Soverato – Battistelli S.G. Marignano
ARBITRI: Moratti-Caretti
myCicero Pesaro – Entu Olbia
ARBITRI: Laghi-Rossetti
Volalto Caserta – Lardini Filottrano
ARBITRI: Stancati-Morgillo
Fenera Chieri – Delta Informatica Trentino
ARBITRI: Autuori-Pozzi
SAB Grima Legnano – Golem Software Palmi
ARBITRI: Piubelli-Rossi
Millenium Brescia – LPM Bam Mondovì
ARBITRI: Giorgianni-Santoro
Omia Cisterna – Lilliput Settimo Torinese
ARBITRI: Grassia-Noce

LA CLASSIFICA
Lardini Filottrano 62, myCicero Pesaro 61, SAB Grima Legnano 50, Volley Soverato 44, Delta Informatica Trentino 42, Battistelli S.G. Marignano 40, Fenera Chieri 37, Millenium Brescia 37, Golem Software Palmi 37, Lilliput Settimo Torinese 34, Entu Olbia 28, Volalto Caserta* 24, LPM Bam Mondovì 18, Omia Cisterna 10.
* un punto di penalità

Lilliput ko per 3-1, Chieri espugna il PalaSanBenigno

SETTIMO TORINESE Finisce con la settima sconfitta consecutiva la stagione casalinga del Lilliput, piegato da un Chieri che ha creduto di più nel proprio potenziale. Settimo ha giocato con troppa foga e in maniera eccessivamente altalenante per poter insidiare realmente le collinari capaci di dare maggior continuità al proprio gioco specie in difesa e contrattacco. Non basta la grinta di Vilcu, Biganzoli e delle giovani lanciate in campo da Venco per ribaltare l’equilibrio.

 

LA PARTITA

Si inizia con le formazioni a guardarsi da vicino fino al 9-9 quando il primo break lo producono le padrone di casa sfruttando un errore al servizio di Nenkovska e un attacco di Akrari su ricezione imprecisa della formazione di Druetti. L’inerzia si ribalta poco dopo con Vingaretti in battuta, Serena in attacco e Caneva a muro portando il punteggio sul 13-15. Settimo risulta incerta specialmente sulla copertura del pallonetto dietro al muro. Venco rilevava Fiore con Bisio, lasciando l’opposto romano in panca per il resto della gara. Leggs e due servizi vincenti in zona di conflitto chiudevano 17-25 il primo set. Il secondo si apriva con Chieri che proseguiva sullo slancio emotivo del precedente, spingendosi sul +5 (1-6) con Serena dalla linea dei 9m. Un parziale di 2-6 rilancia Settimo grazie ad Akrari e Kone (entrata per Midriano). L’aggancio arriva a 11 su ace di Vilcu e Settimo riprende colore allungando 18-14. Chieri non si dà ancora per vinta, impattando a 20 con Mezzi. Ancora Vilcu e ancora dal servizio arriva il break per il +3 (23-20) che apre la strada all’1-1, deciso da una battuta lunga di Serena. Il cambiamento tra i due set è evidente nelle percentuali d’attacco: si dimezza quella di Chieri (da 54% a 25%), resta costante quella di Settimo (34 e 32%). Come nel parziale precedente èChieri a scattare meglio al via con un 3-8 che non pare ammettere repliche. Mezzi dal servizio, Serena e incredibilmente Bresciani (difendendo un attacco che cade appena al di là della rete biancoblu) le protagoniste dello strappo. Akrari risponde e rilancia il Lilliput che sorpassa 12-10 con Biganzoli e un attacco largo di Nenkova. Nessuna delle due formazioni vuole cedere e si viaggia in altalena fino al 19-19 tra strappi e recuperi. Nel finale però Settimo si disunisce cadendo in una lunga serie di infrazioni culminate nell’invasione fischiata a Biganzoli per il definitivo 23-25 che spegne l’entusiasmo dell’ennesima rimonta biancoblu. Quarto parziale deciso dall’accelerazione chierese che vale il 6-12. La replica settimese è decisa ma si ferma al -3 (9-12). Da qui è inseguimento, con l’ultimo acuto delle padrone di casa che provano ad allungare la partita al quinto sull’onda dei servizi di Vilcu e degli errori di Mezzi, riaprendo i giochi da 15-22 a 21-22. L’ala romena però tira lunga l’ultima battuta e con essa si spengono le speranze del Lilliput di evitare l’ennesimo rovescio.

 

 

LILLIPUT PALLAVOLO-FENERA CHIERI 1-3

(17-25; 25-22; 23-25; 22-25)

LILLIPUT: Cumino 2, Fiore 2, Midriano 2, Akrari 16, Vilcu 14, Biganzoli 14, Parlangeli (L); Joly, Bisio 9, Malvicini n.e., Tonello, Kone 5, Cortelazzo. All. Venco. Ass. Perrotta

CHIERI: Vingaretti 2, Nenkovska 16, Leggs 8, Caneva 11, Serena 15, Mezzi 12, Bresciani (L); Ferrara, Errichiello n.e., Provaroni, Scapati, Armando. All.Druetti

Arbitri: Sergio Jacobacci, Giuseppe Maria Di Blasi

 

 

 

 

Venco presenta il derby tra Lilliput e Chieri

Con l’eco dell’argento europeo delle Under 18 ancora nelle orecchie, ma con la mente sgombra e pronta per il prossimo impegno, la Lilliput prepara il derby di martedì sera contro il Fenera Chieri, spostato alle 20.30 di martedì 11 aprile proprio per la concomitanza con la finale del Campionato Europeo Under 18.
Le biancoblù, reduci da sei sconfitte consecutive, troveranno di fronte un Fenera Chieri diverso rispetto a quello dell’andata, che si impose al PalaPininfarina di Santena: innanzitutto nella guida tecnica, dopo l’esonero di Guidetti e l’avvicendamento con Ivana Druetti, quindi per la classifica, che vede le due squadre appaiate a quota 34, a un passo dal riacciuffare i playoff. Sarà una partita decisiva per le sorti della corsa alla post season, traguardo che impreziosirebbe la stagione di entrambe le squadre ma che, per evidenti motivi, solo una delle due riuscirà a raggiungere.

– Maurizio Venco, un derby “anomalo”, giocato il martedì, ma per una giustissima causa…
“Sicuramente la presenza di quattro atlete di formazione Lilliput in finale agli Europei è un fiore all’occhiello. Avere delle atlete convocate in Nazionale è un vanto societario, poi loro hanno fatto risultato giocando, una soddisfazione enorme. Rammarico? No, quando sei in finale all’Europeo tutto è possibile, sono partite difficili: ma a livello societario è come se avessero vinto l’oro”.

– Dopo l’Europeo, si torna al campionato con il derby di Torino. Che partita si aspetta?
“Siamo agli sgoccioli di questo campionato durissimo: spero che sia una bella gara, un po’ perchè è un derby, quindi perchè ci sono ancora speranze di accesso ai playoff che ci giochiamo proprio contro loro”.

– Come si presenta la Lilliput al derby?
“Tutte le ragazze sono disponibili, abbiamo ripreso dopo questo periodo duro, in cui eravamo scarichi mentalmente: ci siamo preparati al meglio per questo rush finale”.

– Cosa si aspetta da questa sfida?
“Diciamo che più di tutto è importante vedere se recupereremo l’atteggiamento positivo. Abbiamo fatto un percorso straordinario, non hanno mai mollato le ragazze, neanche a Natale: questo ci ha dato alla lunga il colpo di grazia. Abbiamo cambiato l’atteggiamento, meno combattivo dell’inizio: domani sera voglio capire se abbiamo risorse per sfoderare una bella prestazione”.

– Più importante della vittoria?
“Io gioco solo per vincere, però tengo anche alle mie ragazze, mi hanno dato tutto e mi farebbe piacere vedere che hanno ancora energie da spendere, rabbia agonistica. Vogliamo migliorare, spero che abbiano un po’ di furia sportiva da mettere in campo nel derby”.

Il programma Playoff e Playout di Serie A2

La Lega Pallavolo Serie A Femminile ha reso noto il programma gare dei Play off e Play out della Samsung Gear Volley Cup A2.

 

I Play Off Promozione saranno strutturati su tre turni:

– ai Quarti di finale partecipano le squadre dalla 4^ alla 7^ posizione, che disputano un turno con gare di andata, ritorno ed eventuale spareggio (4^ vs 7^, 5^ vs 6^). La gara di andata e l’eventuale spareggio si disputano in casa della migliore classificata.

 

– alle Semifinali partecipano le squadre vincenti i Quarti, oltre alla 2^ e 3^ classificate di Regular Season. La formula prevede le due gare vinte su tre con incroci 2^ vs Vinc. 5^-6^, 3^ vs Vinc. 4^-7^. La gara di andata e l’eventuale spareggio si disputano in casa della migliore classificata.

 

– le vincenti le semifinali disputano la Finale sempre con la formula delle due gare vinte su tre. La gara di andata e l’eventuale spareggio si disputano in casa della migliore classificata.

LE DATE

QUARTI DI FINALE

Gara-1: martedì 18 aprile, ore 20.30

Gara-2: venerdì 21 aprile, ore 20.30

Ev. Gara-3: domenica 23 aprile, ore 17.00

 

SEMIFINALI

Gara-1: martedì 25 aprile, ore 17.00

Gara-2: domenica 30 aprile, ore 17.00

Ev. Gara-3: giovedì 4 maggio, ore 20.30

 

FINALE

Gara-1: domenica 7 maggio, ore 17.00

Gara-2: mercoledì 10 maggio, ore 20.30

Ev. Gara-3: sabato 13 maggio, ore 20.30

 

Sono state definite inoltre le date del Play Out retrocessione, che coinvolgerà le squadre

classificatesi al 12° e al 13° posto al termine della Regular Season, solo se la differenza di punti tra le due sarà inferiore o uguale a quattro. Il Play Out si disputerà con la formula delle due gare vinte su tre: la 12^ classificata giocherà in casa Gara-1 e l’eventuale spareggio. La perdente retrocederà in B1. Se invece la differenza di punti in classifica tra le due squadre sarà superiore a quattro, allora la 13^ retrocederà direttamente in B1 senza la disputa del Play Out.

LE DATE

Gara-1: mercoledì 19 aprile, ore 20.30

Gara-2: domenica 23 aprile, ore 17.00

Ev. Gara-3: domenica 30 aprile, ore 17.00

 

Pesaro vince al PalaSanBenigno, Lilliput ko 3-1

La MyCicero Pesaro espugna il PalaSanBenigno di Settimo Torinese infliggendo un secco 1-3 alla Lilliput. Sesta sconfitta consecutiva per le biancoblù, che, nonostante i pronostici e il valore delle avversarie, hanno provato in tutti i modi ad impensierire le marchigiane. Dopo due set praticamente a senso unico, in cui la squadra di Bertini ha saputo mettere in campo tutto il proprio potenziale fatto di talento e tecnica, Akrari e compagne hanno vinto il terzo parziale con una reazione di carattere. Venco è partito con Bisio opposto in sostituzione di Fiore, trovando a partita in corso anche l’opportunità per schierarle entrambe ottenendo buone risposte. Qualche piccolo problema fisico ha limitato l’apporto di capitan Biganzoli, impiegata solo nei primi due set, assenza che si somma a quelle di Kone e Tonello, vittoriose con la Nazionale Under 18 ai Campionati Europei contro la Russia. Miglior realizzatrice per la Lilliput è stata Adriana Vilcu con 11 punti, seguita da Fiore con 9 e Akrari con 8, mentre per Pesaro solida la prestazione di Degradi, ottima Olivotto a muro (4).

Venco inserisce Bisio nel sestetto iniziale nel ruolo di opposto, ma è Pesaro a partire forte, portandosi in un attimo sull’1-5, prima che Akrari dia fiato alla Lilliput. Un’invasione della stessa centrale e un muro della MyCicero ampliano la forbice tra le due squadre sul 2-7, Bisio e Midriano fermano in parte la caduta. A rete e in ricezione Pesaro fa la differenza, sfruttando tutte le indecisioni delle biancoblù volando sul 5-13. La marcia delle ospiti non si arresta, Olivotto in fast porta il punteggio sul 7-16 costringendo Venco al timeout: al ritorno in campo Pesaro vola sul 9-20, chiudendo sul 14-25 con un diagonale di Degradi.

Decisamente più equilibrato l’avvio di secondo set, con Akrari in grande evidenza e Biganzoli brava a mettere a terra l’attacco del 3-4. Santini ed un fallo di rotazione della Lilliput portano Pesaro sul 3-6, Degradi e Kiosi fanno volare la MyCicero sul 3-8 con conseguente timeout Lilliput. Al rientro non cambia l’andamento del match, la squadra di Bertini arriva sul 3-11, Venco cambia la diagonale sostituendo Cumino e Bisio con Malvicini e Fiore. Pesaro gioca benissimo, l’attacco gira alla perfezione e la difesa tiene senza fatica; Fiore prova a suonare la carica, ma le marchigiane volano sul 6-16. Vilcu al servizio sembra poter dare la scossa alla Lilliput, Pesaro controlla ma le biancoblù, grazie a Fiore, si riavvicinano sul 15-22. La MyCicero non si scompone e chiude sul 17-25 grazie ad un muro di Tonello.

La Lilliput si scuote e nel terzo set parte con il piede giusto: Bisio, Fiore, Vilcu e la difesa di Parlangeli fanno volare le biancoblù sul 7-3. Akrari firma il 9-5, la Lilliput prova a mantenere il vantaggio ampliandolo con un bel pallonetto di Fiore e un’invasione di Pesaro per il 12-6. Dopo il timeout di Bertini la partita non cambia, Fiore trascina le compagne, Bisio e alcuni errori della MyCicero fanno arriva il punteggio sul 18-9. Vilcu fissa il 20-10, la Lilliput chiude il terzo set sul 25-14 riportandosi sull’1-2.

L’entusiasmo del terzo set prosegue anche nel quarto, ma dura poco: Pesaro passa dal 2-1 iniziale al 2-5, ricominciando a macinare gioco e guadagnando la testa dell’incontro. Bussoli e Tonello portano la MyCicero sul 4-9, i muri di Bisio e Akrari e gli attacchi di Vilcu riavvicinano la Lilliput sul 7-10. La reazione di Pesaro non si fa attendere, a muro Olivotto e in attacco Degradi portano il punteggio sull’8-14, costringendo Venco a chiamare timeout. Al rientro la Lilliput ritorna a contatto grazie alla presenza a muro e alla precisione degli attacchi: il 12-15 firmato da Bisio riapre il set, Kiosi e Midriano trovano sottorete i punti del 13-16. Pesaro prova a scappare nuovamente, ma la Lilliput fa guardia attenta e con Vilcu si riporta sul 15-18. Un’infrazione a rete di Pesaro porta a -2 le biancoblù, ‘favore’ restituito l’azione successiva dalle settimesi; Bussoli trova l’ace del 16-20, Degradi ne segna due consecutivi portando la MyCicero sul 16-22. Da quel momento in poi Pesaro non si volta più indietro e chiude sul 17-25.

 

LILLIPUT PALLAVOLO-MYCICERO PESARO 1-3
(14-25, 17-25, 25-14, 17-25)
SETTIMO TORINESE: Midriano 4, Cumino 3, Vilcu 11, Akrari 8, Bisio 7, Biganzoli 2, Parlangeli (L), Joly 1, Fiore 9, Malvicini. Non entrate: Cecconello, Cortelazzo. All: Venco. Ass: Perrotta, Medici.
PESARO: Rimoldi 2, Degradi 15, Olivotto 11, Kiosi 9, Santini 6, Tonello 4, Ghilardi (L). Gamba, Di Iulio, Pamio, Bussoli 7. Non entrate: Mastrodicasa. All: Bertini. Ass: Burini.
ARBITRI: Giovanni Giorgianni, Stefano Caretti.
NOTE: Durata set: 19’, 22’, 20’, 24’. Tot: 85’. Lilliput (Ric 55%, Perf 24%, Ace 4, Err batt 14, Att 30%, Muri 8, Err 19). Pesaro (Ric 60%, Perf 28%, Ace 9, Err batt 13, Att 37%, Muri 8, Err 9).

Biganzoli: “Giocare contro Pesaro deve essere uno stimolo”.

L’avversaria peggiore nel momento meno indicato. La Lilliput si prepara alla sfida contro la MyCicero Pesaro, in programma domenica alle 17 al PalaSanBenigno di Settimo Torinese: le biancoblù, reduci da cinque sconfitte consecutive, l’ultima delle quali rimediata sul campo di Brescia, sfidano la squadra di Bertini, già sicura del secondo posto in classifica che le permetterà di affrontare i playoff con la testa di serie numero 1. Nonostante le premesse non siano delle migliori, in casa Lilliput è tanta la voglia di riprendere la marcia: le settimesi hanno disputato una stagione eccellente, a tratti esaltante, pagando alla distanza il grande sforzo psicofisico ma non compromettendo nessun traguardo. Le assenze di Kone e Tonello, impegnate con la Nazionale Under 18 ai Campionati Europei in Olanda, limiteranno le scelte di Maurizio Venco, che più di una volta ha dimostrato di saper sfruttare tutto l’organico a disposizione.
“Se si considera la posizione in classifica di Pesaro e il nostro periodo, si capisce subito che sarà una partita difficile – ammette capitan Federica Biganzoli – Ma sono convinta che usciremo da questo momento di appannamento e vogliamo farlo già domenica”.
Il filotto di sconfitte ha fatto scivolare al settimo posto la Lilliput per la prima volta da quando è iniziata la stagione: “L’obiettivo, ad inizio annata, era la salvezza, ma siamo state al quarto posto per tre quarti di campionato e quando sei in alto, puoi e devi giocartela: per tutta la stagione abbiamo tirato al massimo, in questo periodo paghiamo lo sforzo, ma sono convinta che ci riprenderemo”.
Trovando stimoli che permettano alla macchina di Venco di riavviarsi, forse proprio il blasone e la qualità dell’avversaria, seconda forza del campionato solo per “colpa” di una Filottrano fino a oggi stellare: “Arriviamo da un periodo negativo, giocare contro la seconda deve essere lo stimolo per ripartire – suona la carica Biganzoli – Sappiamo che non sarà per niente facile, ma proprio per questo daremo il massimo per vincere e giocare la nostra pallavolo”.

Lilliput-Chieri posticipata a martedì 11 aprile

Il derby torinese tra Lilliput Settimo e Fenera Chieri è stato spostato a martedì 11 aprile 2017 alle ore 20.30 al PalaSanBenigno. Con una circolare la Lega Pallavolo Serie A Femminile ha ufficializzato lo spostamento della partita valida per il campionato di serie A2, resosi necessario per gli impegni con la Nazionale Under 18 delle due atlete biancoblù Fatim Kone e Elisa Tonello.
La partita, precedentemente prevista per domenica 9 aprile alle 17, si disputerà quindi in infrasettimanale.

La Lilliput parte bene ma cede per 3-1 a Brescia

La Lilliput cede al cospetto della Millenium Brescia con un secco 3-1 (21-25, 25-12, 25-14, 25-20), frutto di un ottimo primo set e di un susseguente crollo. Quinta sconfitta consecutiva per la squadra di Maurizio Venco, che dopo aver iniziato con il piede giusto la sfida, utile per continuare a rincorrere per i playoff, si è spenta all’improvviso, lasciando strada alla corsa delle bresciane.
Una prestazione sottotono delle biancoblù, che non riescono a superare il momento negativo e con il ko odierno scivolano al settimo posto in classifica, in compagnia di un gruppone composto da quattro squadre.
“Mi è sembrato che non ci fosse più benzina” è il punto di vista di Maurizio Venco al termine della partita, sfuggita via dopo un buon inizio: “Abbiamo disputato un set come eravamo abituati a fare, difendendo bene e toccando diverse palle, riuscendo anche ad avere incisività in attacco”. Poi la falsa partenza nel secondo set, “iniziato con un eloquente 10-1 per le nostre avversarie”: da quel momento in poi non c’è stata più partita, il secondo e il terzo set sono “andati via” a 12 e 14, mentre il quarto e conclusivo set ha avuto una storia più articolata, pur concludendosi sul 25-20. “Se devo riassumere il tutto, non ne abbiamo più” conferma Venco, sorpreso per il crollo della sua squadra: “Abbiamo smesso di giocare, non siamo più riusciti a fare quello che sappiamo: abbiamo smesso di servire con incisività, non siamo riusciti a far rendere il nostro sistema di gioco. Servirebbe un mese di ferie, vedo le mie giocatrici scariche”.
In doppia cifra capitan Biganzoli con 16 punti insieme a Fiore, che ha raggiunto quota 10: tanti gli errori al servizio, meno incisivo del solito, o in attacco, con percentuali molto basse. Per Brescia ottima prova di Viganò, che ha chiuso a quota 20 e ha rappresentato il pericolo maggiore per la Lilliput insieme a Baldi, seconda miglior realizzatrice con 18 punti.
MILLENIUM BRESCIA-LILLIPUT PALLAVOLO 3-1
(21-25, 25-12, 25-14, 25-20)
BRESCIA: Viganò 20, Mazzoleni 6, Baldi 18, Saccomani 9, Martinelli 10, Prandi 2, Portalupi (L), Zampedri, Dall’Ara. Non entrate: Dall’Acqua, Garavaglia, Biava, Lapi. All. Mazzola. Ass. Zanelli.
SETTIMO TORINESE: Biganzoli 16, Midriano 5, Cumino 1, Bisio 4, Akrari 8, Fiore 10, Parlangeli (L), Malvicini 2, Tonello, Vilcu 2, Kone 2. Non entrate: Joly, Cortelazzo. All.: Venco. Ass. Perrotta, Medici.
NOTE: Durata set 24’, 20’, 19’, 25’. Tot. 88’. Brescia (Ric 59%, perf 39%, ace 7, err batt 7, att 40%, muri 8, err 15). Lilliput (Ric 47%, Perf 30%, ace 3, err batt 13, att 30%, muri 9, err 21).
ARBITRI: Sergio Pecoraro e Fabio Scarfò.

Midriano carica la Lilliput: “Sappiamo quanto valiamo”

Parte domenica con la sfida contro la Millenium Brescia la volata playoff della Lilliput Pallavolo, impegnata sul campo di una diretta concorrente per l’accesso alla post season. Con quattro giornate ancora da disputare, le biancoblù di coach Venco sono in corsa per uno dei sei posti che qualificano alla seconda fase: con la prima classificata promossa direttamente in serie A1, sarà necessario entrare tra le prime sette per poter accedere al tabellone. Lilliput che, nonostante le quattro sconfitte consecutive, mantiene ancora il sesto posto (34 punti), con due punti di vantaggio su Palmi (32) e tre punti sul terzetto formato da Chieri, San Giovanni in Marignano e, appunto, Brescia (31).
Tra le protagoniste della sfida di domenica ci sarà Alessia Midriano, centrale della Lilliput, una delle atlete più utilizzate in questa stagione: “Sto bene, sto recuperando un po’ di stanchezza ma mi sento molto bene. É stata una stagione lunga, impegnativa” sono le parole con cui inizia l’intervista…

– Nelle ultime sette partite la Lilliput ha conquistato una sola vittoria: un calo mentale o fisico?
“Direi un calo mentale, c’è tanta voglia di fare ma anche la paura di sbagliare che ci ha portato a fare qualche errore di troppo e a buttare via punti utili nella corsa playoff”.

– Corsa che rimane comunque aperta…
“Ci sono ancora quattro partite, siamo al sesto posto e ci giocheremo le nostre carte. Domani sarà una partita assolutamente molto difficile, Brescia arriva da una vittoria contro Legnano, mentre noi da una brutta sconfitta con Soverato. Sono cambiate rispetto all’inizio della stagione, sono in forma, in casa giocano bene, ma noi vogliamo prepararci al meglio e vincere”.

– Quali saranno le maggiori insidie?
“Dovremo fare attenzione alle loro bande, specialmente a Viganò, che ha passato in Serie A1 e grande esperienza. Dobbiamo trovare serenità, non abbatterci al primo errore, giocare la nostra pallavolo. Sappiamo giocare bene e l’abbiamo anche dimostrato”.

– Chi ti sta sorprendendo in questo periodo?
“Le giovani stanno giocando con grande serenità, tranquille, senza ansie e senza timore, le sto vedendo bene e sono molto contenta per loro”.

Una Lilliput spenta finisce ko 3-0 a Soverato

Dura poco più di un set la partita della Lilliput Settimo sul campo di Soverato: le padrone di casa si sono imposte con un secco 3-0 (28-26, 25-15, 25-17), agganciando al quarto posto la Delta Informatica Trentino e costringendo al quarto ko consecutivo le biancoblu, sesto nelle ultime sette partite. Dopo il primo parziale, combattuto e concluso sul 28-26 per Soverato, la Lilliput è progressivamente uscita di scena, lasciando spazio all’iniziativa di Soverato. Nonostante le statistiche decorose, il campo ha mostrato una Lilliput arrendevole nel secondo e terzo parziale, che non ha trovato contromisure alla prova di Bertone e Manfredini, riuscendo a portare in doppia cifra la sola Akrari.
Tra le note positive il ritorno di Fiore, che ha iniziato bene la partita chiudendola con 5 punti, e le prestazioni del libero Parlangeli, di Fatim Kone e di Elena Bisio.
“Non ci siamo” commenta a fine partita Maurizio Venco, chiaramente non soddisfatto della prestazione della sua squadra: “É mancato mordente alla squadra, non ho visto l’atteggiamento che ci ha permesso di giocarcela con tutte le avversarie”. Un ko netto, contro una squadra che punta al quarto posto per giocarsi le sue chance ai playoff: “Soverato è una squadra attrezzata per puntare in alto, ciò non toglie che il nostro atteggiamento arrendevole non mi sia per niente piaciuto”. Anche dopo un 3-0 in ogni caso, è possibile trovare aspetti positivi: “Ho visto il giusto carattere in Parlangeli, mi è piaciuta la prestazione di Akrari, ha stretto i denti e nonostante una distorsione nel secondo set è rimasta in campo fino alla fine. Ottima la prova di Kone, mentre Bisio, che non si è sentita bene nell’avvicinamento alla partita, ha giocato bene quando è stata chiamata in causa nel secondo e terzo parziale”.

 

VOLLEY SOVERATO-LILLIPUT PALLAVOLO 3-0
(28-26, 25-15, 25-17)
SOVERATO: Karakasheva 7, Bertone 19, Demichelis 2, Zanotto 7, Travaglini 7, Manfredini 10, Bisconti (L), Caravello, Hennari. Non entrare: Vujko, Lymareva, Caforio. All. Saja. Ass. Stella.
SETTIMO TORINESE: Cumino 4, Vilcu 8, Akrari 15, Fiore 5, Biganzoli 5, Midriano, Parlangeli (L), Bisio 2, Kone 8. Non entrate: Malvicini, COrtelazzo. All. Venco. Ass. Perrotta, Medici.
ARBITRI: Marco Colucci, Enrico Autuori.
NOTE: Durata set 30’, 21’, 21’, tot 72’. Soverato (Ric 50%, pos 35%, ace 5, err batt 5, att 33%, muri 13, err 7). Lilliput (Ric 66%, Perf 32%, ace 4, err batt 8, att 30%, muri 8, err 17).

Si torna in campo, Lilliput impegnata a Soverato

Riparte da Soverato il campionato della Lilliput Settimo Torinese. Torna il campionato di Serie A2 dopo una settimana di stop per permettere lo svolgimento della finale di Coppa Italia vinta dalla Lardini Filottrano, e la squadra di Maurizio Venco si prepara ad affrontare la trasferta di Soverato recuperando l’opposto Manuela Fiore.

Una sfida che avrà grande peso nella volata di questo finale di regular season, con le due squadre rispettivamente al quinto, Soverato, e sesto posto, la Lilliput, separate da un solo punto. Facile comprendere l’importanza della partita, specialmente con cinque sole giornate prima della fine del campionato e l’inizio dei playoff.

Quinto posto in palio, dunque, tra le due squadre: all’andata la spuntarono le calabresi al PalaSanBenigno di Settimo, strappando una vittoria che aprì una nuova fase per Soverato. che nelle ultime 13 sfide ha ottenuto 9 vittorie e 4 sconfitte, alcune anche imprevedibili come quella casalinga per 1-3 con Olbia.

Una squadra imprevedibile, capace di vincere contro Pesaro e Filottrano, unica formazione del campionato a riuscire in questa impresa. Merito della qualità del roster a disposizione di Saja, in cui spicca Manfredini, miglior realizzatrice nell’incontro di andata con 27 punti, o la bulgara Karakasheva.

Un’occasione di riscatto per la Lilliput, reduce da tre sconfitte consecutive e in cerca di un sorriso che manca dal 12 febbraio, quando le biancoblu vinsero sul campo della LPM Mondovì. Proprio in quell’occasione si infortunò alla caviglia Manuela Fiore, iniziando una lunga assenza che si è conclusa la scorsa partita contro Filottrano per qualche scampolo di gioco. Nonostante la grande risposta della giovane Bisio, il ritorno di Fiore potrà essere un valore aggiunto che permetterà alle biancoblu di giocarsela fino alla fine. “Se giochiamo come sappiamo, possiamo giocarcela con tutti” ha sempre affermato Maurizio Venco. Domani potrebbe essere un’ottima occasione per confermarlo sul campo ancora una volta.

Filottrano inarrestabile, ma la Lilliput è viva e lotta

Non basta una prova coraggiosa e solida della Lilliput per piazzare il colpo a sorpresa contro la capolista: al PalaSanBenigno di Settimo Torinese si impone la Lardini Filottrano per 3-1, confermando lo status di squadra da battere in questo campionato di Serie A2. Un successo ottenuto grazie ad un’ottima partenza, in cui le marchigiane si sono imposte con relativa facilità con parziali di 16-25 e 19-25: quando la partita sembrava ormai incanalata verso un facile successo ospite, è arrivata la risposta della Lilliput, che minuto dopo minuto ha alzato la qualità del proprio gioco riuscendo anche a mettere in difficoltà le ragazze di Bellano. Dopo aver vinto il terzo set per 25-21, la Lilliput ha dato vita a un quarto parziale combattuto, emozionante, concluso in volata: dal punteggio di 20-20, fissato da una veloce di Kone, le due squadre hanno proceduto a braccetto verso la fine del set. La Lardini si è portata sul 22-23 grazie ad un muro della piemontese Sara Cogliandro, subito pareggiato da Bisio; un errore di Filottrano ha dato il primo set point alla Lilliput, alimentando la speranza di allungare il match e conquistare almeno un punto. Dopo il timeout di Bellano è stata Scuka a ribaltare il punteggio, prima che ancora Cogliandro chiudesse la questione con il punto del 24-26.
Rammarico per l’andamento della partita, anche se la consapevolezza della forza di Filottrano è tanta: l’assenza di Fiore, entrata in campo per alcuni scambi nel secondo set, è stata tamponata alla perfezione dalla prova maiuscola di Bisio, che ha chiuso con 12 punti e molte responsabilità in momenti sensibili della partita. In doppia cifra anche la centrale Akrari, che ha chiuso con 15 punti e 4 muri, di Adriana Vilcu, che ha puntato come al solito molto sul suo micidiale servizio piazzando 4 ace, e di capitan Federica Biganzoli, che ha messo a terra 10 punti. Per quanto riguarda la Lardini la migliore è stata Vanzurova con 22 punti, anche se i punti decisivi sono stati messi a segno da Cogliando (16 punti) e Scuka, che ha chiuso con 9 punti.
Una sconfitta che fa scalare al sesto posto la Lilliput, vista la contemporanea vittoria di Soverato sul campo della LPM Mondovì, ma che regala sensazioni positive a Maurizio Venco, dispiaciuto per l’andamento del match ma contento della prestazione delle sue ragazze nel terzo e quarto set.

LE PAROLE DI MAURIZIO VENCO – “Dispiace per il risultato principalmente per le ragazze: sono alla quarta partita in cui ci manca sempre un punticino per fare i miracoli, stasera se lo meritavano. Lottano, non mollano mai, se lo meritano e poi bastano due errori e la grande qualità delle avversarie per buttare via un set. In ogni caso siamo vivi, le giovani stanno facendo benissimo, lottiamo giochiamo alla pari con tutti ma in alcuni casi ci manca guizzo. Abbiamo due settimane per riposarci e ricaricare le batterie”.

“L’assenza di Fiore ci ha tolto quell’esperienza e quella esplosività che sono le sue caratteristiche peculiari, ma voglio sottolineare la prova della giovane Bisio, una partita ottima da parte sua. Mi spiace perchè ci meritavamo una piccola soddisfazione, ma abbiamo anche le nostre colpe: avevamo preparato una gara a base di giocate veloci, ma ci abbiamo messo tre set a farlo. Quando l’abbiamo fatto si è vista la differenza: non mi è piaciuto che ci abbiamo impiegato troppo a farlo, ma oltre a fare ancora i complimenti a Filottrano, ripeto che le ragazze meritavano di più”.

 
LILLIPUT PALLAVOLO-LARDINI FILOTTRANO 1-3
(16-25, 19-25, 25-21, 24-26)
SETTIMO TORINESE: Cumino, Vilcu 13, Akrari 15, Bisio 12, Biganzoli 10, Midriano 2, Parlangeli (L), Joly 1, Fiore, Malvicini ne, Tonello, Kone 5, Cortelazzo ne. All. Venco. Ass. Perrotta, Medici.
FILOTTRANO: Cogliandro 16, Bosio 1, Scuka 9, Mazzaro 11, Vanzurova 22, Negrini 11, Feliziani (L), Tosi ne, Galazzo, Rita ne, Cappelli. All. Bellano. Ass. Quintini.
ARBITRI: Maurizio Nicolazzo, Alessandro Cavalieri.
NOTE: Durata set 20’, 21’, 25’, 27’, tot 93’. Lilliput (Ric 57%, perf 37%, ace 7, err batt 10, muri 8, att 30%, errori 12). Lardini (Ric 59%, perf 36%, ace 3, err batt 9, muri 15, errori 19).

Akrari: “Affronteremo Filottrano con lo spirito giusto”

Una festa per la pallavolo settimese, una sfida da giocare al massimo del proprio potenziale. L’arrivo della capolista Filottrano mobilità gli appassionati di volley torinesi: la squadra di Bellano, prima in classifica con 7 punti di vantaggio sulla seconda forza, la MyCicero Pesaro, ha fin qui meritato ampiamente il ruolo di favorita, riuscendo a miscelare con sapienza la qualità delle singole a una solidità di squadra sfoggiata in diverse situazioni. Non starà sicuramente ad ammirare le avversarie la Lilliput Settimo di Maurizio Venco, reduce da una sconfitta con Trento ma anche da una grande prova: in vantaggio per 1-2 sul difficile campo trentino, le biancoblu hanno lottato non riuscendo ad arginare la rimonta delle padrone di casa, conclusasi sul 15-13 al tie-break.
Concentrazione massima, visto che il tecnico settimese potrebbe dover fare a meno di Fiore, ancora ai box dopo l’infortunio alla caviglia: “Noi prepariamo sempre bene le partite – spiega Yasmina Akrari, centrale cresciuta nella società biancoblu e sbocciata in Serie A2 – tanto dipende come giochi la domenica. Allenarsi e prepararsi è fondamentale, ma bisogna convertire il tutto sul campo”.
Una sfida difficile ma stimolante, contro una corazzata costruita per vincere: “Oltre ad essere forti individualmente, riescono anche a giocare una pallavolo di alto livello. Noi abbiamo le possibilità per giocare alla pari: non saremo costretti a vincere, ma la affronteremo con il giusto spirito, sarà la chiave per rendere al meglio”.
Per provare anche a sbloccare ed interrompere la striscia negativa casalinga: “Non è la partita più facile per provare a tornare alla vittoria – sorride Akrari -, ma non mi sento in un periodo negativo. Di sicuro i risultati non sono brillanti come all’inizio dell’anno, ma anche con Trento, squadra molto forte, abbiamo perso solo al tie break. Sentiamo di avere molto margine di miglioramento e ci chiediamo: se riuscissimo ad esprimere la nostra pallavolo al massimo, cosa succederebbe? Probabilmente ce la giocheremmo alla pari anche con Filottrano. Il nostro gioco richiede un dispendio di energie massimo, dobbiamo interpretare tutte le partite al massimo: alla lunga serve una solidità mentale che va anche allenata. Ma ci arriveremo”.

Lilliput sfiora il successo, Trento vince al tiebreak

La Lilliput sfodera una prestazione fatta di coraggio e intensità sfiorando la vittoria al Sambàpolis di Trento e trascinando fino al tie-break le padrone di casa. Dopo 127’ di pallavolo divertente ed emozionante la spuntano le padrone di casa, brave a rimettere in piedi il match dopo che la Lilliput era riuscita a portarsi sul 2-1. Quattro le atlete di Maurizio Venco che hanno superato la doppia cifra, sopperendo in parte all’assenza di Fiore, ancora out per l’infortunio alla caviglia. Spiccano i 20 punti di Akrari, con 6 muri e 2 ace, i 13 di capitan Biganzoli, inarrestabile nei momenti caldi del terzo set, i 12 della giovane Bisio e i 10 di Vilcu. Trentino Rosa che si è affidato a una Ramona Aricò assoluta protagonista con 32 punti e alcune giocate di grande fattura. Decisiva anche Kijakova con 17 punti, in doppia cifra anche Rebora (11). Sconfitta che non cambia la posizione in classifica delle biancoblu, quinte alle spalle proprio della Delta Informatica Trentino che con il 3-2 di oggi rafforza la sua posizione portando il vantaggio a 2 punti.
Partita molto combattuta, visto che dopo un’ora di gioco, 32’ per set, il punteggio tra le due squadre era ancora fermo sull’1-1. Due set combattuti, in cui i parziali di 27-25, il primo per la Lilliput e il secondo per le padrone di casa, riassume solo a grandi linee l’equilibrio in campo. Se in casa Lilliput la distribuzione delle responsabilità è stata equa, con la sola Akrari maggiormente impiegata nell’avvio rispetto alle compagne, le prime due frazioni sono state il regno di Ramona Aricò, oltre quota 20 punti in un lampo. Nel terzo set il sorpasso della Lilliput: Trento arriva in vantaggio 17-15, la Lilliput non demorde e grazie ad una splendida Biganzoli prima si avvicina sul 17-16, quindi mette la freccia e sorpassa trascinata dalla capitana sul 17-18. Montesi contro-sorpassa, ma tre punti consecutivi di Midriano piazzano il break decisivo che porta il punteggio sul 19-22: Moncada prova a riaprire la frazione, ma la Lilliput è brava a chiudere sul 21-25.
Nella quarta frazione la Lilliput parte male, la Delta Informatica non sbaglia un colpo e in pochi scambi il set è già indirizzato: Fondriest propizia il primo break, portando il punteggio sul 6-1, Akrari riavvicina le biancoblu sul 7-3, ma da quel momento in poi è un monologo trentino. Kijakova trascina le compagne sul 14-3, la frazione perde di significato e mentalmente entrambe le squadre preparano l’imminente tie-break, come testimonia il 25-10 di fine set.
Nel tie-break la Delta Informatica concretizza il momento positivo riuscendo ad imporsi per 15-13: la svolta arriva sul punteggio di 9-8, con Antonucci, Fondriest e Moncada che portano Trento sul 13-10. Gli ultimi punti arrivano dalle mani di Kijakova: Lilliput ko ma viva e reattiva, Delta Informatica che dimostra di poter lasciare il segno in un campionato in cui la sola Filottrano pare inavvicinabile.

DELTA INFORMATICA TRENTINO-LILLIPUT PALLAVOLO 3-2
(25-27, 27-25, 21-25, 25-10, 15-13)
TRENTINO ROSA: Kijakova 17, Rebora 11, Aricò 31, Montesi 5, Fondriest 9, Moncada 1, Zardo (L), Bogatec 1, Antonucci 6. Non entrate: Michieletto, Bortoli, Coppi. All. Iosi. Ass. Avi.
SETTIMO TORINESE: Cumino 4, Vilcu 10, Akrari 22, Bisio 11, Biganzoli 12, Midriano 7, Parlangeli (L), Malvicini, Joly 3, Tonello, Kone 2, Cortelazzo 1. All. Venco. Ass. Perrotta, Medici

Venco: “Con Trento mi aspetto una reazione”

Un vero e proprio scontro diretto. La Lilliput prepara la sfida di domenica a Trento contro la Delta Informatica, formazione che occupa la quarta posizione in classifica con un punto di vantaggio sulla squadra di Maurizio Venco. Una partita che vale in pratica il quarto posto in classifica e che, per continuare la “base quattro”, rappresenta il quarto scontro diretto tra le due formazioni, avversarie anche nel turno di Coppa Italia. Un bilancio che attualmente vede una vittoria della Lilliput, quella in campionato giocata al PalaSanBenigno, e due successi, tutti in coppa, per le trentine.
Le due squadre vivono un momento simile, essendo reduci entrambe da una sconfitta: la Delta Informatica è stata anche al centro dell’attenzione nello scorso turno, visto che è stata la squadra a ‘testare’ le prestazioni sportive di Tiffany Abreu nella sconfitta rimediata a Palmi. Anche la Lilliput è reduce da una brutta sconfitta casalinga contro Caserta, un 1-3 con un evidente calo alla distanza dopo essersi aggiudicate in tranquillità il primo set.
La partita di domenica al Sanbàpolis di Trento sarà “una sfida importante – è il punto di vista di Maurizio Venco, allenatore biancoblu – come spesso capita in questo momento della stagione in cui sono quasi tutti scontri diretti: mi aspetto una reazione da parte della Lilliput. Loro arrivano da una sconfitta con Palmi ma hanno dimostrato contro Pesaro di essere una formazione in grado di lottare per le posizioni di vertice del campionato e nel girone di ritorno hanno migliorato il percorso fatto nella prima parte di stagione”.
L’obiettivo sarà riscattare il ko della scorsa settimana con Caserta, sconfitta maturata senza l’opposto Fiore, assente anche domenica: “Sono convinto che avremo una buona reazione, dobbiamo tirare fuori energie nuove: sarà ancora assente Fiore, che ne avrà ancora per un po’. Per fortuna c’è la pausa di Coppa Italia, possiamo concentrarci al recupero fisico perchè siamo in un momento della stagione in cui la fatica si fa sentire”.